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Circo Arbell in difficoltà a Milano – Giudici presidente ENPA Milano: “Monitoriamo la situazione”

“Secondo quanto dichiarato dai circensi ai media, non potendo effettuare spettacoli, non avrebbero più disponibilità economiche per acquistare cibo per persone e animali.

Abbiamo chiesto una verifica della situazione tramite l’Ufficio Tutela Animali del Comune di Milano e siamo in contatto con Gustavo Gandini, uno dei garanti dei diritti degli animali. Le notizie al momento non sono preoccupanti secondo le verifiche effettuate da Polizia Locale e servizio veterinario, anche se il perdurare di questa situazione creerà sicuramente difficoltà anche ai circensi, non potendo né spostarsi, né fare spettacoli.

Terremo comunque sempre monitorata la situazione per capire cosa succederà.

Ricordiamo comunque che esiste l’Ente Nazionale Circhi, associazione di categoria che dovrebbe provvedere alle tutele e alle eventuali necessità, nei limiti del possibile, dei circhi. Zoo e circhi dovrebbero avere predisposto dei piani di contingenza per far fronte a esigenze come questa emergenza, che peraltro è appena iniziata. Mentre già si moltiplicano gli appelli per acquistare biglietti, raccogliere fondi già dopo solo pochi giorni dall’inizio dell’emergenza.

Nei limiti delle nostre possibilità e nell’esclusivo interesse degli animali in caso di reale e dimostrata necessità faremo del nostro meglio per evitare agli animali ulteriori difficoltà.”

 

Ermanno Giudici

Presidente ENPA Milano

 



ENPA Milano interviene in via Silva per recuperare anatroccoli e mamma germano: video liberazione

In una città semideserta ieri sono stati recuperati mamma germano insieme ai suoi anatroccoli che si aggiravano abbastanza indisturbati in via Silva a Milano.

Il nostro soccorritore è riuscito comunque a catturarli tutti e a trasferirli in un posto sicuramene più idoneo e più sicuro per loro.

Nel video le immagini della liberazione e del ricongiungimento dei piccoli con la propria mamma.

 


Comunicato del Comune di Milano

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Si comunica che, a seguito dell’entrata in vigore dell’Ordinanza Sindacale del 14 marzo 2020, volta a contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, è prevista, tra le altre cose, la chiusura dei parchi pubblici e delle aree verdi recintate. Per consentire il proseguimento delle attività di tutela alle colonie feline censite all’interno di detti spazi, si chiede, alle tutor di riferimento, di contattare l’Unità Tutela Animali del Comune di Milano, scrivendo mail a: Giuliana.farina@comune.milano.it, o, in caso di impossibilità, di telefonare al n. 02.884.67741 comunicando le proprie generalità (dati anagrafici, numero di telefono più indirizzo della colonia e parco di riferimento), al fine di poter essere messi in contatto con  gli addetti alla chiusura dei parchi e concordare misure di salvaguardia dei gatti. Gli orari di accesso saranno definiti con fasce orarie vincolate dai gestori dei cancelli ( AMSA prevalentemente).


Rondone e gufo soccorsi da Enpa Milano

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Mentre tutto intorno a noi si ferma, il lavoro nella nostra clinica continua, anche durante questa emergenza per aiutare chi non ha voce.

 

Quelli che vedete nella foto sono due dei nostri ultimi pazienti. Il rondone è stato trovato sopra un balcone. Ha probabilmente sbattuto contro una vetrata e non è più riuscito a riprendere il volo. Le temperature di questo periodo e un inverno decisamente troppo mite hanno anticipato l’arrivo dei rondoni, che dalle foreste pluviali del centro Africa migrano verso l’Europa per raggiungere anche i paesi scandinavi. Con il rischio che non trovino un numero sufficiente di insetti per potersi alimentare, specie in caso di un repentino e possibile abbassamento delle temperature. Il gufo è invece stato soccorso da un passante in un parco mentre veniva attaccato da alcune cornacchie.

Entrambi gli animali, dopo le prime cure, si trovano ora al Centro recupero animali selvatici di Vanzago e presto potranno tornare liberi.


Emergenza COVID-19: norme di sicurezza per l’accesso alla Clinica Veterinaria ENPA

 

 

EMERGENZA COVID-19: NORME DI SICUREZZA

 

L’attuale emergenza legata al covid-19, impone a tutti noi di seguire determinate procedure preventive (lavarsi spesso le mani, evitare luoghi affollati, tenersi a 1 metro di distanza …).

Anche la Clinica Veterinaria ENPA deve affrontare questa situazione e per questo motivo, pur rimanendo a disposizione dei nostri pazienti, nell’interesse della comunità e attenendoci al decreto governativo dell’8 marzo 2020, dobbiamo applicare alcune restrizioni e precauzioni:

  1. Per tutti gli interventi chirurgici già pianificati e da pianificare i chirurghi discuteranno con i proprietari l’effettiva urgenza della procedura o diversamente la procrastinabilità della stessa in tempi più sicuri. Tutte le comunicazioni saranno date ai clienti via mail o via telefono. Rimane disponibile il servizio di chirurgia d’urgenza fornito dai chirurghi e dagli anestesisti reperibili, anche per questo servizio chiediamo un preliminare contatto telefonico.
  2. Invitiamo i clienti a non presentarsi in Clinica senza appuntamento (a meno di urgenze da Pronto Soccorso).
  3. Invitiamo i clienti a non recarsi in Clinica se hanno tosse, raffreddore o presentino sintomatologie influenzali o febbrili.
  4. Nell’interesse di tutti, i nostri medici veterinari saranno sempre disponibili per consulti telefonici, in modo da discutere caso per caso la reale opportunità di recarsi in Clinica. In questo periodo emergenziale il nostro servizio deve essere concentrato solo sugli interventi diagnostici o terapeutici improcrastinabili.
  5. L’animale deve essere accompagnato da una sola persona.
  6. All’arrivo in sala d’attesa l’animale dovrà essere consegnato al personale della clinica. Il contenimento degli animali sarà effettuato dal personale della struttura e il proprietario sarà eventualmente coinvolto su espressa richiesta del medico veterinario. Altrimenti una volta effettuata la visita e svolte tutte le procedure, relazionerà al proprietario successivamente, sempre rispettando il metro di distanza fra le persone e una solo persona alla volta potrà essere ammessa all’interno delle sale visita.
  7. L’accesso alla sala d’attesa è limitato ad un numero massimo di 3 persone al fine di consentire il rispetto della distanza di almeno un metro tra i presenti.
  8. Se all’interno della sala d’attesa sono già presenti 3 persone, è necessario attendere il proprio turno all’esterno della struttura.
  9. Nel caso si dovesse attendere l’esito di visite o esami si potrà farlo fuori della Clinica.
  10. Referti di esami che richiedono molto tempo saranno inviati via mail.
  11. Per informazioni o richiesta di ricette non recatevi presso la Clinica, ma utilizzate telefono e-mail.

Questa è la più difficile epidemia che si sia mai manifestata negli ultimi due secoli, per numero di contagi in rapporto con la velocità di trasmissione.

Ne potremo uscire con limitati danni solo se ognuno di noi cercherà di di avere comportamenti responsabili e civili nel rispetto delle disposizioni elencate.

 SCARICA QUI IL PDF                                                                                                            

 


Volpe ferita recuperata a Garbagnate Milanese

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Alcuni giorni fa abbiamo ricevuto una segnalazione per una volpe ferita. Si trovava nella zona di Garbagnate Milanese con una bottiglia di plastica tagliata a metà incastrata sul capo. Probabilmente pensava di trovare all’interno della bottiglia del cibo. Chi ha segnalato l’accaduto è riuscito a rimuovere la plastica ma la volpe, nel tentativo di toglierla, si è procurata delle ferite.

Dopo una prima visita di controllo l’animale è stato trasferito al bosco WWF di Vanzago dove, appena starà meglio, sarà rimesso in libertà.

Dobbiamo sempre ricordarci che anche il più piccolo gesto quotidiano, come gettare i rifiuti, ha un impatto enorme sull’ambiente e sugli animali.


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(immagine NIAID-RML©)

Gli animali domestici non diffondono coronavirus. Seguite il sito del Ministero della Salute

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In queste ore il coronavirus sta creando non poche incertezze e dubbi.
Il rischio di fake news in questo tipo di circostanze è molto alto, motivo per cui bisogna affidarsi solo a fonti attendibili per le notizie.
L’Istituto Nazionale di Malattie Infettive Spallanzani, il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore della Sanità, hanno rilasciato un vademecum per fronteggiare l’emergenza.
Tra i punti indicati si legge: “Non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, abbiano contratto l’infezione o possano diffonderla.”
Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha più volte ribadito questo concetto, soprattutto a fronte della psicosi che si è creata in Cina.
E’ bene dunque non farsi prendere dal panico e dare ascolto solo alle autorità competenti.
Tenetevi aggiornati collegandovi al sito del Ministero della Salute.

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Cip cerca casa

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Category : Altri animali , News

Cip è arrivato nella nostra Clinica Veterinaria con una grave patologia. I suoi proprietari, non potendosi più prendere cura di lui, lo hanno ceduto alla nostra associazione.

I nostri veterinari gli hanno dato le migliori cure possibili e ora Cip sta finalmente bene e cerca casa.

È un cucciolone di 8 mesi, un gran giocherellone, attivo e socievole.

È un po’ irruento ma sta imparando i comandi di base.

Preferibilmente adottabile da chi ha già esperienza con i cani e abbia tempo da dedicargli per fargli fare costante attività all’aperto.


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Sul Corriere il parere di Ermanno Giudici sull’annosa questione delle razze canine pericolose per l’uomo.

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Sul Corriere il parere di Ermanno Giudici, Presidente di Enpa Milano, su una questione spesso dibattuta superficialmente, quella riguardante la pericolosità di determinate razze canine: “Ogni volta che accade un episodio di morsicatura grave provocato da un cane di grossa taglia e in particolare da un molossoide, come un pitbull o un amstaff inevitabilmente si riapre l’annosa questione sulle razze canine, identificandone alcune come potenzialmente pericolose per l’uomo.
Un pitbull è come un culturista, ma nessuno si sognerebbe di dire che un atleta sia pericoloso solo perché in possesso di una particolare prestanza fisica”

Potete leggere l’articolo completo cliccando su questo link


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