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Trovano un piccolo boa in via Baroni a Milano. Intervengono i Carabinieri e ENPA Milano

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Ieri sera una pattuglia dei Carabinieri che transitava in via Costantino Baroni a Milano è stata fermata da un gruppo di persone che riferivano di aver avvistato un piccolo boa sul davanzale della finestra di uno scantinato.

Una volta accertata effettivamente la presenza del serpente, i militari hanno subito richiesto telefonicamente l’intervento degli operatori dell’ENPA di Milano, che si sono recati sul posto per recuperare il piccolo rettile.

“Questo piccolo esemplare potrebbe essere scappato dalla propria teca: viste le dimensioni davvero ridotte basta infatti una piccola fessura per trovare una via di fuga” ha commentato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano “Per questo motivo, confidiamo che il proprietario, per poterlo riavere, possa riconoscere il proprio boa e si metta subito in contatto con la nostra associazione.

Nel caso invece si trattasse di abbandono, ci teniamo a ricordare che questo è un reato penale.

Riuscire a trovare una sistemazione per questi animali nel caso in cui il proprietario non si riesca a rintracciare è davvero un grosso problema.

Sia per le nostre ridotte disponibilità di spazio che per il fatto che non esistano strutture preposte”.

 


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Cavia peruviana e riccio africano abbandonati, consegnati a ENPA Milano. Ma la sede milanese non ha più disponibilità di spazi

Questa mattina un operaio che stava lavorando in un cantiere del parco di Villa Scheibler, in zona Quarto Oggiaro a Milano, ha notato per terra due scatole di cartone, con dentro due animali, una cavia peruviana e un riccio africano. Non sapendo cosa fare li ha raccolti e li ha portati presso la sede dell’ENPA di Milano.

“La nostra sede svolge attività di pronto soccorso per animali senza padrone che si trovino in difficoltà o siano feriti” – spiega il presidente di ENPA Milano Ermanno Giudici – “Molto spesso però quando i cittadini trovano un animale abbandonato, anche se sano, vengono direttamente da noi per consegnarlo ai nostri operatori. Non essendoci a Milano strutture pubbliche che ritirino questi animali, come previsto dalla legge regionale che regolamenta la tutela degli animali d’affezione”.

Questo episodio avviene dopo la consegna di ben 16 tartarughe terrestri rinvenute ai Giardini Montanelli di Milano, solo poche settimane fa.

“Purtroppo stiamo iniziando ad avere serie difficoltà a livello di spazi dove poter detenere tutti questi animali e quindi chiediamo a tutti coloro che dovessero trovare animali abbandonati di non recarsi presso la nostra struttura ma di contattare prima telefonicamente il nostro centralino allo 0297064220 affinché con l’ausilio dei nostri operatori si possano reperire altre associazioni o strutture che siano in grado di accoglierli.

Ricordiamo inoltre che l’abbandono degli animali è un reato punito dal Codice Penale. Per questo motivo stiamo cercando, anche attraverso il servizio di vigilanza presente nella zona del ritrovamento, di capire se esistano videocamere dalle quali poter risalire al responsabile dell’abbandono della cavia e del riccio”.

Come sempre ricordiamo di non acquistare gli animali e soprattutto di non comperare animali esotici. Un acquisto inconsapevole porta spesso a non riflettere con attenzione sull’impegno che comporta avere un animale.

 


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Prorogato al 31 agosto 2019 il termine per la denuncia delle specie invasive

All’inizio del 2018 è entrato in vigore il D.L. 230/2017 sulle specie esotiche “invasive” di rilevanza unionale, che ne vieta commercializzazione, introduzione e rilascio in natura su tutto il territorio nazionale.

Le Trachemys scripta spp (tutte le specie e le sottospecie), conosciute anche come tartarughe della Florida, tartarughe americane o d’acqua dolce, sono proprio una delle specie animali indicate in questo provvedimento.

I possessori di questi animali dovevano inizialmente regolarizzare la propria posizione denunciando il possesso degli esemplari al Ministero dell’Ambiente entro il 13 agosto.

Il termine per la denuncia del possesso delle specie alloctone invasive è stato invece prorogato al 31 agosto 2019.

Vi ricordiamo che la denuncia di possesso di uno o più esemplari di Trachemys scripta attraverso il modulo allegato va inoltrata al Ministero dell’Ambiente attraverso:

oppure

  • Raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a: Ministero dell’Ambiente, Direzione Protezione Natura, Divisione II, Via Cristoforo Colombo n. 44 – 00147 – Roma.

oppure

  • Via FAX al numero: 06-57223468.

 

Per maggiori informazioni (NON per la spedizione del modulo) potete mettervi in contatto col Ministero dell’Ambiente: esoticheinvasive@minambiente.it .

 

Come compilare il modulo di denuncia di possesso

  • La denuncia deve essere fatta dal proprietario della tartaruga / tartarughe. Se la tartaruga è stata regalata a un minore la denuncia dovrà essere fatta da uno dei genitori.
  • Alla voce ‘Specie custodita’, bisogna indicare il nome della specie che si possiede. Non è quindi sufficiente scrivere Trachemys scripta, ma bisognerà scrivere, per esempio, Trachemys scripta troostii. Se possedete più esemplari di diversa sottospecie, dovete indicare le specie separandole con una virgola e indicando con precisione il numero posseduto.
  • Modalità di custodia, riproduzione e fuga: occorre specificare come e dove sono custodite le tartarughe.
  • Per quanto riguarda la riproduzione, se si possiede un solo esemplare non serve spiegare nulla, è implicito. Ma se si hanno più esemplari di diversi sessi bisogna specificare che saranno detenuti separatamente, per evitare accoppiamenti.

 RACCOMANDAZIONI

  • L’accoppiamento è vietato e sono previste sanzioni severe.
  • Importare: commercializzare o regalare esemplari appartenenti alle specie Trachemys scripta è illegale. Si possono solo cedere gli esemplari ai centri autorizzati.

 

RICORDIAMO CHE L’ABBANDONO DI QUESTE SPECIE IN NATURA, IN LAGHETTI O FONTANILI CITTADINI COSTITUISCE UN REATO PENALE PUNITO DAL DECRETO 230/2017 E DALL’ARTICOLO 727 DEL CODICE PENALE (ABBANDONO DI ANIMALI).

 


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Campagna informativa “le nutrie in città” – Vademecum per i cittadini

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Questa campagna si pone l’obiettivo di fornire informazioni di tipo naturalistico e legislativo sulla nutria, un animale purtroppo ancora poco conosciuto nonostante la sua diffusa presenza sul nostro territorio.

La totale disinformazione su questa specie, che rientra tra le specie alloctone invasive, si traduce infatti nella maggior parte dei casi in timori diffusi, quali:

  • la possibilità che possano trasmettere malattie adducendo quindi possibili problemi sanitari;
  • il conseguente rifiuto incondizionato della presenza delle nutrie in prossimità di parchi e giardini quotidianamente frequentati da persone;
  • l’accusare questi animali di essere distruttori di colture ed essere responsabili di crolli di argini di canali o fiumi.

Altrettanto spesso le operazioni di contenimento delle nutrie, che questo ente ritiene comunque non utili alla gestione delle popolazioni di nutria, come scientificamente dimostrato, vengono messe in atto in difformità di quanto previsto dalle leggi e dai regolamenti vigenti. Da questi comportamenti possono derivare una serie di reati penali gravi, oltre naturalmente al maltrattamento di animali qualora le operazioni di cattura e abbattimento non avvenissero in modo strettamente rispettoso delle norme.

Proprio per cercare di contrastare comportamenti scorretti abbiamo pensato che soltanto facendo informazione avremmo potuto contribuire a creare un approccio culturalmente diverso a questo problema.

Per agevolare la diffusione di informazioni tecnicamente corrette per la tutela di uomini e animali abbiamo ritenuto opportuno realizzare questo opuscolo illustrativo in PDF.

SCARICA IL PDF

 

Ermanno Giudici

Presidente ENPA Milano

 


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Mercoledì 18 luglio alle ore 19 c/o libreria Verso, presentazione del libro IN VIAGGIO CON TABOR.

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Mercoledì 18 luglio alle 19.00, presso la libreria Verso, in Corso di Porta Ticinese 40 a Milano, si terrà la presentazione del libro IN VIAGGIO CON TABOR.
L’evento, presentato dal giornalista Alessandro Sala, vedrà la partecipazione di Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano.
IN VIAGGIO CON TABOR è la storia vera di una gatta e di un uomo che deve tornare a vivere ed amare. L’edizione italiana esce in contemporanea con quella inglese e con il CatFest, il primo festival dedicato agli amanti dei gatti organizzato a Londra dalla stessa autrice Britt Collins, giornalista e attivista, una delle firme di punta di The Guardian.
(www.catfestlondon.com)

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Lavori di potatura e rimozione del verde in periodi di nidificazione. ENPA Milano richiede e ottiene dal Comune sospensione di lavori in quartiere Adriano

Questa mattina ENPA Milano si è nuovamente attivata per ottenere l’immediata interruzione delle operazioni di potatura e rimozione di porzioni di aree verdi presenti nel Quartiere Adriano.

Grazie al tempestivo intervento degli operatori ENPA e della Polizia Locale il Comune ha finalmente disposto, dopo più di un mese di mancate risposte alle precedenti richieste, di rinviare ogni attivitá a settembre, al termine della stagione riproduttiva della fauna.

Dopo i ripetuti appelli pervenuti all’ENPA già a metà maggio scorso da parte di alcuni cittadini, che segnalavano l’inizio dei lavori durante la stagione riproduttiva della fauna, l’associazione aveva inviato nota scritta a mezzo PEC agli assessori di competenza, Maran per il Verde e l’Agricoltura e Guaineri per l’assessorato allo Sport e Qualità della Vita, nonché ai Garanti degli animali del Comune di Milano, per richiedere appunto la sospensione delle attività di abbattimento della vegetazione spontanea.

“Come abbiamo scritto nella lettera inviata al Sindaco di Milano e ai vari settori di competenza, questo tipo di operazioni mettono in pericolo le tante specie faunistiche durante il periodo riproduttivo” ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente e Capo Nucleo delle Guardie Zoofile di ENPA Milano” e il disturbo della fauna e/o la distruzione di nidi costituiscono infrazioni a varie normative comunitarie, nazionali, regionali ma anche del comune di Milano. Oltretutto da queste attività potrebbero scaturire anche situazioni di maltrattamento di animali, sanzionate dal codice penale.

Ma ciò nonostante, questa mattina le macchine hanno iniziato la “pulizia” dei terreni dell’area ex Marelli, diventata luogo di vegetazione spontanea e di conseguenza di frequentazione e nidificazione oltre che di cornacchie, anche di fagiani, merli e codirossi.

Risulta difficile pensare che a distanza di quasi un mese e mezzo dalla nostra lettera di richiesta, nessuno dei destinatari in indirizzo ci abbia risposto. Noi rappresentiamo una delle più grandi associazioni animaliste e a tutela dell’ambiente a livello nazionale ma nonostante questo e nonostante siamo in una città come Milano, questo silenzio da parte delle autorità diventa davvero difficile da gestire”.


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Gattino incastrato nel vano motore di auto in sosta liberato da ENPA Milano, Polizia Locale e Vigili del Fuoco dopo 5 ore di lavoro

Oggi pomeriggio ci sono volute quasi 5 ore di lavoro da parte di ENPA Milano, Polizia Locale e Vigili del Fuoco per riuscire a liberare un gattino che si era nascosto nel vano motore di un’auto parcheggiata in via Nicola Romeo a Milano.

“Sono operazioni che capitano abbastanza frequentemente, quelle della cattura di gattini che non vogliono saperne di uscire dal vano motori di un’auto” ha dichiarato l’operatrice di ENPA Milano che ha catturato il micio dopo innumerevoli tentativi andati a vuoto. “Ma non è mai stato così difficile come questa volta! Alla fine, dopo averle provate tutte e visto che la macchina non era più in ombra, abbiamo dovuto chiamare un carroattrezzi che ha trasferito l’auto presso un carrozziere nelle vicinanze. Soltanto lì, finalmente, con un po’ di tranquillità anche per il gattino siamo riusciti a catturarlo”.

La macchina in cui si era nascosto il micio apparteneva a un tassista che sarebbe dovuto entrare in servizio, ma che ha atteso pazientemente; anche che gli “smontassero” parte del proprio veicolo nel primo tentativo andato a vuoto per il recupero del micio. Per fortuna, una volta in carrozzeria l’operazione si è conclusa nel migliore dei modi ed è potuto così andare al lavoro.

“Sono casi davvero singolari e impegnativi, anche da un punto di vista fisico per i nostri operatori e le nostre operatrici, soprattutto con questo caldo. Ogni intervento presenta caratteristiche operative e necessità diverse, che ne rendono imprevedibile l’esito.” ha dichiarato Ermanno Giudici, Presidente di ENPA Milano “Salvare gli animali per noi una missione, ma sapere che tante persone si siano prodigate con così tanto impegno e passione per il lieto fine di questa piccola avventura è una grande soddisfazione. Adesso il gattino è in degenza presso la nostra clinica veterinaria dove troverà innanzitutto un po’ di tranquillità. Dopo questa brutta esperienza è molto stressato e agitato ma si tranquillizzerà presto, grazie alle attenzioni di operatori e veterinari”.


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30 giugno “Giornata contro l’abbandono” – Parco Solari Milano

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Sabato 30 giugno torna la sesta edizione della giornata contro l’abbandono: i nostri volontari vi aspettano dalle 10 alle 18 al banchetto allestito presso l’area cani del Parco Solari (via Solari) di Milano.
Troverete una sorpresa per tutti gli amici a quattro zampe.


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ENPA Milano interviene per cani chiusi in auto al sole – Inviata nota a tutte le Forze dell’Ordine per ricordare obbligo di intervento

Ieri pomeriggio intorno alle 17 sono stati segnalati al centralino di ENPA Milano due cani di razza akita rinchiusi all’interno di un’auto parcheggiata al sole in zona Piazza Dergano a Milano e che iniziavano a dare i primi segni di malessere a causa delle temperature ormai elevate presenti all’interno dell’abitacolo.

Dopo meno di 30 minuti dalla prima segnalazione, gli operatori dell’ENPA di Milano, erano sul posto per verificare la situazione. Per quasi un’altra mezzora, nonostante le richieste di intervento alla Polizia Locale e alla Polizia di Stato da parte di alcuni passanti e da parte degli stessi soccorritori dell’associazione, nessuna pattuglia è intervenuta.

Poi, quasi in contemporanea, sono arrivati sul posto sia una pattuglia della Polizia Locale che si trovava casualmente in zona e che era stata vista e richiamata da uno dei cittadini che stava assistendo alla scena, sia il proprietario dell’automezzo che ha successivamente aperto l’auto per fare uscire gli animali, provati ma non ancora in condizioni gravi.

“Oltre alla spiacevole avventura dei due cani che hanno rischiato il peggio se non fosse arrivato in tempo il proprietario dell’auto, che ha anche ammesso di essersi dimenticato di averli lasciati in macchina, bisogna sottolineare i tempi di intervento troppo lunghi su un caso urgente come questo. La centrale della Polizia di Stato, interpellata da parte dei nostri soccorritori che sollecitavano la presenza di una pattuglia, ha risposto che l’intervento per situazioni simili è demandato soltanto alla Polizia Locale” ha dichiarato Ermanno Giudici, presidente e capo nucleo delle Guardie Zoofile di ENPA Milano.

“Capisco che ci sia una priorità nell’evasione delle richieste ma sarebbe forse opportuno che fosse meglio illustrato agli operatori dei vari centralini di pronto intervento che ci sono anche “emergenze” che riguardano gli animali. Spero comunque che la pattuglia della Polizia Locale intervenuta abbia comunque segnalato l’accaduto alla Procura della Repubblica. Tengo molto a puntualizzare, come già precisato nella nota inviata a tutte le forze dell’ordine a mezzo PEC, che – L’interruzione dei reati è un obbligo prioritario di tutte le forze di Polizia Giudiziaria e, conseguentemente, compete non soltanto alla Polizia Locale ma parimenti anche alla Polizia di Stato e ai Carabinieri, che svolgono attività di pronto intervento sul territorio. Non possono naturalmente esimersi dall’intervento le altre Forze dell’Ordine che abbiano modo di riscontrare fatti simili, anche se non richieste direttamente dai cittadini – “

 

Lettera inviata alle forze di Polizia (PDF)

 

 


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Tartarughe di terra abbandonate in uno scatolone, portato in ENPA e sequestrate da Guardie Zoofile

Uno scatolone, contenente ben 16 tartarughe di terra della specie Testudo hermanni, è stato rinvenuto venerdì pomeriggio da una sportiva che stava facendo jogging all’interno del parco cittadino di Porta Venezia.

Il cartone che le conteneva era stato appoggiato a terra in una zona vicino all’ingresso di Via Palestro e, proprio a causa dei rumori che provenivano dal suo interno e da piccoli movimenti, è stato notato da alcune persone, fra le quali la sportiva signora che lo ha poi consegnato a ENPA.

Le tartarughe sono state immediatamente reidratate dagli operatori dell’associazione, che hanno poi provveduto anche a dare loro dell’acqua e del cibo.

“Al momento sono state poste sotto sequestro” ha commentato Ermanno Giudici, presidente e capo nucleo delle Guardie Zoofile della sede ENPA di Milano “e contestualmente è scattata la denuncia contro ignoti e aperto un fascicolo quindi per reato di abbandono di animali e detenzione di specie protette dalla Legge 150/92.

Le Guardie Zoofile ENPA lanciano un appello ai frequentatori dei Giardini Montanelli perché chiunque potesse aver notato qualcosa di particolare lo segnali a ENPA. Il sospetto è che gli animali possano venire da una delle tante ville e case con giardino della zona. Chiunque abbia informazioni utili può contattare ENPA Milano allo 02.97.06.42.20 oppure mandando una mail alle Guardie Zoofile all’indirizzo gz@enpamilano.org .

Si ricorda che i possessori di questa specie di tartarughe devono averne segnalato il possesso al CITES dei Carabinieri Forestali e che l’abbandono di animali è un reato penale”.

 


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