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Vito

Sesso: Maschio sterilizzato

Data di nascita: 01/01/2016

Data di ingresso in ENPA: 17/07/2020

Mantello: siamesato

Storia: E’ stato trovato con delle brutte ferite alle zampe posteriori, probabilmente causate da un precedente trauma.

Le cure hanno richiesto un lungo periodo di degenza.

Carattere e famiglia: E’ un gattone molto socievole con gli umani ma non tollera i suoi simili. Per questo cerca casa come gatto singolo.

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Gattino in difficoltà salvo grazie a ENPA e Polizia Locale di Milano

Ieri notte a Milano alcuni abitanti di via privata Galeno, zona viale Monza, hanno sentito dei miagolii provenire dalla strada. Sembravano proprio quelli di un gatto in difficoltà che chiedeva aiuto!

Qualcuno, preoccupato per le sorti dell’animale, è sceso in strada per cercare di capire meglio la situazione, in modo da poter essere d’aiuto al gatto in difficoltà. Senza successo, purtroppo, visto che nessuno riusciva a capire da dove provenisse quel lamento.

Questa mattina il miagolio era diventato ancora più insistente: così la persona che nella notte si era più preoccupata della sorte del micio, ha iniziato a perlustrare meglio il circondario. Fino a quando non ha individuato una bocca di lupo nel marciapiede dalla quale sentiva arrivare i miagolii.

Dopo aver chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, ha telefonato anche all’operatrice del pronto soccorso dell’ENPA di Milano che si è subito attivata, vista la situazione di pericolo dell’animale, per riuscire a intervenire in tempi brevi per cercare di effettuare un recupero tempestivo.

Sul posto, insieme alla soccorritrice dell’associazione, sono arrivati quasi contemporaneamente anche gli agenti della Polizia Locale, preventivamente allertati.

Viste alcune situazioni simili accadute in passato si è replicato un sistema che aveva già funzionato per la cattura di animali in situazioni simili. Dopo aver individuato esattamente il tratto del condotto sotterraneo dove il gatto era rimasto intrappolato tutta la notte hanno fatto in modo di costringerlo ad uscire esattamente dall’uscita dove era stato posizionato il retino, facendolo cadere in trappola e togliendolo da una brutta situazione.

“Una nottata al gelo che sicuramente ricorderà per molto tempo, ma fortunatamente a lieto fine” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano. “Il cucciolo, di circa tre mesi anche se con una gran voce, dopo il salvataggio è stato portato alla Clinica di ENPA Milano, dove è stato scaldato e rifocillato. Adesso sta bene e sarà presto trasferito al gattile comunale di Milano, dove siamo certi riuscirà a trovare prestissimo un’adozione. Un animale in casa è un compagno di vita quando la scelta di prenderlo è stata consapevole.”

 

 

 

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Raccolta fondi per Mirtilla

Mirtilla è stata portata al pronto soccorso dell’ENPA di Milano quando aveva appena due mesi: l’hanno trovata mentre vagava tra le auto di un parcheggio di un supermercato alle porte di Milano.

Camminava molto male a causa di una frattura della zampa destra anteriore, ma aveva anche un atteggiamento paraplegico delle due zampe posteriori.

Il problema della frattura in poco tempo si è risolto, mentre il problema della paraplegia è stato più complicato da affrontare. Sono stati molti i veterinari che si sono adoperati e impegnati per Mirtilla, anche attraverso strumenti di diagnostica come la risonanza magnetica, per capire quale fosse la causa.

Oggi la gattina ha 5 mesi e i medici hanno una diagnosi certa: Mirtilla è affetta da una rara e grave malformazione neurologica detta seno dermoide, che progressivamente, se non si intervenisse chirurgicamente potrebbe provocare un progressivo stiramento delle strutture nervose e una paralisi degli arti posteriori.

L’intervento chirurgico consentirà di asportare la fistola di collegamento tra l’epidermide e il midollo e di dare a Mirtilla la possibilità di camminare ancora, per poter trovare presto una adozione.

Per lei si è scatenata una corsa contro il tempo e sono state affrontate molte spese: il contributo di tutti ci aiuterà a continuare ad aiutare tutti gli altri animali che avranno bisogno di noi.

Proprio adesso, mentre stiamo scrivendo, Mirtilla è sotto i ferri di bravissimi chirurghi.

Il nostro impegno continua, voi continuate a sostenerci!

Potete farlo in tanti modi:

 

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Revocata l’ordinanza di cattura degli orsi del 27 agosto. Enpa: Abbiamo vinto!

Category : News

Visto il nostro ricorso contro l’ordinanza del 27 agosto scorso, il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha ritirato l’ordinanza stessa. Una decisione presa all’ultimo minuto, poche ore prima della scadenza dei termini per la presentazione al Tar di qualunque atto. Una risoluzione tattica, certamente, per far decadere la nostra azione legale,ma che è, con tutta evidenza, la nostra vittoria. Benissimo! Era quello che volevamo un’ordinanza che non stava in piedi, né nei presupposti di necessità e urgenza, né nella crociata per la galera a vita di orsi sconosciuti, non identificati che osino affacciarsi di notte, per non farsi mai più vivi, accanto a un cassonetto, ad Andalo, Folgarida e centri limitrofi. I cassonetti, appunto: nelle nuove disposizioni del Presidente, si sottolinea con enfasi il controllo dei rifiuti, l’adozione dei cassonetti antiorso, la rimozione di quelli inopportuni, nonché il controllo da parte dei forestali. Misure di routine, che non hanno nulla di speciale.

Tutto questo, tutta questa grancassa contro gli orsi,innocenti, poteva essere risparmiata. Proseguendo nel nostro vivo impegno, confidiamo che possa trionfare ancora la volontà di convivenza con i selvatici, la scienza, la cultura, il rispetto di tutte le norme, nazionali e internazionali, del Pacobace; tutte calpestate in una avvilente cattiva politica che non giova a nessuno “.

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Un altro cinghiale ucciso in città

ENPA Milano e LAV riescono a salvarne un altro ferito

e a trasferirlo al Rifugio Miletta

Un altro cinghiale ucciso in città dagli operatori del Nucleo Ittico Venatorio della Regione Lombardia: inizialmente gli animali in giro dalle prime ore dell’alba di ieri mattina in zona Barona a Milano sembrava fossero 2 ma in realtà alcune segnalazioni parlavano di qualche esemplare in più.

Dopo l’uccisione del primo individuo freddato – a quanto raccolto dalle testimonianze presenti sul posto – all’interno dei corselli dei box di Via Tobagi, un secondo cinghiale è stato imbragato e soccorso da parte dei Vigili del Fuoco nelle acque del Naviglio.

Successivamente è stato anestetizzato e affidato alla Polizia Locale della città Metropolitana di Milano.

Un terzo cinghiale segnalato all’altezza di Gaggiano, nelle acque del Naviglio, è stato dapprima catturato e legato in acqua con una corda e successivamente, dopo innumerevoli tentativi di sedazione con materiale inidoneo, è stato anestetizzato.

LAV e ENPA Milano, per cercare di salvaguardare l’incolumità degli animali avevano seguito sin da subito le loro vicende e così hanno chiesto e ottenuto dagli Agenti della Polizia Locale della Città Metropolitana di Milano, presenti sul posto, di affidare il cinghiale alle rispettive associazioni. Successivamente il terzo cinghiale è stato trasferito al Rifugio Miletta di Agrate Conturbia dove si è risvegliato dalla sedazione e sembra essere in buone condizioni di salute.

Queste le dichiarazioni delle associazioni ENPA e LAV di Milano a commento di quanto avvenuto:

“Con sempre maggiore frequenza accade che gli animali selvatici, che spesso vivono nelle zone limitrofe a quelle urbanizzate, si trovino in situazioni di difficoltà. Come è accaduto nuovamente ieri a dei cinghiali, caduti nel Naviglio probabilmente a causa di uno scivolamento sulle sponde del canale avvenuto in zone di campagna.

Ancora una volta il recupero è stato problematico per mancanza di personale addestrato e di materiali idonei, finendo poi nella solita parziale mattanza, come già accaduto in passato. Ieri un cinghiale è stato ucciso a colpi di fucile nei corselli di un garage, dopo aver tentato di anestetizzarlo con attrezzature non idonee.

A questo proposito non si comprende per quale motivo non sia invece intervenuto il personale formato con in dotazione lo specifico fucile caricato con dardi narcotizzanti, anche considerando che ENPA Milano aveva già fatto presente alle istituzioni che è necessario che vengano create squadre di pronto intervento idonee per neutralizzare in modo non letale questi animali. Senza mettere in pericolo uomini e animali e senza inutili e pericolose uccisioni.

Ancora una volta abbiamo visto i Vigili del Fuoco intervenire, anche oltre le loro competenze, ma con assenza di armi narcotiche idonee da parte della Polizia Metropolitana, di un veterinario formato e senza attrezzature per imbragamento, cattura e trasporto. Si sono potuti vedere in un video, girato dai volontari della Task Force Animalista, pompieri su un canotto che cercavano di inoculare narcotico al cinghiale in acqua con una siringa ipodermica. Operazione problematica e pericolosa per tutti.

Le associazioni richiedono con urgenza al Prefetto e al Sindaco della Città Metropolitana, che è il sindaco di Milano Sala, la convocazione di un tavolo fra tutte le componenti interessate, per non continuare a mettere in atto azioni pericolose e fonte di maltrattamento per gli animali. Stilando protocolli e linee guida che consentano di affrontare le emergenze con strumenti idonei e personale appositamente formato.”

 

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Fagiano in difficoltà soccorso da ENPA Milano, aveva ancora il copribecco addosso

Lunedì 5 ottobre, intorno alle 20, gli operatori di ENPA Milano sono stati contattati da alcune persone che segnalavano la presenza di un fagiano in piazza Durante a Milano che aveva “uno strano becco” e sembrava avesse difficoltà a involarsi.

Una volta sul posto, le soccorritrici hanno catturato l’animale e lo hanno portato presso la Clinica Veterinaria dell’associazione.

Lo “strano becco” che era stato notato dai segnalanti, in realtà era un copribecco per fagiani utilizzato dagli allevatori per evitare cannibalismo tra esemplari che vivono insieme in cattività.

“I veterinari hanno provveduto a togliere all’animale il supporto dal becco e a visitarlo” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano “E’ in buone condizioni di salute ed è quindi stato trasferito presso il CRAS di Vanzago. La presenza dei due fagiani in pochi giorni in zone così frequentate della nostra città, potrebbero denotare un gran movimento di cacciatori nelle campagne limitrofe, ma anche un rilascio non autorizzato di animali “pronta caccia”, come dimostra il rinvenimento del fagiano . Animali che quindi vengono lasciati liberi solo per essere ritrovati da cacciatori, una pratica vietata e inaccettabile. In questo caso presumibilmente, hanno semplicemente dimenticato di togliergli il copribecco.”

Fortunatamente il fagiano soccorso in piazza Durante e l’altro che si era rifugiato nel negozio di abbigliamento in corso Lodi, sono salvi, ma sicuramente una volta liberati, anche in zone protette, non avranno vita facile visto il periodo e la possibilità di volare altrove.”

 

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Condanna di ENPA per il rogo che ha distrutto i ripari dei gatti della colonia felina di via Rizzoli

Category : News

ENPA Milano condanna il deplorevole gesto commesso da ignoti che ha distrutto con un incendio tutte le cucce e i ripari dei gatti presenti nella colonia felina di via Rizzoli a Milano.

“Ci siamo messi in contatto con l’Ufficio Tutela Animali del Comune di Milano per poter offrire eventuale supporto con fornitura di coperte e lenzuola e altro materiale che potesse aiutare la tutor di colonia.” Ha dichiarato Ermanno Giudici presidente ENPA Milano. “La solidarietà di cittadini che sono venuti a sapere di quanto accaduto, come sempre in queste circostanze, è stata tantissima. Quindi in poco tempo Mariella, questo è il nome della tutrice, è riuscita a recuperare coperte e lenzuola e materiale necessario per la ricostruzione di quanto è andato distrutto”

Visto il periodo di maltempo ci vorrà un po’ di tempo per ripristinare la tettoia principale che dava copertura ai gatti. Ma una volta ricostruita tutto tornerà al proprio posto per dare ospitalità ai gatti di via Rizzoli. Come sempre un plauso ai tutori e alle tutrici di queste colonie per l’impegno e la dedizione che dedicano al loro sostentamento e cura.

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Fagiano vanitoso entra in negozio di abbigliamento in corso Lodi! Soccorso da ENPA Milano

Una visita inaspettata per la titolare del negozio di abbigliamento di Corso Lodi 18 a Milano: l’altro giorno, intorno alle 17 nel suo negozio si è ritrovata un fagiano che girava tra gli scaffali come fosse un cliente interessato agli acquisti!

“Gli piaceva specchiarsi e, come fosse davvero interessato a comprare qualche capo d’abbigliamento, dopo avere dato un’occhiata in giro, si è diretto tranquillamente in uno dei camerini” ha dichiarato la persona che gestisce il negozio.

“Davvero un incontro pazzesco che ha suscitato incredulità anche tra i clienti presenti al momento del suo ingresso, con cui abbiamo scherzato dicendo che forse ad attrarlo potrebbe essere stato il nome del nostro negozio: AVIREX. Un bellissimo animale, con una attrazione particolare per gli specchi, insomma un vero e proprio narcisista, sapendo forse di essere davvero un fagiano attraente con il suo portamento!”Elke, questo il nome della titolare del negozio, ha chiesto ai clienti presenti di non fare rumore per non spaventare l’animale e ha chiamato ENPA di Milano: i nostri operatori, una volta sul posto hanno catturato senza difficoltà il fagiano attratto dallo shopping.

Non si riesce a capire come possa essere potuto finire lì l’animale, che è comunque apparso assolutamente in buono stato di salute e sarà liberato in una zona protetta, nella speranza di tenerlo al riparo dalle doppiette.

 

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“Giornata degli animali virtuale” 3 e 4 ottobre 2020

Per partecipare alla raccolta fondi CLICCA QUI oppure sulla foto sopra

Tutti gli anni durante il primo fine settimana di ottobre, ENPA Milano scende in piazza in occasione della Giornata mondiale degli animali.
Questo appuntamento ci ha sempre dato la possibilità di avvicinare i nostri sostenitori, di ringraziarli personalmente per il loro sostegno ma soprattutto di far conoscere a nuovi sostenitori le nostre attività. Raccogliendo nel contempo le donazioni, così indispensabili per la nostra sezione e il servizio di pronto soccorso agli animali in difficoltà.
Il 3 e 4 ottobre avremmo dovuto avere postazioni informative in città, ma le pessime previsioni del tempo in concomitanza con il periodo COVID, ci hanno costretto a rinunciare alla manifestazione
Una decisione difficile, visto che le donazioni che riusciamo a raccogliere in queste occasioni rappresentano un contributo importante, che ci aiuta a sostenere i costi di una sezione aperta per 365 giorni all’anno.
Per dare a tutti, comunque, la possibilità di sostenerci abbiamo lanciato questa raccolta fondi online, per consentire ai nostri sostenitori di essere sempre al nostro fianco il 3 e 4 ottobre!
Il nostro obiettivo? Raggiungere la cifra di 2.000 euro: questo ci consentirà di acquistare il materiale per le attività di soccorso di cui in questo momento abbiamo più bisogno: gabbie trappola per la cattura di gatti, tappetini riscaldanti per i cuccioli, gabbie per la detenzione temporanea di volatili, trasportini di medie e grosse dimensioni. E sappiamo che grazie a voi questo obiettivo non sarà impossibile da raggiungere.
Unitevi anche voi alla nostra “Giornata degli animali” virtuale del 3 e 4 ottobre: non fateci mancare il vostro supporto, aiutateci ad aiutarli! CLICCA QUI

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Altro gattino incastrato nel vano motore di un’auto, soccorso da ENPA Milano

A distanza di soli pochi giorni dal precedente salvataggio, un altro gattino ieri nel tardo pomeriggio è stato soccorso dagli operatori dell’ENPA: questa volta ci sono volute quasi tre ore prima di riuscire a recuperarlo dal vano motore di un’auto questa volta parcheggiata in viale D’Annunzio di fianco alla Darsena di Milano.

La vera difficoltà è stata in realtà quella di riuscire a rintracciare il proprietario della vettura, che una volta arrivato sul posto ha aperto il vano motore e ha consentito il soccorritore di catturare il piccolo micio molto agevolmente.

“Essendo quella via molto trafficata la possibilità che potesse rischiare di essere investito da un’auto in transito era molto alta” ha dichiarato il nostro soccorritore Andrea. “Ero molto preoccupato che non si riuscisse a rintracciare il proprietario perché la macchina l’avevo già avvolta nella rete elastica di sicurezza che utilizziamo in questi casi, ma dopo gli innumerevoli tentativi di metterci in contatto con il proprietario della vettura, avevo quasi perso le speranze. Si stava avvicinando il buio, quindi l’altra eventuale possibilità sarebbe stata quella chiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco. Ma fortunatamente per il micio siamo riusciti a risolvere la situazione!”

Il gatto nonostante inizialmente sembrasse molto stressato dalla brutta avventura, successivamente si è calmato e si è fatto anche fotografare ed è stato adottato dalla segnalante!

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