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Il nuovo “Regolamento per il benessere e la tutela degli animali” di Milano finalmente ad un passo dall’approvazione e dall’entrata in vigore

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È stato finalmente licenziato, ai primi di agosto, dalla Giunta Comunale di Milano, il nuovo “Regolamento per il benessere e la tutela degli animali”, un altro passo avanti verso la sua definitiva approvazione che avverrà soltanto dopo ulteriori passaggi in Commissione e in Consiglio Comunale.

“ENPA esprime soddisfazione sul fatto che il regolamento, dopo diversi anni di gestazione, stia finalmente arrivando al termine del suo iter e possa essere approvato, dotando la città di uno strumento che consenta di migliorare la tutela degli animali, in tutti quei casi in cui non vi siano altre disposizioni nazionali o regionali” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano.

“Un punto che continua a vederci contrari è quello che impone l’obbligo di museruola per alcune razze di cani, ritenendolo un provvedimento che non affronta il problema da un’angolazione corretta. Il punto è che troppe persone prendono un cane, e non solo, senza avere consapevolezza delle necessità e delle peculiarità che ogni animale possiede, oppure ancor peggio per utilizzarlo come strumento di intimidazione. Per tutelare gli animali sarebbe stato più efficace obbligare gli acquirenti, in via preventiva, a richiedere un patentino che venga rilasciato al termine di corsi appositi. La museruola penalizza il cane e assolve le cattive condotte del padrone, che non vengono indagate. Sarebbe tempo che venisse detto a chiare lettere che il possesso di un animale non è un diritto, ma deve essere una scelta consapevole e fatta da persone in grado di dare garanzie sulle corrette condizioni di vita”, continua Giudici. Peraltro il divieto sarebbe anche di difficile applicazione, stante che il parametro adottato riguarda solo alcune razze che, tecnicamente, non comprendono quindi gli incroci e tutti i cani che di razza non sono, non avendo pedigree.

L’augurio è che il Consiglio Comunale di Milano possa modificare il testo del regolamento nella parte relativa all’obbligo di museruola per alcune razze considerando che l’impianto generale del provvedimento presenta degli spunti innovativi davvero interessanti, come solo per fare un esempio, il divieto di bollitura dei crostacei vivi. Un divieto che dimostra l’attenzione anche verso animali ritenuti normalmente meno importanti di altri, per quanto concerne i diritti.


Merlino

Sesso: Femmina sterilizzata

Data di nascita: 14/04/2019

Ingresso in Enpa: 16/04/2019

Mantello: nero

Carattere:

Merlino è stato trovato quando aveva appena due giorni di vita nel cortile della persona che ce lo ha segnalato, insieme al fratellino che non ce l’ha fatta

Carattere:

è un cucciolo molto socievole e vivace

Famiglia ideale:

come tutti i cuccioli richiede una famiglia con tempo da dedicargli per poter dar sfogo alle sue energie


Testudo hermanni saranno liberate presso la Riserva Naturale di Orbetello

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Questi esemplari di testuggini terrestri della specie testudo hermanni erano state sequestrate nel giugno del 2018 dalle Guardie Zoofile dell’ENPA di Milano dopo essere state rinvenute all’interno di uno scatolone abbandonato all’interno della cinta dei Giardini Montanelli a Milano.


In seguito alla loro confisca, sabato scorso sono state trasferite presso la Riserva Naturale di Burano nel comune di Capalbio, da dove, dopo un breve periodo di osservazione, saranno finalmente liberate presso la Riserva Naturale Laguna di Orbetello gestite del WWF.


Gattino in intercapedine liberato dagli operatori di ENPA Milano

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Ieri mattina alcuni impiegati che lavorano in uno stabile di via Giovanni della Casa a Milano hanno telefonato all’ENPA di Milano per segnalare agli operatori che, da un paio di giorni, sentivano miagolii provenire dai locali del seminterrato presenti nello stabile.

La zona era già nota all’associazione per la presenza di alcuni gatti di colonia per i quali, alcuni anni addietro, erano già intervenuti i volontari dell’associazione.


Ieri invece alcuni gattini sono invece riusciti a cacciarsi nei guai, riuscendo ad infilarsi in un piccolo buco che porta in un’intercapedine dalla quale i cuccioli non sono più riusciti a risalire. Lo spazio sotto la grata era infatti profondo circa un metro rispetto al livello strada.

Gli operatori dell’ENPA di Milano giunti sul posto sono riusciti a posizionare una gabbia trappola in un punto difficilmente raggiungibile per chi ha dovuto posizionarla ma perfetto per il raggiungimento dello scopo: il successo è stato quasi istantaneo visto che un gattino, probabilmente ormai affamato, è subito entrato.

È stato recuperato e portato nella sede dell’ENPA ma potrebbe esservene altri e quindi gli spazi interessati saranno monitorati anche nei prossimi giorni.

Vi terremo aggiornati! #staytuned


Milano – Repubblica.it : “Cane corso abbandonato con i suoi cuccioli: il salvataggio”. Il commento di Ermanno Giudici Presidente ENPA Milano

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“Bisogna rivedere un concetto base: avere un animale non dovrebbe essere una scelta senza valutazione, una decisione autonoma di chiunque senza un passaggio autorizzativo. 

Purtroppo troppi animali fanno una brutta fine, sono sottoposti a maltrattamenti e gli interventi della centrale operativa Polizia Locale Milano servono solo a tamponare o a risolvere maltrattamenti già accaduti. Con animali morti di inedia.

Bene l’intervento dell’Unità Tutela Animali della Polizia Locale e dei veterinari dell’ATS Città Metropolitana, ma occorre ripensare le regole che consentono di detenere animali”.

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Ermanno Giudici

Presidente ENPA Milano


Cavallo travestito da unicorno: fenomeno da baraccone per motivazioni economiche.

Difendere i diritti è in generale un’ottima cosa: meno quando per farlo ci si dimentica dei diritti degli animali e li si usa come fenomeni da baraccone per motivazioni economiche.
Questo cavallo travestito da unicorno era già stato visto qualche giorno fa al Parco Sempione e successivamente in altre via milanesi.
Si trattava di un lancio promozionale studiato per il Pride da una nota azienda ma che purtroppo, come spesso accade, per ottenere più coinvolgimento mediatico, ha utilizzato un animale.
Solo pubblicità, travestita per l’occasione a tutela dei diritti umani.


INTERA MANDRIA DI BOVINI SOTTO SEQUESTRO FINALMENTE TROVA SISTEMAZIONE IN UNA NUOVA STALLA

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A distanza di due mesi esatti dal primo accertamento delle Guardie Zoofile del Nucleo provinciale di ENPA Milano, fatto il 23 aprile 2019, la mandria di oltre 70 bovini sequestrata per maltrattamento presso la Cascina Moretti di Cassina de’ Pecchi è stata trasferita in una struttura diversa, idonea a garantire il benessere degli animali.

Le operazioni hanno visto impegnati sin dalle primissime ore del mattino, agenti del Nucleo Guardie Zoofile unitamente a personale dei Carabinieri Forestali della stazione di Milano, Garbagnate, del Gruppo di Lodi e ai militari della Stazione Carabinieri di Cassina de’ Pecchi, oltre a veterinari dell’ATS, liberi professionisti e personale ausiliario. 

Sono stati necessari due autoarticolati adibiti al trasporto di animali per effettuare il trasferimento da Cassina de’ Pecchi fino alle nuove stalle ubicate in un comune della bassa lodigiana nel minor tempo possibile.

Gli oltre 70 bovini, tutti di razza frisona allevati per la produzione di latte, hanno trovato questa nuova collocazione dopo diversi sopralluoghi effettuati per trovare una struttura in grado di ricevere l’intera mandria. Tutti i bovini, dopo l’iniziale sequestro probatorio disposto dal Pubblico Ministero Sara Arduini, sono stati recentemente sottoposti a sequestro preventivo dal GIP del Tribunale di Milano su richiesta dello stesso pubblico ministero procedente. Gli animali infatti potrebbero essere sottoposti a confisca definitiva a causa dei maltrattamenti subiti.

 “La vicenda che ha coinvolto questi bovini ha avuto grande eco anche sui media e ci ha visti impegnati per circa due mesi, insieme ai Carabinieri Forestali e della territoriale, coordinati dal P.M. Arduini. Un lavoro complesso che aveva come obiettivo primario la tutela degli animali sotto sequestro” – ha dichiarato il Capo Nucleo delle Guardie Zoofile Ermanno Giudici – “Ovviamente, oltre ad essere impegnati sul fronte della tutela del benessere degli animali Carabinieri Forestali e Guardie Zoofile operano, in stretto contatto con la Procura, nello svolgimento delle indagini necessarie per l’accertamento delle diverse responsabilità.” 

Ora, parallelamente, si aprirà la strada per poter garantire a questi bovini un futuro migliore e una vita da trascorrere in condizioni molto diverse da quelle che hanno portato al loro sequestro. Nei prossimi giorni ENPA darà ulteriori aggiornamenti sul punto rilasciando un nuovo comunicato stampa.

ANTEFATTO

Ricordiamo che la storia di questi bovini era cominciata molto tempo prima, essendo al centro di una contesa giudiziaria fra varie persone, e che il peggioramento delle condizioni degli animali aveva fatto scattare, il 25 aprile 2019 il sequestro dell’intera mandria. In quell’occasione personale del Nucleo Guardie Zoofile ENPA Milano, unitamente ai Carabinieri Forestali della stazione di Milano, Garbagnate, del Gruppo di Lodi e ai militari della Stazione Carabinieri di Cassina de’ Pecchi, aveva provveduto ad eseguire il sequestro dei bovini, fra vacche adulte, manze e vitelli e, contestualmente, aveva iniziato a mettere in atto una serie di attività volte a migliorare le condizioni di vita degli animali in sequestro.

I bovini sequestrati durante il periodo del sequestro probatorio sino al 22 giugno sono stati affidati in custodia giudiziaria al Sindaco del Comune di Cassina de’ Pecchi, affiancato nelle attività dai veterinari dell’ATS Martesana. Durante questo periodo si sono anche avvicendati due sindaci per ragioni elettorali: il sindaco uscente Massimo Mandelli e la subentrante Elisa Balconi. 


Gorgonzola 6 giugno ore 21: I diritti degli animali in tempi social

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“I diritti degli animali in tempi di social
Il web può essere uno strumento efficace per la tutela degli animali?”

Giovedì 6 giugno 2019 ore 21.00 presso l’Auditorium Centro Intergenerazionale – via Oberdan – Gorgonzola ne parleranno Ermanno Giudici Presidente ENPA Milano e Capo Nucleo Guardie Zoofile ENPA Milano, Elisa Cezza Referente Ufficio Diritti Animali Comune di Gorgonzola e Simona Merlini Educatrice Cinofila e Responsabile del Centro Cinofilo “Ti Affido Fido” di Gorgonzola


Bracconaggio: ucciso capriolo all’Oasi del WWF di Vanzago

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Dura condanna del presidente dell’ENPA di Milano per l’episodio di bracconaggio avvenuto nell’oasi del WWF di Vanzago. Dal comunicato del WWF si apprende che

lo hanno colpito a mortecon un fucile a pallettone evidentemente con puntatore laser e munito di silenziatore.

“Il capriolo non è morto sul colpo” si legge ancora nella spiegazione “ma ha vagato e non è stato possibile recuperarlo, da parte dei bracconieri, mentre il cadavere è stato notato la mattina da un runner lungo il bordo di un sentiero dell’area protetta.


“L’uccisione di un capriolo a fucilate nella Riserva del WWF di Vanzago, avvenuta questa notte (31/05/2019), dimostra ancora una volta l’arroganza e la pericolosità di un certo mondo, legato o quantomeno contiguo a quello venatorio. Il messaggio che deriva dall’aver compito un atto di bracconaggio, uccidendo un animale proprio a casa di chi lo protegge, rappresenta un segnale inquietante, che fa seguito ad altri atti intimidatori messi in atto nei confronti della riserva del WWF. Il Bosco di Vanzago è un punto di riferimento come centro di recupero della fauna, con il quale la nostra sezione collabora da sempre per il recupero dei selvatici in difficoltà. Auspicando che vi sia la possibilità di rintracciare l’autore di questo crimine, odioso, esprimiamo tutta la nostra solidarietà all’associazione, al personale e ai volontari dell’oasi”.

Ermanno Giudici
Presidente ENPA Milano


Libero il capriolo catturato a San Donato Milanese

E’ iniziato ieri mattina il tentativo di recupero del capriolo che si trovava all’interno del giardino della scuola di via Di Vittorio a San Donato Milanese e che ha visto coinvolti anche i nostri operatori oltre agli agenti del Nucleo Salvaguardia della fauna della Città Metropolitana di Milano e alla supervisione dei veterinari dell’ATS.
Nel pomeriggio, dopo la cattura, è stato sedato ed è stato subito trasferito presso il CRAS di Vanzago.


Quando l’animale si è ripreso dalla sedazione, è stato visitato e successivamente liberato.


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