Bracconaggio: ucciso capriolo all’Oasi del WWF di Vanzago

Bracconaggio: ucciso capriolo all’Oasi del WWF di Vanzago

Category : News

Dura condanna del presidente dell’ENPA di Milano per l’episodio di bracconaggio avvenuto nell’oasi del WWF di Vanzago. Dal comunicato del WWF si apprende che

lo hanno colpito a mortecon un fucile a pallettone evidentemente con puntatore laser e munito di silenziatore.

“Il capriolo non è morto sul colpo” si legge ancora nella spiegazione “ma ha vagato e non è stato possibile recuperarlo, da parte dei bracconieri, mentre il cadavere è stato notato la mattina da un runner lungo il bordo di un sentiero dell’area protetta.


“L’uccisione di un capriolo a fucilate nella Riserva del WWF di Vanzago, avvenuta questa notte (31/05/2019), dimostra ancora una volta l’arroganza e la pericolosità di un certo mondo, legato o quantomeno contiguo a quello venatorio. Il messaggio che deriva dall’aver compito un atto di bracconaggio, uccidendo un animale proprio a casa di chi lo protegge, rappresenta un segnale inquietante, che fa seguito ad altri atti intimidatori messi in atto nei confronti della riserva del WWF. Il Bosco di Vanzago è un punto di riferimento come centro di recupero della fauna, con il quale la nostra sezione collabora da sempre per il recupero dei selvatici in difficoltà. Auspicando che vi sia la possibilità di rintracciare l’autore di questo crimine, odioso, esprimiamo tutta la nostra solidarietà all’associazione, al personale e ai volontari dell’oasi”.

Ermanno Giudici
Presidente ENPA Milano


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