5/7/2012: ENPA Milano recupera piccioni incastrati in una canna fumaria e salva gattino durante la notte!
Ieri mattina intorno all’ora di pranzo una cittadina residente a Cormano, alle porte di Milano, ha contattato il centralino dell’ENPA segnalando che da alcuni giorni si udivano alcuni rumori provenire probabilmente dalla controsoffittatura e che secondo lei potevano essere uccelli rimasti incastrati.
L’operatore dell’ENPA una volta recatosi sul posto, ha cercato dapprima di individuare la provenienza dei rumori e poi, con l’autorizzazione della signora è intervenuto con martello e scalpello per crearsi un varco nel controsoffitto da cui raggiungere i poveri uccelli rimasti intrappolati. In quel punto è stata individuata una canna fumaria, probabilmente chiusa di recente, ma che aveva ancora un comignolo sul quale gli uccelli avevano nidificato e da dove purtroppo sono caduti. Dei tre piccioni estratti, soltanto due sono riusciti a sopravvivere nel condotto in assenza di acqua e cibo. I piccoli superstiti sono stati portati presso la clinica ENPA, visitati e subito alimentati dai volontari presenti nella struttura. Ma la giornata dell’ENPA di Milano non è finita qui: ieri sera intorno alle 22 un cittadino ha segnalato la presenza in via Molise di un gattino ferito che si spostava trascinando una delle zampe anteriori, nascondendosi tra le macchine parcheggiate. Una volontaria dell’ENPA di Milano si è immediatamente recata sul posto per fare un sopralluogo e capendo la serietà della situazione ha deciso di chiedere l’aiuto di altri operatori della sezione, ritenendo indispensabile un intervento di recupero, visto il traffico di auto e la giovanissima età dell’animale. All’arrivo i volontari hanno posizionato diversi cartoni e una gabbia trappola intorno alla macchina in cui si era nascosto il piccolo animale, che essendo molto spaventato non era deciso a collaborare con i suoi salvatori. I volontari sono riusciti ad effettuare il recupero dell’animale solo alle 5.30 di mattina quando il gatto è entrato nella gabbia-trappola probabilmente perché affamato. Il cucciolo portato in ENPA è stato subito visitato dai veterinari della clinica che hanno riscontrato una paralisi all’arto anteriore e diverse escoriazioni sulle zampe posteriori, causate probabilmente dalle difficoltà di deambulazione causate dalla paresi. Il gatto, un certosino di pochi mesi, è ora in cura nel reparto di terapia intensiva dell’ENPA di Milano.




