Category Archives: News

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Raccolta fondi per Mirtilla

Mirtilla è stata portata al pronto soccorso dell’ENPA di Milano quando aveva appena due mesi: l’hanno trovata mentre vagava tra le auto di un parcheggio di un supermercato alle porte di Milano.

Camminava molto male a causa di una frattura della zampa destra anteriore, ma aveva anche un atteggiamento paraplegico delle due zampe posteriori.

Il problema della frattura in poco tempo si è risolto, mentre il problema della paraplegia è stato più complicato da affrontare. Sono stati molti i veterinari che si sono adoperati e impegnati per Mirtilla, anche attraverso strumenti di diagnostica come la risonanza magnetica, per capire quale fosse la causa.

Oggi la gattina ha 5 mesi e i medici hanno una diagnosi certa: Mirtilla è affetta da una rara e grave malformazione neurologica detta seno dermoide, che progressivamente, se non si intervenisse chirurgicamente potrebbe provocare un progressivo stiramento delle strutture nervose e una paralisi degli arti posteriori.

L’intervento chirurgico consentirà di asportare la fistola di collegamento tra l’epidermide e il midollo e di dare a Mirtilla la possibilità di camminare ancora, per poter trovare presto una adozione.

Per lei si è scatenata una corsa contro il tempo e sono state affrontate molte spese: il contributo di tutti ci aiuterà a continuare ad aiutare tutti gli altri animali che avranno bisogno di noi.

Proprio adesso, mentre stiamo scrivendo, Mirtilla è sotto i ferri di bravissimi chirurghi.

Il nostro impegno continua, voi continuate a sostenerci!

Potete farlo in tanti modi:

 

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Revocata l’ordinanza di cattura degli orsi del 27 agosto. Enpa: Abbiamo vinto!

Category : News

Visto il nostro ricorso contro l’ordinanza del 27 agosto scorso, il Presidente della Provincia Autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha ritirato l’ordinanza stessa. Una decisione presa all’ultimo minuto, poche ore prima della scadenza dei termini per la presentazione al Tar di qualunque atto. Una risoluzione tattica, certamente, per far decadere la nostra azione legale,ma che è, con tutta evidenza, la nostra vittoria. Benissimo! Era quello che volevamo un’ordinanza che non stava in piedi, né nei presupposti di necessità e urgenza, né nella crociata per la galera a vita di orsi sconosciuti, non identificati che osino affacciarsi di notte, per non farsi mai più vivi, accanto a un cassonetto, ad Andalo, Folgarida e centri limitrofi. I cassonetti, appunto: nelle nuove disposizioni del Presidente, si sottolinea con enfasi il controllo dei rifiuti, l’adozione dei cassonetti antiorso, la rimozione di quelli inopportuni, nonché il controllo da parte dei forestali. Misure di routine, che non hanno nulla di speciale.

Tutto questo, tutta questa grancassa contro gli orsi,innocenti, poteva essere risparmiata. Proseguendo nel nostro vivo impegno, confidiamo che possa trionfare ancora la volontà di convivenza con i selvatici, la scienza, la cultura, il rispetto di tutte le norme, nazionali e internazionali, del Pacobace; tutte calpestate in una avvilente cattiva politica che non giova a nessuno “.

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Un altro cinghiale ucciso in città

ENPA Milano e LAV riescono a salvarne un altro ferito

e a trasferirlo al Rifugio Miletta

Un altro cinghiale ucciso in città dagli operatori del Nucleo Ittico Venatorio della Regione Lombardia: inizialmente gli animali in giro dalle prime ore dell’alba di ieri mattina in zona Barona a Milano sembrava fossero 2 ma in realtà alcune segnalazioni parlavano di qualche esemplare in più.

Dopo l’uccisione del primo individuo freddato – a quanto raccolto dalle testimonianze presenti sul posto – all’interno dei corselli dei box di Via Tobagi, un secondo cinghiale è stato imbragato e soccorso da parte dei Vigili del Fuoco nelle acque del Naviglio.

Successivamente è stato anestetizzato e affidato alla Polizia Locale della città Metropolitana di Milano.

Un terzo cinghiale segnalato all’altezza di Gaggiano, nelle acque del Naviglio, è stato dapprima catturato e legato in acqua con una corda e successivamente, dopo innumerevoli tentativi di sedazione con materiale inidoneo, è stato anestetizzato.

LAV e ENPA Milano, per cercare di salvaguardare l’incolumità degli animali avevano seguito sin da subito le loro vicende e così hanno chiesto e ottenuto dagli Agenti della Polizia Locale della Città Metropolitana di Milano, presenti sul posto, di affidare il cinghiale alle rispettive associazioni. Successivamente il terzo cinghiale è stato trasferito al Rifugio Miletta di Agrate Conturbia dove si è risvegliato dalla sedazione e sembra essere in buone condizioni di salute.

Queste le dichiarazioni delle associazioni ENPA e LAV di Milano a commento di quanto avvenuto:

“Con sempre maggiore frequenza accade che gli animali selvatici, che spesso vivono nelle zone limitrofe a quelle urbanizzate, si trovino in situazioni di difficoltà. Come è accaduto nuovamente ieri a dei cinghiali, caduti nel Naviglio probabilmente a causa di uno scivolamento sulle sponde del canale avvenuto in zone di campagna.

Ancora una volta il recupero è stato problematico per mancanza di personale addestrato e di materiali idonei, finendo poi nella solita parziale mattanza, come già accaduto in passato. Ieri un cinghiale è stato ucciso a colpi di fucile nei corselli di un garage, dopo aver tentato di anestetizzarlo con attrezzature non idonee.

A questo proposito non si comprende per quale motivo non sia invece intervenuto il personale formato con in dotazione lo specifico fucile caricato con dardi narcotizzanti, anche considerando che ENPA Milano aveva già fatto presente alle istituzioni che è necessario che vengano create squadre di pronto intervento idonee per neutralizzare in modo non letale questi animali. Senza mettere in pericolo uomini e animali e senza inutili e pericolose uccisioni.

Ancora una volta abbiamo visto i Vigili del Fuoco intervenire, anche oltre le loro competenze, ma con assenza di armi narcotiche idonee da parte della Polizia Metropolitana, di un veterinario formato e senza attrezzature per imbragamento, cattura e trasporto. Si sono potuti vedere in un video, girato dai volontari della Task Force Animalista, pompieri su un canotto che cercavano di inoculare narcotico al cinghiale in acqua con una siringa ipodermica. Operazione problematica e pericolosa per tutti.

Le associazioni richiedono con urgenza al Prefetto e al Sindaco della Città Metropolitana, che è il sindaco di Milano Sala, la convocazione di un tavolo fra tutte le componenti interessate, per non continuare a mettere in atto azioni pericolose e fonte di maltrattamento per gli animali. Stilando protocolli e linee guida che consentano di affrontare le emergenze con strumenti idonei e personale appositamente formato.”

 

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Fagiano in difficoltà soccorso da ENPA Milano, aveva ancora il copribecco addosso

Lunedì 5 ottobre, intorno alle 20, gli operatori di ENPA Milano sono stati contattati da alcune persone che segnalavano la presenza di un fagiano in piazza Durante a Milano che aveva “uno strano becco” e sembrava avesse difficoltà a involarsi.

Una volta sul posto, le soccorritrici hanno catturato l’animale e lo hanno portato presso la Clinica Veterinaria dell’associazione.

Lo “strano becco” che era stato notato dai segnalanti, in realtà era un copribecco per fagiani utilizzato dagli allevatori per evitare cannibalismo tra esemplari che vivono insieme in cattività.

“I veterinari hanno provveduto a togliere all’animale il supporto dal becco e a visitarlo” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano “E’ in buone condizioni di salute ed è quindi stato trasferito presso il CRAS di Vanzago. La presenza dei due fagiani in pochi giorni in zone così frequentate della nostra città, potrebbero denotare un gran movimento di cacciatori nelle campagne limitrofe, ma anche un rilascio non autorizzato di animali “pronta caccia”, come dimostra il rinvenimento del fagiano . Animali che quindi vengono lasciati liberi solo per essere ritrovati da cacciatori, una pratica vietata e inaccettabile. In questo caso presumibilmente, hanno semplicemente dimenticato di togliergli il copribecco.”

Fortunatamente il fagiano soccorso in piazza Durante e l’altro che si era rifugiato nel negozio di abbigliamento in corso Lodi, sono salvi, ma sicuramente una volta liberati, anche in zone protette, non avranno vita facile visto il periodo e la possibilità di volare altrove.”

 

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Condanna di ENPA per il rogo che ha distrutto i ripari dei gatti della colonia felina di via Rizzoli

Category : News

ENPA Milano condanna il deplorevole gesto commesso da ignoti che ha distrutto con un incendio tutte le cucce e i ripari dei gatti presenti nella colonia felina di via Rizzoli a Milano.

“Ci siamo messi in contatto con l’Ufficio Tutela Animali del Comune di Milano per poter offrire eventuale supporto con fornitura di coperte e lenzuola e altro materiale che potesse aiutare la tutor di colonia.” Ha dichiarato Ermanno Giudici presidente ENPA Milano. “La solidarietà di cittadini che sono venuti a sapere di quanto accaduto, come sempre in queste circostanze, è stata tantissima. Quindi in poco tempo Mariella, questo è il nome della tutrice, è riuscita a recuperare coperte e lenzuola e materiale necessario per la ricostruzione di quanto è andato distrutto”

Visto il periodo di maltempo ci vorrà un po’ di tempo per ripristinare la tettoia principale che dava copertura ai gatti. Ma una volta ricostruita tutto tornerà al proprio posto per dare ospitalità ai gatti di via Rizzoli. Come sempre un plauso ai tutori e alle tutrici di queste colonie per l’impegno e la dedizione che dedicano al loro sostentamento e cura.

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Fagiano vanitoso entra in negozio di abbigliamento in corso Lodi! Soccorso da ENPA Milano

Una visita inaspettata per la titolare del negozio di abbigliamento di Corso Lodi 18 a Milano: l’altro giorno, intorno alle 17 nel suo negozio si è ritrovata un fagiano che girava tra gli scaffali come fosse un cliente interessato agli acquisti!

“Gli piaceva specchiarsi e, come fosse davvero interessato a comprare qualche capo d’abbigliamento, dopo avere dato un’occhiata in giro, si è diretto tranquillamente in uno dei camerini” ha dichiarato la persona che gestisce il negozio.

“Davvero un incontro pazzesco che ha suscitato incredulità anche tra i clienti presenti al momento del suo ingresso, con cui abbiamo scherzato dicendo che forse ad attrarlo potrebbe essere stato il nome del nostro negozio: AVIREX. Un bellissimo animale, con una attrazione particolare per gli specchi, insomma un vero e proprio narcisista, sapendo forse di essere davvero un fagiano attraente con il suo portamento!”Elke, questo il nome della titolare del negozio, ha chiesto ai clienti presenti di non fare rumore per non spaventare l’animale e ha chiamato ENPA di Milano: i nostri operatori, una volta sul posto hanno catturato senza difficoltà il fagiano attratto dallo shopping.

Non si riesce a capire come possa essere potuto finire lì l’animale, che è comunque apparso assolutamente in buono stato di salute e sarà liberato in una zona protetta, nella speranza di tenerlo al riparo dalle doppiette.

 

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“Giornata degli animali virtuale” 3 e 4 ottobre 2020

Per partecipare alla raccolta fondi CLICCA QUI oppure sulla foto sopra

Tutti gli anni durante il primo fine settimana di ottobre, ENPA Milano scende in piazza in occasione della Giornata mondiale degli animali.
Questo appuntamento ci ha sempre dato la possibilità di avvicinare i nostri sostenitori, di ringraziarli personalmente per il loro sostegno ma soprattutto di far conoscere a nuovi sostenitori le nostre attività. Raccogliendo nel contempo le donazioni, così indispensabili per la nostra sezione e il servizio di pronto soccorso agli animali in difficoltà.
Il 3 e 4 ottobre avremmo dovuto avere postazioni informative in città, ma le pessime previsioni del tempo in concomitanza con il periodo COVID, ci hanno costretto a rinunciare alla manifestazione
Una decisione difficile, visto che le donazioni che riusciamo a raccogliere in queste occasioni rappresentano un contributo importante, che ci aiuta a sostenere i costi di una sezione aperta per 365 giorni all’anno.
Per dare a tutti, comunque, la possibilità di sostenerci abbiamo lanciato questa raccolta fondi online, per consentire ai nostri sostenitori di essere sempre al nostro fianco il 3 e 4 ottobre!
Il nostro obiettivo? Raggiungere la cifra di 2.000 euro: questo ci consentirà di acquistare il materiale per le attività di soccorso di cui in questo momento abbiamo più bisogno: gabbie trappola per la cattura di gatti, tappetini riscaldanti per i cuccioli, gabbie per la detenzione temporanea di volatili, trasportini di medie e grosse dimensioni. E sappiamo che grazie a voi questo obiettivo non sarà impossibile da raggiungere.
Unitevi anche voi alla nostra “Giornata degli animali” virtuale del 3 e 4 ottobre: non fateci mancare il vostro supporto, aiutateci ad aiutarli! CLICCA QUI

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Altro gattino incastrato nel vano motore di un’auto, soccorso da ENPA Milano

A distanza di soli pochi giorni dal precedente salvataggio, un altro gattino ieri nel tardo pomeriggio è stato soccorso dagli operatori dell’ENPA: questa volta ci sono volute quasi tre ore prima di riuscire a recuperarlo dal vano motore di un’auto questa volta parcheggiata in viale D’Annunzio di fianco alla Darsena di Milano.

La vera difficoltà è stata in realtà quella di riuscire a rintracciare il proprietario della vettura, che una volta arrivato sul posto ha aperto il vano motore e ha consentito il soccorritore di catturare il piccolo micio molto agevolmente.

“Essendo quella via molto trafficata la possibilità che potesse rischiare di essere investito da un’auto in transito era molto alta” ha dichiarato il nostro soccorritore Andrea. “Ero molto preoccupato che non si riuscisse a rintracciare il proprietario perché la macchina l’avevo già avvolta nella rete elastica di sicurezza che utilizziamo in questi casi, ma dopo gli innumerevoli tentativi di metterci in contatto con il proprietario della vettura, avevo quasi perso le speranze. Si stava avvicinando il buio, quindi l’altra eventuale possibilità sarebbe stata quella chiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco. Ma fortunatamente per il micio siamo riusciti a risolvere la situazione!”

Il gatto nonostante inizialmente sembrasse molto stressato dalla brutta avventura, successivamente si è calmato e si è fatto anche fotografare ed è stato adottato dalla segnalante!

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Gattino nel motore salvo grazie a ENPA Milano

Ieri sera intorno alle 18 alcune persone che transitavano in via San Mansueto a Milano, hanno sentito un miagolio provenire dall’interno di un vano motore di un’auto parcheggiata. Con l’intento di attirarlo per tentare di catturarlo, hanno posizionato una ciotolina con un po’ di latte. Dopo avere aspettato qualche tempo alla fine il piccolo micio si è fatto coraggio ed è sceso dal vano motore, per cercare di bere un po’, ma, non appena una persona ha tentato di avvicinarsi per prenderlo, il micino si è spaventato ed è tornato nella parte alta del motore, senza farsi più vedere.

A quel punto per evitare di metterne a rischio l’incolumità, una delle persone che aveva assistito alla scena ha contattato l’ENPA di Milano chiedendo il loro intervento.

Una volta sul posto, l’operatore dell’Ente, ha subito posizionato una rete elastica intorno all’auto per evitare che il gatto, nel tentativo di scappare, potesse essere investito da una macchina. In seguito, grazie alla presenza della Polizia Locale è arrivato il proprietario dell’auto che ha aperto il cofano per consentire al soccorritore il recupero del cucciolo, avvenuto dopo diversi tentativi e con molta pazienza.

“Situazioni simili possono contribuire a rendere le persone più consapevoli del fatto che per un gatto il cofano di un auto possa rappresentare un nascondiglio caldo e che, per evitare di fargli male sia necessario adottare alcuni accorgimenti” spiega il presidente di ENPA Milano, Ermanno Giudici. “In casi come questo, infatti, è sempre meglio presidiare il posto e/o posizionare un cartello sull’auto dove scrivere della possibile presenza di un gatto all’interno del cofano. Un avviso lasciato a un proprietario assente può salvare al micio la vita! Inoltre, è sempre meglio telefonare subito alla Polizia Locale che avvisi gli operatori del gattile comunale oppure  richieda il supporto di associazioni come la nostra, che possano intervenire prima che venga messa in moto la macchina.”

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Piccola volpe in difficoltà soccorsa da ENPA Milano

Category : News

Ieri nel tardo pomeriggio mentre passeggiava per le campagne della zona ovest della città di Milano, una signora ha notato che il proprio cane era attratto dalla presenza di qualcosa che si muoveva sotto un cespuglio sulla sponda di un piccolo torrente.

Ha subito richiamato il proprio cane e si è avvicinata per verificare l’eventuale presenza di un animale in difficoltà: con sua enorme sorpresa ha visto una piccola volpe rannicchiata bagnata, immobile e che faceva fatica a muoversi.

Ha provato a cercare aiuto contattando i Vigili del Fuoco ma non avendo squadre a disposizione che potessero intervenire in poco tempo ed essendo ormai tardi per un recupero dell’animale con il buio, ha portato sul posto un po’ di carne cruda per la volpe sperando di riuscire l’indomani a contattare di nuovo i soccorritori.

Solo oggi la signora è stata messa in contatto con gli operatori dell’ENPA di Milano che sono subito intervenuti recuperando l’animale proprio nello stesso punto dove era il giorno prima.

La volpe è stata dapprima trasferita presso la clinica veterinaria dell’ENPA di Milano dove è stata sottoposta a radiografia per verificare quale potesse essere il motivo della difficoltà di movimento agli arti posteriori e successivamente, una volta stabilizzata, è stata trasferita presso il CRAS di Vanzago.

Al momento è tenuta sotto osservazione e viene monitorata costantemente.

“La volpe è molto magra, segno che purtroppo è da tempo in difficoltà e che ha fatto molta fatica a procacciarsi del cibo” ha commentato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano. “Purtroppo, in questi casi la loro sopravvivenza dipende sempre dalla possibilità che qualcuno si accorga subito delle difficoltà dell’animale, che può essere salvato solo con un tempestivo intervento dei soccorritori. Ci auguriamo che questa volpe ce la faccia a riprendersi. Vi terremo aggiornati.”

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