Author Archives: admin

astore fiorrancino

Astore e fiorrancino: lievi traumi da impatto

Due generosi cittadini hanno raccolto a terra un astore e un fiorrancino che non erano in grado di volare. Non hanno riportato ferite o fratture.

La vista di un rapace può incutere timore, anche se è a terra e in evidente difficoltà. Questo però non ha scoraggiato il generoso cittadino che stamattina ci ha contattati essendosi imbattuto in un astore che tentava di prendere il volo senza riuscirci.

I nostri operatori gli hanno dato precise istruzioni telefoniche, premurandosi che non corresse alcun rischio: facendo attenzione al becco e agli artigli, il soccorritore ha avvolto il volatile con un indumento, l’ha messo in sicurezza in una gabbia e ce l’ha portato in sede.

I veterinari della clinica di ENPA Milano hanno effettuato tutti i controlli del caso, riportando a referto solo un lieve trauma da impatto. Il povero astore, comprensibilmente stressato, è stato trasferito al CRAS di Vanzago, dove se ne occuperanno fino a quando non sarà nuovamente in grado di volare.

La medesima sorte è toccata a un altro uccello ma di più piccole dimensioni, ossia a un fiorrancino, anch’esso raccolto a terra da un altrettanto sensibile cittadino dopo essersi schiantato da qualche. Come l’astore, anche il passeriforme appartenente alla famiglia dei Regulidi è stato portato al CRAS, dove verrà monitorato e rimesso in libertà non appena si sarà completamente ristabilito.

Siamo grati a tutti i nostri segnalanti: purtroppo operiamo con risorse limitate e poter contare sulla collaborazione di cittadini volenterosi ci riempie di orgoglio. Quando non possiamo intervenire in prima persona, nostri operatori e volontari sono comunque a disposizione per dare informazioni e indicazioni di soccorso. Siamo reperibili tutti i giorni, dalle 9 alle 20, al numero 0297064220.

Se ti è piaciuto questo post condividilo con i tuoi amici!

cucciolo di riccio

Cucciolo di riccio raccolto sul marciapiede

Si tratta di un cucciolo di riccio appena appena nato, pesa appena 24 grammi e gli occhietti ancora chiusi. Non riporta ferite o alterazioni, ma è attivo e vivace. 

Questo cucciolo di riccio di appena 24 grammi con gli occhietti ancora chiusi è stato trovato stamattina sul marciapiede presso il quartiere della Barona. Un passante, non essendo riuscito a individuare nelle vicinanze una possibile tana, ha deciso di portarcelo in ENPA Milano perché era ancora troppo piccolo per cavarsela da solo. Al suo arrivo in clinica, non sono state riscontrate ferite o alterazioni ma, anzi, fortunatamente il piccolo paziente si è subito dimostrato attivo e vivace. Ora i nostri operatori lo stanno alimentando, prima di trasferirlo appena possibile al CRAS di Vanzago.

Cosa fare se trovo un cucciolo di riccio da solo

La gestazione di un riccio dura poco più di un mese. Alla nascita, i piccoli sono rosa con aculei chiari e morbidi; occhi e orecchie sono chiusi e si aprono dopo 14 giorni. Per circa un mese e mezzo i riccetti assumono il latte materno, ma già dopo un mese iniziano a uscire dal nido e a seguire la madre per imparare a procurarsi il cibo. Sono autonomi dopo circa due mesi.

Sebbene il periodo riproduttivo dei ricci vada normalmente in prevalenza da aprile a luglio/agosto, le conseguenti nascite di fine agosto/inizio di settembre possono condurre al ritrovamento di cuccioli che potrebbero non raggiungere il peso ideale per sostenere il fisiologico letargo indotto dall’arrivo delle temperature autunnali. È in questo periodo che si deve prestare la massima attenzione nel raccogliere un orfano e quindi è indispensabile fare sempre riferimento a un centro specializzato o a un CRAS. Se non sempre imbattersi in piccoli da soli significa che siano abbandonati, esempi come quello appena citato ci insegnano quanto sia importante conoscere le abitudini della specie nonché valutare la singola situazione.

A ulteriore conferma, ad esempio, i ricci sono animali crepuscolari e notturni: avvistarli di giorno non è usuale e potrebbe rappresentare un campanello d’allarme. In linea generale, un esemplare ferito, debilitato o coperto di parassiti necessiterà sempre di essere soccorso; uno vitale e mobile, al contrario, potrebbe non richiedere alcun intervento.

In caso di ritrovamento di un riccetto che ha bisogno di aiuto, ricordiamo che è sempre opportuno rivolgersi a un centro specializzato, senza improvvisarsi svezzatori: la cura di un cucciolo è una fase estremamente delicata nella quale una leggerezza (come somministrare latte vaccino o eseguire trattamenti antiparassitari non adatti alla specie) può essere fatale.

Se ti è piaciuto questo post condividilo con i tuoi amici!

cigni

Cigni recuperati in un’area prosciugata dal caldo

I due cigni avevano nidificato in un cantiere di Santa Giulia. Li abbiamo liberati nell’Adda grazie all’aiuto della Polizia Locale di Milano. 

Oggi ci siamo recati presso un cantiere allestito accanto all’Arena di Santa Giulia per recuperare una coppia di cigni che avevano nidificato in un’area dove l’acqua di falda si è rapidamente prosciugata a causa del grande caldo.

Con l’aiuto della Polizia Locale della città metropolitana di Milano, che ringraziamo per il prezioso intervento di supporto, i nostri operatori hanno messo in sicurezza i due cigni adulti e i loro otto piccoli, che subito dopo sono stati liberati nell’Adda.

Se apprezzi quello che facciamo ogni giorno a tutela della fauna selvatica, puoi approfondire le diverse modalità per sostenerci cliccando qui. Grazie di cuore!

Se ti è piaciuto questo post condividilo con i tuoi amici!

auguri rocco

Tanti auguri a Rocco che compie 10 anni!

Tutto lo staff di ENPA Milano fa gli auguri a Rocco, che oggi compie 10 anni. Vi raccontiamo la sua storia. E se volete aiutarci a prendercene cura, ecco come fare.

Tanti auguri di buon compleanno a Rocco, che oggi compie dieci anni! Rocco, che è la ‘mascotte’ della nostra Sezione dove fece il suo ingresso nel 2021, è molto più di un semplice cagnolino: è un concentrato di energia e personalità! Sfreccia per le vie di Milano e i corridoi della sede, supervisionando con entusiasmo il lavoro di operatori, volontari e veterinari.

A cinque anni affrontò un intervento delicatissimo per rimuovere due ernie vertebrali, perdendo l’uso degli arti posteriori. Ma niente può fermarlo: con il suo carrellino, in passeggiata è praticamente imprendibile, soprattutto quando c’è da aggiudicarsi qualche giocattolo…

Rocco da tempo cerca una famiglia che gli doni amore e attenzioni (seppur qui da noi sia servito, riverito e stracoccolato), ma c’è anche un altro modo per volergli bene: l’adozione a distanza, che significa aiutarci a prenderci cura di lui fino a quando non troverà una casa. Un piccolo grande gesto di generosità per il quale Rocco vi sarà grato per sempre. Il regalo più gradito per il suo decimo compleanno!

Per tutte le informazioni in merito all’attivazione di un’adozione a distanza (valida non solo per Rocco ma anche per tutti i trovatelli della nostra Sezione), invia una mail a adozioniadistanza@enpamilano.org.

Se ti è piaciuto questo post condividilo con i tuoi amici!

mamma anatra

Mamma anatra nidifica al settimo piano di un condominio

Mamma anatra aveva deposto le uova sul terrazzo di un complesso condominiale a Corsico e quando siamo saliti abbiamo trovato 12 piccole sorprese!

Settimana scorsa, siamo saliti ad alta quota. No, non in montagna (anche se, col caldo che fa in città, non sarebbe stata una cattiva idea), ma al settimo piano di un condominio a Corsico, dove un’anatra aveva nidificato sul balcone all’interno di un vaso.

Dopo che le uova si sono schiuse e gli anatroccoli nel frattempo erano cresciuti, la proprietaria dell’appartamento ci ha chiamati per recuperarli insieme alla mamma e, al nostro arrivo, è stato buffo vedere l’intera famigliola di anatidi gironzolare allegramente per il terrazzo, non certo però il loro habitat più idoneo. Li abbiamo quindi trasferiti al Parco della Resistenza, dove mamma anatra e i suoi 12 figlioletti hanno preso il largo nel laghetto, liberi di intraprendere la vita in natura.

Un consiglio se ti ritrovi un nido in terrazzo: chiamaci allo 0297064220, così possiamo valutare e suggerire il modo più efficace per mettere in sicurezza gli animali e la loro permanenza sul balcone, cercando di evitare così situazioni critiche per i piccoli. E ricorda: quando le uova si schiudono, la mamma si avvia alla ricerca di acqua, ma non tiene conto del fatto che gli anatroccoli, tentando di spiccare il volo da altezze elevate, non possono sopravvivere.

Se ti è piaciuto questo post condividilo con i tuoi amici!

riccio

Cucciolo di riccio appena nato trovato nel prato

 Ci è stato consegnato un riccio neonato, rinvenuto dal segnalante in mezzo all’erba di un parco. Ecco cosa fare se ne trovi uno in città.

Tra le specie in cui è sempre più facile imbattersi in città, c’è anche lui, il riccio comune (erinaceus europeus), spesso impropriamente chiamato porcospino, con cui invece si identifica l’istrice. E’ un animale molto schivo, che difficilmente si mostra anche per una sua peculiarità – e cioè di passare la giornata prevalentemente in tana – per uscirne solo verso sera per procurarsi cibo. E’ proprio questa caratteristica, di essere un animale prevalentemente crepuscolare e notturno, che ci può far presupporre che se viene trovato all’aperto in pieno giorno, possa trovarsi in difficoltà.

Ma attenzione: nei periodi primaverili estivi potrebbe trattarsi di una femmina in cerca di un luogo tranquillo per partorire e il consiglio resta sempre il medesimo, in assenza di segni inequivocabile di malessere e difficoltà, contattare i centri specializzati in fauna selvatica.

Ancora più insolito è riuscire a vederne i neonati, come quello che è stato consegnato in ENPA qualche sera fa, trovato in mezzo a un prato, probabilmente superstite dopo una predazione oppure, come facilmente accade, stanato da un cane. A volte può accadere che il genitore, disturbato durante l’allattamento, cerchi di spostare i piccoli in una nuova tana più sicura, lasciandone indietro uno o più se questa manovra per qualche motivo risulta difficoltosa o viene interrotta da fattori esterni.

In questi casi, se la tana non è identificabile e significativamente vicina a dove si trova il piccolo o non si può monitorare attentamente un eventuale ricongiungimento alla cucciolata, va raccolto, tenuto al caldo e consegnato il prima possibile a un CRAS o a noi di ENPA.

Più in generale, come suggeriamo sempre in occasione del rinvenimento di un animale, prima di raccogliere un riccio che non mostri chiari segni di sofferenza, contattare telefonicamente il CRAS di Vanzago (3669765549), direttamente ENPA Milano (0297064220) o il Centro Recupero La Ninna di Novello (3240980940), specializzato in ricci e in grado di suggerire la mossa migliore.

Se ti è piaciuto questo post condividilo con i tuoi amici!

Milano Marathon Awards

Milano Marathon Awards: ENPA Milano ONP Top Fundraiser Gold

Ai Milano Marathon Awards, ENPA Milano eletta l’organizzazione no profit con il risultato più elevato nella raccolta fondi sulla Rete del Dono.

Ieri sera, in occasione dei Milano Marathon Awards, ENPA Milano ha ricevuto il prestigioso riconoscimento come ONP Top Fundraiser Gold, ovvero come l’organizzazione no profit che ha ottenuto il risultato più elevato nella raccolta fondi sulla piattaforma della Rete del Dono. A ritirare il premio a nome di tutta la nostra Odv, la vicepresidente Elena Secchi e Michela Achilli, ospiti all’evento conclusivo della Milano Relay Marathon 2026 tenutosi presso la Sala Dino Buzzati, sede del Corriere della Sera.

Cogliamo quindi l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno corso al nostro fianco durante la maratona solidale dello scorso 12 aprile: la vostra partecipazione non è stata solo sportiva, ma soprattutto un gesto concreto di responsabilità e sensibilità che ha contribuito in modo determinante al raggiungimento del nostro obiettivo.

Grazie al vostro sostegno, la raccolta complessiva ha raggiunto lo straordinario traguardo di 36.670 euro, fondi che saranno fondamentali per acquistare un nuovo mezzo di soccorso, necessario per intervenire tempestivamente nelle emergenze e garantire cure e soccorso a un numero sempre maggiore di animali in difficoltà sul territorio di Milano e provincia.

Siamo orgogliosi di condividere con voi l’ambito premio ONP Top Fundraiser Gold. Un attestato che vi appartiene a pieno titolo, perché frutto della vostra fiducia, del vostro entusiasmo e del vostro impegno. Questo risultato conferma quanto la collaborazione tra privati, mondo profit e terzo settore possa generare un impatto positivo sulla vita dei più fragili. Vi siamo profondamente grati per aver scelto di intraprendere con noi questo percorso e ci auguriamo di poter continuare, insieme, a costruire nuove opportunità all’insegna di valori autentici e duraturi.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da ENPA Milano (@enpa_milano)

Se ti è piaciuto questo post condividilo con i tuoi amici!

avifauna

Avifauna: tre nuovi ingressi

Un assiolo, una garzetta e un pullus di gufo: tre rappresentati della nostra avifauna locale trovati a terra in difficoltà ma prontamente recuperati.

Ecco un trio di giovani rappresentanti della nostra avifauna locale arrivati nei giorni scorsi in sede, trovati a terra in difficoltà ma poi rivelatisi fortunatamente tutti in buone condizioni: un assiolo, segnalato da un cittadino nel parcheggio di Rho Fiera e recuperato dai nostri operatori; una garzetta, anch’essa soccorsa dal nostro staff in presenza di alcuni cani che avrebbero potuto aggredirla presso il Parco Forlanini; infine un pullus di gufo caduto lontano dal nido e troppo piccolo per stare al suolo in totale solitudine in zona Ripa di Porta Ticinese, soccorso e consegnatoci da due cittadini.

Con il termine ‘pullus’ si definisce la cosiddetta prole ‘inetta’, cioè quei piccoli che non sono in grado di spostarsi autonomamente né di alimentarsi da soli. I pulcini (ad esempio quelli degli anatidi, come i germani reali, o delle gallinelle d’acqua) nascono invece già ‘abili’, anche se necessitano comunque di protezione e calore e, in generale, delle cure parentali.

Per quanto riguarda i nidiacei che troviamo a terra, ricordiamo che non sono sempre da soccorrere. Prima di raccoglierli, infatti, è opportuno fare alcune considerazioni.

Se totalmente implumi, i pulli dovrebbero trovarsi nel nido; in caso contrario, si può tentare un ricollocamento nel nido di appartenenza. Qualora questo non fosse possibile, devono essere tempestivamente trasferiti in un centro di recupero; nel frattempo, vanno tenuti al caldo (ad esempio, con una borsa dell’acqua calda avvolta in un panno) ma non alimentati.

Se dotati di piumaggio incompleto ma vitali (si muovono e vocalizzano), devono essere lasciati dove sono perché accuditi dai genitori, in attesa di padroneggiare il volo; se necessitano di essere spostati, ad esempio per allontanarli da una strada, devono comunque restare a portata di richiamo e raggiungibili dai genitori.

Fanno eccezione alcune specie, quali i rondoni, e naturalmente tutti gli animali feriti, debilitati o che si trovino in immediato pericolo, che devono invece essere soccorsi.

Per aiutarti a capire se e come intervenire, puoi contattare il tuo centro di riferimento (il CRAS o un’associazione che si occupa di animali selvatici), oppure i nostri operatori e volontari che sono a disposizione tutti i giorni, dalle 9 alle 20, allo 0297064220.

Se ti è piaciuto questo post condividilo con i tuoi amici!

pullus di gazza

Pullus di gazza trovato a terra

Recuperato dai nostri volontari presso il Boscoincittà in una giornata di forte vento, il pullus di gazza sta bene e ora si trova al CRAS di Vanzago.

Questo pullus di gazza è stato recuperato presso il Boscoincittà, zona nord-ovest di Milano, durante una giornata piuttosto ventosa. Molto probabilmente è stato proprio il forte vento a provocare la sua caduta e, poiché ancora troppo piccolo per restare a terra da solo, i nostri operatori hanno deciso di portarlo in sede, dove è stato visitato e alimentato. Dopo che i veterinari hanno verificato le sue buone condizioni, il pullus è stato trasferito al CRAS di Vanzago.

Ricordiamo che le associazioni come la nostra agiscono in prima linea in caso di soccorso di animali feriti o in difficoltà, ma la tutela e protezione della fauna restano comunque e in primo luogo un dovere della comunità. Se apprezzi quello che facciamo, clicca su Sostieni ENPA Milano e scoprirai le diverse modalità per sostenerci. Grazie di cuore.

Se ti è piaciuto questo post condividilo con i tuoi amici!

regalo prezioso

Un regalo prezioso in nome di chi non c’è più

Un immenso grazie a Simona Bianchi che ha deciso di fare un regalo prezioso alla nostra clinica: un monitor multiparametrico nel ricordo della sua cara madre.

L’amore per gli animali l’ho ereditato da mia madre, che si considerava come una nonna per la mia gatta Lilla. Lilla ci era stata data in adozione nel 2008 dallo staff di ENPA Milano, che l’aveva salvata dopo un incidente. Mia madre e la sua ‘nipotina’ mi hanno entrambe lasciata, ma mi piace immaginarle ancora insieme. E mi piace pensare che mia madre possa ancora aiutare gli animali tramite me. Da qui è nata la decisione di acquistare un macchinario per la clinica veterinaria in cui era stata operata Lilla e di farlo nel ricordo della mia cara mamma Maria Teresa Ducoli“.

La Dott.ssa Irene Franco, Direttore Sanitario della Clinica Veterinaria di ENPA Milano, a nome di tutta la Sezione rivolge i più sinceri ringraziamenti a Simona Bianchi per il suo nobile gesto di altruismo: la donazione di un monitor multiparametrico Mindray uMEC12 Vet in grado di misurare i segni vitali essenziali (elettrocardiogramma, saturazione dell’ossigeno, pressione sanguigna, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria e temperatura). Un regalo prezioso, quello di Simona, nonché uno strumento avanzato di fondamentale importanza per curare al meglio i nostri pazienti. E noi continueremo a farlo commemorando chi non c’è più.

 

Se ti è piaciuto questo post condividilo con i tuoi amici!

Gatti da adottare

Facebook

Twitter

Archivio notizie

Iscriviti alla Newsletter

Cerca

Cerca

Calendario articoli

Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930