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Gioia cerca casa!

Gioia è una femmina sterilizzata di 2 anni e mezzo e pesa 10 kg.

E’ stata ceduta ad ENPA nell’agosto del 2019 per le gravi condizioni clinico veterinarie riscontrate al momento della visita.

Dopo accurate indagini le è stato diagnosticato il morbo di Addison ed è stata sottoposta ad una serie di terapie.

E’ diventata un po’ la mascotte di ENPA Milano dovendo restare in ENPA per monitorare costantemente la sua situazione ma finalmente ad oggi risulta clinicamente stabile.

E sarebbe quindi ora di cercare anche per lei una nuova famiglia! 🙂

E’ un cane dolce e giocoso, come potrete vedere e intuire dalle foto, che socializza facilmente anche con i suoi simili e con i gatti.

Ha necessità di fare controlli periodici mensili ma in caso di adozione i veterinari spiegherebbero ai nuovi adottanti quali sono le sue necessità.

PER INFO: ADOZIONI@ENPAMILANO.ORG OPPURE TELEFONATE ALLO 0297064222


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Il 26 gennaio al Nuovo Teatro Ariberto a Milano ENPA insieme a PROF&GIANCHI raccontano gli animali più strani del mondo

Domenica 26 gennaio alle 16.30 saremo presenti al laboratorio didattico per bambini organizzato da Prof & Gianchi presso il Nuovo Teatro Ariberto di Milano: un momento di divertimento ma anche educativo per tutta la famiglia, che vi farà scoprire, ad esempio, quali animali vivono nella nostra città, come aiutarli quando fa troppo freddo, cosa fare se troviamo un animale in difficoltà …

Venite a trovarci. potete partecipare al grande concorso #postailtuopet.

Di seguito tutte le indicazioni di Prof&Gianchi sull’evento del 26 gennaio:

“Vi siete mai chiesti quali sono gli animali più bizzarri che popolano il nostro Pianeta? Venite a vederli sul nostro Maxi Schermo, Prof & Gianchi hanno preparato un sacco di prove “animalesche” per il Laboratorio didattico divertente 4-12 anni e in più, un ospite speciale di ENPA, ci racconterà un sacco di cose importanti e interessanti  da sapere sui nostri amici animali che vivono con noi in città e fuori città! Ah,  la merenda è sempre offerta  prima di iniziare il laboratorio.

Grande concorso #postailtuopet

In occasione del Laboratorio del 26 Gennaio si potrà partecipare al grande concorso #postailtuopet in collaborazione con ENPA che sarà presente in occasione dell’evento: come? È semplice, acquista i biglietti di Prof & Gianchi al Nuovo Teatro Ariberto, stampa la foto più strana del tuo pet e attaccala sulla bacheca presente in teatro, scopri come chiamando il numero 338 526 8503 o scrivi a info@profegianchi.it in palio un sacco di premi e il vincitore sarà proclamato il 26 gennaio al Nuovo Teatro Ariberto con Prof & Gianchi a fine laboratorio!!

Continua la nuova stagione dei laboratori divertenti per bambini di Prof & Gianchi al Nuovo Teatro Ariberto  con già 4  sold out alle spalle e un sacco di novità sempre nuove ed esilaranti per i prossimi appuntamenti della stagione 2019/20.

Quest’anno si potrà assistere al laboratorio anche sullo schermo.
Un momento speciale, didattico e divertente per le famiglie a due passi dal centro della città e dai Navigli: pensato per le domeniche pomeriggio da passare a Milano con mamma e papà e un sacco di amici come quelli della Community di Go Bimbo che hanno biglietti gratis e un sacco di sconti super agevolati per i laboratori di Prof & Gianchi!”

Ingresso

  • 4-12 anni 5€
  • Dai 13 anni in su 10€

Per informazioni e prenotazioni:

 

Contatti:

Il Metodo di Prof & Gianchi

Eventi per Bambini – Laboratori Didattici Divertenti

Via Daniele Crespi 9 – 20123 Milano

www.profegianchi.it
Mob. 339 880 3992


“Amici Cucciolotti” 2020, la raccolta solidale che stimola la grande sensibilità dei bambini e riempie le ciotole degli amici a 4 zampe. Da oggi in edicola!

Quali dimensioni può raggiungere l’orso Kodiak? Qual è il record del pappagallo Ara Giacinto? Se non sapete le risposte e vi state interrogando su questi animali scopritele con le figurine Amici Cucciolotti” 2020, l’unica raccolta che unisce scoperta, divertimento e conoscenza ad azioni concrete di solidarietà per insegnare ai bambini, fin da piccoli, che tutti possiamo fare la differenza, anche attraverso piccoli gesti. Le “figurine che salvano gli animali” di Pizzardi Editore, dal 2007 ad oggihanno donato oltre 4 milioni di euro e riempito 25 milioni di ciotole di cibo. E ora arriva in edicola l’attesa collezione 2020.

Un album di figurine che soddisfa l’innata curiosità dei bambini con moltissime domande, a cui sono proprio gli animali a rispondere in prima persona. Un passatempo coinvolgente che propone anche quest’anno delle “Missioni Possibili” per mettersi alla prova attivamente, imparando l’importanza del rispetto e della protezione degli animali attraverso azioni concrete da realizzare. Obiettivo per i collezionisti: divertirsi a completare l’album e riempire di cibo tantissime ciotole per i nostri amici a 4 zampe. Bastano 8 bustine, infatti, per riempire una ciotola! Un gesto generoso per aiutare i tanti volontari Enpa che ogni giorno si prendono cura di migliaia di animali. La novità di quest’anno è che, grazie al Ciotolometro, in ogni momento, i bambini e le loro famiglie potranno visualizzare con soddisfazione sul sito www.pizzardieditore.it il numero di ciotole già riempite, che verranno consegnate nel corso dell’anno.

Il Ciotolometro deve diventare per tutti uno stimolo a fare ancora di più! Perché più siamo più ciotole riempiamo!!! 

Tra gli argomenti dell’album 2020 troviamo l’immancabile doppia pagina dedicata al tema del bullismo e quella sui cani eroi dei Vigili del Fuoco. Inoltre quest’anno i bambini si divertiranno a scoprire le tante nuove figurine speciali.

In questi 14 anni Pizzardi Editore ha portato nelle case di milioni di bambini oltre 4 miliardi di figurine “Amici Cucciolotti”, 37 milioni di album e 635 milioni di bustine. Numeri importanti soprattutto se si pensa all’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e alla protezione degli animali, temi particolarmente sentiti dai più giovani.

I bambini sono i principali artefici del cambiamento – spiega Carla Rocchi, Presidente nazionale dell’Enpa – e riuscire a veicolare un messaggio così forte attraverso il gioco è una formula rivoluzionaria che, nella sua semplicità, centra a pieno l’obiettivo di coinvolgerli direttamente,comunicando il valore del rispetto per gli animali e per l’ambiente. La sinergia con “Amici Cucciolotti” non è più una scommessa ma una certezza. Nella grande visione di futuro di cui queste figurine sono espressione, c’è un dato meraviglioso che va sottolineato: i piccoli si occupano di presente e di avvenire imparando da un gioco educativo che stimola tutti i sensi. Chi, ad esempio, ancora oggi da adulto, non ricorda la magia del profumo di un pacchetto di figurine appena aperto? Ed è un gioco, è bene ricordarlo, che si contrappone con fermezza ed intelligenza alla pervasività dei social dilagante in questi tempi.”

“Questo importante sostegno – conclude Marco Bravi, Presidente del Consiglio Enpa – è frutto di tanti anni di collaborazione con la Pizzardi Editore che, attraverso i bambini e la collezione di figurine “Amici Cucciolotti”, scende in campo insieme a noi per donare una nuova speranza di vita a migliaia di creature bisognose di cure e amore. Alla Pizzardi Editore e a tutti i collezionisti degli “Amici Cucciolotti” va il nostro più sentito ringraziamento.”

P.S. (per i curiosi): L’Orso Kodiak può arrivare a 3 metri di altezza e a oltre 600 chilogrammi di peso. L’Ara Giacinto è il pappagallo più lungo: compresa la coda arriva a circa un metro.

 

 


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ENPA Milano: no ai botti di Capodanno. Consigli su come proteggere i vostri animali

Con l’avvicinarsi del Capodanno ENPA Milano ricorda che utilizzare petardi e fuochi d’artificio rappresenta un pericolo non solo per l’incolumità delle persone ma anche per quella degli animali domestici e della fauna selvatica in generale.

Il fragore causato dai botti provoca negli animali disorientamento, paura, reazioni incontrollate e può essere motivo scatenante di indesiderate fughe sia degli animali domestici che di quelli selvatici, con tutti i pericoli che possono derivarne, in particolar modo nelle ore notturne quando la capacità visiva di molti animali è ridotta a causa del buio.

Fortunatamente sempre più sindaci stanno emettendo ordinanze che vietano l’uso di congegni esplodenti di qualsiasi genere, ma appare evidente come questi provvedimenti non bastino, in un paese come il nostro poco incline al rispetto delle regole. Occorre che sempre più persone si rendano conto che la tradizione dei “botti” non rende la festa più divertente e non aumenta la probabilità di avere fortuna nel nuovo anno, ma anzi aumenta le probabilità di essere vittime di un incidente. Se non vogliamo farlo per gli animali facciamolo almeno per i bambini, insegnandoli che è meglio divertirsi senza rischi.

ENPA Milano auspica che quanto prima venga infatti promulgata una norma che vieti il commercio di materiali esplodenti quali botti e similari, riservandone l’uso a persone autorizzate munite di regolare patentino e solo nell’ambito di eventi circoscritti. Sarebbe altresì importante che venissero previsti incentivi per quanti organizzano spettacoli pirotecnici solamente luminosi, senza la necessità di usare congegni esplodenti: in questo modo si salvaguarderebbe lo spettacolo dei fuochi, evitando tutti i pericoli a questo connessi.

“Purtroppo il problema non si risolve con i divieti se poi non vengono fatti rispettare, come accade troppo spesso per tutte le ordinanze antibotti” sostiene Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano “l’unica risoluzione effettiva sarebbe quella di vietare la vendita e uso di congegni esplosivi, ancora una volta legati alla tradizione ma vistosamente ormai anacronistici”.

Consigli su come proteggere dai botti di Capodanno gli animali

  • Custodire tutti gli animali in modo da prevenire fughe indesiderate;
  • Predisporre un nascondiglio per gli animali di casa, in modo che possano avere un luogo dove sentirsi protetti;
  • Portare sempre i cani in passeggiata al guinzaglio e tenerli legati anche in area cani onde evitare fughe; ricordate che l’esplosione dei botti non avviene soltanto nella notte a cavallo tra il 31 dicembre e l’1 gennaio, ma anche nei giorni immediatamente precedenti e in quelli successivi al capodanno, fattore da tenere sempre presente.
  • Tenere nella notte di Capodanno le tapparelle abbassate e le persiane chiuse anche per evitare che eventuali giochi pirotecnici mal diretti possano infrangere una finestra;
  • Non lasciare animali timorosi da soli o, peggio, chiusi in luoghi angusti come le auto;
  • Identificare sempre con microchip tutti i cani e anche i gatti in modo da poterli sempre ritrovare in caso di smarrimento;
  • Non solo cani e gatti hanno paura dei “botti” ma anche gli uccelli, sia quelli tenuti in cattività che quelli liberi, quindi occorre avere la massima attenzione, ricordando che per gli uccelli molti vapori della combustione possono essere tossici;
  • In caso di smarrimento di animali fare sempre segnalazione alle associazioni, ai canili, alle strutture deputate al soccorso di animali, per consentire la riconsegna nel minor tempo possibile;
  • Se vedete un cane o un altro animale smarrito in questi giorni cercate di avvicinarvi, di tranquillizzarlo e di metterlo in sicurezza;
  • Alzare il volume della televisione o della radio per attutire il rumore dei botti proveniente dall’esterno;
  • Cercate di convincere le persone che conoscete dell’inutilità di usare i “botti” e del pericolo che costituiscono per gli animali selvatici: divulgare le informazioni è utile per cercare di far comprendere la gravità di un comportamento irresponsabile;
  • Non sparare mai giochi pirotecnici verso zone alberate o di campagna perché molti selvatici vi trovano rifugio e se venissero spaventati nella notte, tempo in cui normalmente dormono e non posseggono una buona visione, potrebbero ferirsi seriamente o morire durante la fuga;
  • Non sparare botti in zone con vegetazione secca, arbusti, alberature o altre coperture vegetali che possano prendere facilmente fuoco.

Considerando che ogni anno vengono smarriti numerosi animali a causa dei botti di Capodanno, consigliamo di segnalare tempestivamente l’eventuale fuga alle associazioni protezionistiche, al Canile Comunale di competenza del territorio, agli studi veterinari della zona e raccomandiamo di mettere dei cartelli nella zona in cui l’animale è scappato, ricordando che un animale traumatizzato può anche percorrere molta strada.

 

 

 

 


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Gatto nel sottotetto recuperato dopo 3 giorni dai soccorritori di ENPA Milano e Vigili del Fuoco

Ci sono voluti quasi tre giorni agli operatori di ENPA Milano per riuscire a identificare dove esattamente si fosse andato a cacciare il gatto della signora che abita in una palazzina in zona Lorenteggio e che non si riusciva più a trovare: in realtà il micio dopo essere salito sul tetto dello stabile, era caduto all’interno di una vecchia canna fumaria profonda circa un paio di metri e da lì non riusciva più a risalire.

Per questo motivo una volta identificata la possibile posizione è stato necessario l’intervento dei muratori che hanno tolto le tegole dal tetto per consentire l’accesso ai Vigili del Fuoco che, dopo essersi calati nel buco, sono riusciti a catturare l’animale.

Nonostante il grosso spavento, il gatto era in ottime condizione ed è stato riconsegnato alla sua padrona.

 


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Botti di Capodanno, l’ENPA ai sindaci: “Arrivare preparati con ordinanze restrittive” – Consigli su come proteggere dai botti i vostri animali

Category : News

Mancano poche settimane a Capodanno e l’ENPA invita i sindaci di tutto il Paese ad arrivare preparati all’appuntamento, emanando per tempo ordinanze restrittive contro l’uso dei botti.

Ogni anno i fuochi d’artificio e i botti esplosivi causano vittime tra gli umani, e ancor di più tra gli animali. Se per le vittime umane esistono statistiche certe da fonti ospedaliere, per quelle animali non esistono numeri, ma si possono stimare in decine di migliaia gli animali domestici che muoiono e che scappano, i selvatici che si feriscono, gli uccelli che, disorientati e impauriti, vanno a sbattere contro muri o tralicci dell’alta tensione.

Emanare ordinanze con le quali si vieta l’uso dei botti a Capodanno significa tutelare persone, animali, ambiente.

 

Per fortuna ogni anno cresce il numero di sindaci virtuosi che emanano ordinanze di divieto. Ma ENPA ricorda che occorre agire in fretta: in passato alcuni sindaci sensibili ma tardivi hanno emanato all’ultimo momento ordinanze scritte male, che hanno avuto come conseguenza il ricorso dei produttori di fuochi d’artificio. Agire tempestivamente significa anche avere il tempo di pubblicizzare adeguatamente il divieto presso i cittadini.

Consigli su come proteggere dai botti di Capodanno gli animali

  • Custodire tutti gli animali in modo da prevenire fughe indesiderate;
  • Predisporre un nascondiglio per gli animali di casa, in modo che possano avere un luogo dove sentirsi protetti;
  • Portare sempre i cani in passeggiata al guinzaglio e tenerli legati anche in area cani onde evitare fughe; ricordate che l’esplosione dei botti non avviene soltanto nella notte a cavallo tra il 31 dicembre e l’1 gennaio, ma anche nei giorni immediatamente precedenti e in quelli successivi al capodanno, fattore da tenere sempre presente.
  • Tenere nella notte di Capodanno le tapparelle abbassate e le persiane chiuse anche per evitare che eventuali giochi pirotecnici mal diretti possano infrangere una finestra;
  • Non lasciare animali timorosi da soli o, peggio, chiusi in luoghi angusti come le auto;
  • Identificare sempre con microchip tutti i cani e anche i gatti in modo da poterli sempre ritrovare in caso di smarrimento;
  • Non solo cani e gatti hanno paura dei “botti” ma anche gli uccelli, sia quelli tenuti in cattività che quelli liberi, quindi occorre avere la massima attenzione, ricordando che per gli uccelli molti vapori della combustione possono essere tossici;
  • In caso di smarrimento di animali fare sempre segnalazione alle associazioni, ai canili, alle strutture deputate al soccorso di animali, per consentire la riconsegna nel minor tempo possibile;
  • Se vedete un cane o un altro animale smarrito in questi giorni cercate di avvicinarvi, di tranquillizzarlo e di metterlo in sicurezza;
  • Alzare il volume della televisione o della radio per attutire il rumore dei botti proveniente dall’esterno;
  • Cercate di convincere le persone che conoscete dell’inutilità di usare i “botti” e del pericolo che costituiscono per gli animali selvatici: divulgare le informazioni è utile per cercare di far comprendere la gravità di un comportamento irresponsabile;
  • Non sparare mai giochi pirotecnici verso zone alberate o di campagna perché molti selvatici vi trovano rifugio e se venissero spaventati nella notte, tempo in cui normalmente dormono e non posseggono una buona visione, potrebbero ferirsi seriamente o morire durante la fuga;
  • Non sparare botti in zone con vegetazione secca, arbusti, alberature o altre coperture vegetali che possano prendere facilmente fuoco.

Considerando che ogni anno vengono smarriti numerosi animali a causa dei botti di Capodanno, consigliamo di segnalare tempestivamente l’eventuale fuga alle associazioni protezionistiche, al Canile Comunale di competenza del territorio, agli studi veterinari della zona e raccomandiamo di mettere dei cartelli nella zona in cui l’animale è scappato, ricordando che un animale traumatizzato può anche percorrere molta strada.


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Sabato 21 dicembre: tutti in corteo a Milano per modificare il Codice Civile

Category : News

Task Force Animalista è un movimento di opinione di cittadini che dal marzo 2018 si muove per la riforma di quel Codice Civile che, fermo dal lontano 1942, considera ancora gli animali beni mobili, privi quindi di qualsiasi valore giuridico. Non è un caso che la sua pagina Facebook si chiami proprio “Riforma del Codice Civile”.

Per tenere viva l’attenzione sul problema, l’associazione ha organizzato sabato 21 dicembre alle ore 15 un corteo che partirà dal Palazzo di Giustizia di Milano, in corso di Porta Vittoria (nell’immagine sotto, l’itinerario).

A questa importante manifestazione ha dato la propria adesione anche l’Ente Nazionale Protezione Animali che invita tutti i propri soci e sostenitori a partecipare.

Anche on line

Si può dare il proprio sostegno anche on line grazie alla petizione creata dalla presidente dell’associazione, Carolina Sala, basta cliccare qui.

Testo della petizione:

Chiediamo al Presidente della Camera dei Deputati On. Roberto Fico, al Presidente del Senato della Repubblica On. Maria Elisabetta Alberti Casellati, al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Giuseppe Conte e al Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per i diritti degli animali On. Michela Vittoria Brambilla che il CODICE CIVILE venga modificato:

1) tutti gli animali, indipendentemente dalla specie a cui appartengono, vengano riconosciuti esseri senzienti;

2) gli animali d’ affezione vengano riconosciuti soggetti di diritto.

Dott.ssa Carolina Sala – Avv. Daniela Russo – Dott.sa Jenny Fumanti.


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E’ mancato Matteo Cottini ex volontario di ENPA Milano

Category : News

“Ieri, 12 dicembre 2019, è mancato Matteo Cottini, un ex volontario della sezione ENPA di Milano, che per anni ha combattuto, con grande determinazione, la sua battaglia contro una brutta forma di leucemia. Purtroppo la grande battaglia, a soli 46, non è stata vinta da Matteo, nonostante il grande coraggio nell’affrontarla.
Ci sentivamo di tanto in tanto e l’ultima volta, qualche mese fa, avevamo parlato del trapianto, ancora uno dopo due fallimenti, con la solita risolutezza con cui Matteo affrontava la malattia.
Un combattente che voleva vivere. Ci siamo lasciati con la promessa di incontrarci appena le sue condizioni fossero migliorate.
Purtroppo non è andata così.
Matteo era una persona davvero speciale, e non lo dico perché è mancato: chi lo ha conosciuto lo sa e non serve aggiungere altro.”

Ermanno Giudici
Presidente ENPA Milano


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Scarica “Fauna”, il periodico di ENPA Milano – Edizione novembre 2019

 

Fauna edizione 2019

Il periodico di ENPA Milano

p. 3           Editoriale

p. 4-5       ENPA Milano, in numeri di un anno di soccorso agli animali

p. 6-7       AdottAmici

p. 8           Il TAR lombardo chiude i roccoli, prima che aprano

p. 9          Quello che le associazioni fanno ma non dicono

 


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Sparviere a terra su marciapiede a Cernusco sul Naviglio, salvo grazie a ENPA Milano

Sabato pomeriggio questo sparviere ha attirato l’attenzione di un cane che si affacciava dal balcone al secondo piano di uno stabile di via Sciesa a Cernusco sul Naviglio, al punto tale che con il suo continuo abbaiare ha costretto la sua proprietaria a scendere in strada per capire cosa stesse richiamando così tanto la sua attenzione.

Il rapace si trovava sul marciapiede opposto rispetto all’abitazione e si lasciava avvicinare senza involarsi.

“A quel punto ho capito che c’era qualcosa che non andava” ha dichiarato la segnalante Sara “e ho chiesto l’intervento dei vostri volontari che una volta sul posto non hanno avuto alcuna difficoltà a catturare il rapace”.

Probabilmente aveva subito un forte trauma, perché oggi lo sparviere sta bene e sarà trasferito al CRAS di Vanzago.


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