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“SOS gatto” docufilm patrocinato da ENPA in uscita il 17 febbraio in occasione della “Giornata mondiale del gatto”

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Il film sarà disponibile a partire dal 17 febbraio sulle principali piattaforme Tvod distribuito da Wanted Cinema con il patrocinio dell’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA)

Verrà introdotto in diretta live sulla pagina FB di Wanted Cinema, Wanted Clan e ENPA il 17 febbraio alle ore 19.00.

S.0.S. GATTO, in Tvod a partire dal 17 febbraio, in occasione della Festa mondiale del gatto, distribuito da Wanted Cinema, racconta la vita di quattro professionisti del salvataggio felino che ogni giorno recuperano numerosi gatti dall’abbandono e dal randagismo a New York. Una favola metropolitana di coraggio e voglia di cambiamento. Il film sarà disponibile sulle principali piattaforme di streaming on demand.

Questo documentario nasce dalla scoperta quasi casuale, da parte dei due registi, del problema del randagismo felino a New York, in particolare a Brooklyn. Un problema che negli ultimi 10 anni è aumentato in maniera importante.

S.O.S GATTO è nato con il contributo di una campagna Kickstarter nel 2017 che ha riscosso un grandissimo successo attirando una serie di sostenitori fino ai produttori del film.

Il film verrà programmato su oltre 40 sale virtuali e il ricavato degli incassi andrà a contribuire al finanziamento del crowdfunding “Cinemarmocchi”, un’iniziativa di raccolta fondi per aprire la prima sala cinematografica a misura di bambino a Milano, nel quartiere Giambellino. La raccolta fondi è online sulla piattaforma Produzioni dal Basso.

E’ disponibile la prevendita del film qui: https://www.mymovies.it/ondemand/wantedzone/movie/5549-sos-gatto/

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 Cigno atterrato su terrazzo al sesto piano di via Santa Sofia salvo grazie all’intervento di ENPA Milano

Ieri pomeriggio gli inquilini di un appartamento, al sesto piano di via Santa Sofia a Milano, si sono ritrovati un cigno che passeggiava sul terrazzo.

Una scena che mai avrebbero potuto immaginarsi di vedere in pieno centro a Milano e, naturalmente, si sono subito preoccupati per l’incolumità del cigno, passato il primo momento di comprensibile stupore. Così hanno subito contattato i soccorritori di ENPA Milano per chiedere un intervento.

Una volta sul posto gli operatori sono riusciti nella cattura del cigno, che è stato subito trasferito presso la clinica veterinaria dell’ente, dove è stato visitato dai medici veterinari della struttura.

“L’animale sta bene” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente ENPA Milano. “In anni di soccorsi non è mai capitato di effettuare un intervento simile. Probabilmente il cigno, evidentemente stanco, ha visto il terrazzo come un luogo idoneo per potersi riposare. Probabilmente non si tratta di un esemplare completamente selvatico, ma di uno dei tanti cigni oramai stanziali che popolano gli specchi d’acqua in Milano e dintorni. Per poter prendere il volo un cigno deve avere molto spazio davanti a sé, per prendere una veloce rincorsa e potersi involare. Questo è stato il motivo per cui non è riuscito più a muoversi di lì e fortunatamente non ha neanche tentato di scappare all’arrivo dei soccorritori.”

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I soccorritori di ENPA Milano recuperano pitone in via La Spezia

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Venerdì intorno a mezzogiorno, mentre passeggiava sul marciapiede di via La Spezia, una signora ha visto a terra un serpente di grandi dimensioni immobile. Non avendo il coraggio di avvicinarsi per capire se fosse vivo o morto, ha telefonato al pronto intervento di ENPA Milano per segnalarne l’avvistamento.

Una volta ricevuta la foto del rettile i nostri soccorritori si sono recati subito sul posto per recuperarlo, dato che con le temperature invernali un serpente tropicale non può resistere a lungo. La segnalante ha detto agli operatori di ENPA Milano che aveva già contattato la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco, che però non avrebbero potuto garantire un intervento dato lo sciopero generale in corso.

Il pitone è stato subito raccolto e trasferito presso la clinica veterinaria dell’Associazione dove, grazie a lavaggi in acqua tiepida, si è ripreso e ha ricominciato dopo circa mezzora a essere più reattivo.

“Questi rettili non possono essere lasciati all’aperto con queste temperature, sono animali a sangue freddo, abituati in natura a tutt’altro clima” ha dichiarato il presidente dell’ENPA di Milano. “Molto spesso il loro rinvenimento è dovuto ad abbandoni volontari, che avvengono per le difficoltà di gestione nelle abitazioni. Un fatto che può mettere a rischio la vita dell’animale e che costituisce un reato penale.”

La speranza come sempre è che attraverso questo nostro comunicato il proprietario del pitone – che potrebbe anche essere fuggito dalla teca e non abbandonato – possa riconoscerlo e reclamarne il possesso. La detenzione di questi animali in cattività è purtroppo lecita, quindi se il detentore è in possesso dei documenti che attestano la legalità del possesso, non rischia alcuna sanzione.

Ma la storia negli anni di questi ritrovamenti ci insegna che la maggior parte delle volte nessuno si fa vivo per reclamarne la proprietà.

 

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Ophelia

Sesso: Femmina sterilizzata

Data di nascita: 01/01/2013

Data di ingresso in ENPA: 03/11/2019

Storia:

Gli occhi di Ophelia, oggi, sono pieni di vita ma quando una fredda sera del mese di novembre del 2019 arrivò nella nostra sede non immaginavamo nemmeno potesse superare la notte.
Ophelia venne trovata sul bordo di una strada, incapace di muoversi, e in grave stato ipotermico. L’unica cosa che riusciva a fare era miagolare più forte che poteva nella speranza che qualcuno potesse sentirla. Fortunatamente la Signora Irene si accorse di lei e resasi conto della situazione non esitò a soccorrerla.
Una volta arrivata i nostri veterinari hanno fatto tutto il possibile per curarla. Ci è voluto tempo ma ora Ophelia è la gatta stupenda che potete vedere nelle foto e aspetta solo una famiglia che la possa accogliere per iniziare una nuova vita.

 

Carattere e famiglia ideale: è una gatta ben socializzata con gli umani ma che non tollera i suoi simili, quindi l’ideale è trovare una nuova famiglia che non abbia già altri gatti.

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I numeri dell’ENPA di Milano del 2020

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“Nel 2020 l’impegno dei volontari, dei veterinari e dello staff dell’ENPA di Milano, nonostante le mille difficoltà operative derivanti dalla pandemia ancora in atto, ha consentito di raggiungere numeri e obiettivi significativi di cui oggi possiamo andare davvero fieri” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano. “La particolare situazione in cui siamo stati costretti a operare avrebbe potuto far ipotizzare una conclusione completamente differente, mentre invece siamo stati in grado di dare soccorso a 3182 animali su 3713 segnalazioni ricevute!”.

Questo il primo commento a caldo fatto dal presidente dell’ENPA di Milano, al termine dell’elaborazione dei dati relativi al 2020. Fra i quali spiccano i 531 interventi effettuati direttamente dai soccorritori con l’ambulanza e i 2851 animali consegnati direttamente dai cittadini presso la sede meneghina dell’ente, che è sempre stata aperta. Con la consueta operatività per 15 ore giornaliere e per 365 giorni all’anno!

“Nei mesi di marzo e aprile, in pieno periodo di lockdown, i nostri operatori, veterinari e volontari, utilizzando i dispositivi di protezione per prevenire la diffusione del contagio, hanno continuato ad accogliere casi di emergenza e soccorrere animali in difficoltà oltre ad accudire tutti i pazienti ricoverati presso la sede, senza risparmiarsi mai.”

Tra i vari episodi che sono accaduti ce ne sono alcuni che hanno scaldato il cuore di molti, in momenti davvero difficili: come la storia degli anatroccoli e della loro mamma, un esemplare di germano ribattezzata simpaticamente Corinna dai proprietari dell’appartamento, che sono stati catturati in pieno periodo di lockdown dai nostri operatori su una fioriera al settimo piano di un palazzo vicino alla Stazione Centrale di Milano, per essere poi trasferiti in una roggia dove sono stati liberati.

Oppure il recupero di due cigni soccorsi presso il canale Muzza, legati tra di loro da una lenza da pesca, che impediva di spostarsi dalla posizione in cui si trovavano fino al momento in cui sono stati catturati.

 

Come sempre ogni soccorso ha una sua storia fatta di passione e coinvolgimento, ma non sempre purtroppo tutti gli interventi si concludono con un lieto fine. Come quello che ci ha coinvolti indirettamente e che ha comportato l’uccisione di un cinghiale da parte degli agenti della Polizia Locale della Città Metropolitana di Milano, in pieno centro cittadino. Abbiamo però in quella occasione sollecitato le istituzioni perché si ponesse l’attenzione sulla necessità di concordare insieme una procedura condivisa per il recupero della fauna di grossa taglia, ottenendo la convocazione di un tavolo per definire compiti e modalità operative che possano garantire risultati incruenti.

Altre cause ci hanno visto protagonisti come quella della convocazione del tavolo in cui discutere sui piani di abbattimento delle nutrie, fortemente voluto da ENPA Milano per ottenere lo stretto rispetto di quanto prevede la normativa, cercando di tutelare i diritti di questi animali, troppo spesso condannati a inutili sofferenze e pene.

Nel corso del 2020 si è conclusa finalmente anche la vicenda delle vacche sequestrate da parte delle Guardie Zoofile dell’ENPA di Milano nel 2019 che ha visto il trasferimento degli ultimi 5 vitelli maschi e di una vacca affetta da zoppia, presso un Santuario per animali in difficoltà vicino a Pavia. Una storia lunga ma che ha finalmente visto un lieto fine, anche per questi vitelli altrimenti destinati alla macellazione.

“Il lungo elenco dei 3182 animali che sono passati dalla nostra sede per ricevere le cure dei nostri veterinari e volontari è sempre molto interessante da guardare” ha dichiarato ancora Ermanno Giudici. “Saltano subito all’occhio le cifre più elevate corrispondenti alle specie di animali più soccorsi: 727 piccioni, 363 rondoni, 345 merli, 290 ricci, 189 cornacchie e 140 minilepri. Questi vanno a sommarsi a tante altre specie che hanno avuto bisogno di noi come per esempio i parrocchetti (22), pappagalli che ormai hanno invaso molti quartieri di Milano, ma anche i passeri (22) qualche tempo fa molto più presenti in città, e altri ancora dai nomi molto particolari come ad esempio i fiorrancini (5), i luì piccolo (2), il pigliamosche (1) o il codibugnolo (5).

La lista è sempre molto varia e vale sempre la pena di scorrerla per comprendere la varietà di specie che può esserci anche in una città come Milano.”

ENPA Milano non si ferma mai e non c’è giorno in cui non ci sia almeno un intervento da fare per soccorrere animali in difficoltà.

Infatti, martedì sera intorno alle 20.30 i soccorritori dell’ENPA sono intervenuti per catturare un gattino rimasto intrappolato all’interno del vano motore di un’auto parcheggiata in Largo Usuelli a Milano.

Alcuni passanti hanno sentito i miagolii provenire dall’auto e hanno subito avvisato telefonicamente l’associazione.

Una volta sul posto i soccorritori hanno avvolto con una rete l’auto e posizionato una gabbia trappola contente al proprio interno del cibo con l’intento di attirare il piccolo micio al suo interno e poterlo quindi catturare.

Il cucciolo di appena due mesi circa non si è fatto attendere molto perché probabilmente affamato e dopo soltanto mezzora è stato trasferito presso la sede di via Gassendi 11 a Milano dove si trova ancora attualmente. È una femmina, sta bene e presto potrà essere adottata.

 

ANIMALI SOCCORSI DA ENPA MILANO NEL 2020

 

Animale Quantità
Airone cenerino 9
Airone guardabuoi 1
Allocco 2
Anatra 13
Averla 1
Balestruccio 15
Balia nera 5
Beccaccia 13
Calopsita 7
Canarino 1
Cane 10
Capinera 11
Capriolo 4
Cardellino 6
Cavia 1
Cigno 5
Cincia 26
Cincia Bigia 21
Cincia Mora 1
Cincillà 1
Cinghiale 1
Civetta 15
Codibugnolo 5
Codirosso 13
Colomba ornamentale 9
Colombaccio 50
Coniglio 25
Cornacchia 189
Criceto 2
Diamantino 2
Fagiano 5
Falco Pecchiaiolo 3
Falco Pellegrino 5
Fiorrancino 5
Folaga 1
Fringuello 13
Furetto 1
Gabbianella 1
Gabbiano Comune 6
Gallina 3
Gallinella d’acqua 16
Gallo 1
Garzetta 3
Gatto 93
Gazza 23
Geco 10
Germano Reale 69
Gheppio 34
Ghiro 4
Gufo Comune 11
Ibis sacro 2
Inseparabile 1
Lepre 46
Lorichetto 1
Luì piccolo 2
Martin pescatore 4
Merlo 345
Minilepre 140
Nutria 13
Oca Selvatica 1
Pappagallino ondulato 9
Pappagallo cenerino 1
Parrocchetto 22
Passero 22
Pavone 2
Pernice 2
Pettirosso 24
Picchio nero 1
Picchio rosso maggiore 16
Picchio verde 1
Piccione 727
Piccione viaggiatore 3
Pigliamosche 1
Pigliamosche 9
Pipistrello 58
Poiana 4
Quaglia 8
Rana 2
Regolo 1
Riccio 290
Rondini 27
Rondone 363
Rondone maggiore 3
Scoiattolo grigio 76
Serpente biacco 3
Serpente pitone reale 1
Sparviere 1
Storno 28
Svasso 1
Tartaruga d’acqua trachemys 20
Testuggine terrestre 7
Topo 18
Tordo 12
Tortora 66
Upupa 1
Verdone 3
Verzellino 4
Volpe 19
Totale 3182

 

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Secondo incendio in pochi mesi: cucce e ripari distrutti nella colonia felina di via Rizzoli

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Era già successo a fine settembre dello scorso anno e di nuovo, a distanza di qualche mese, un incendio di origine dolosa ha distrutto le cucce e i ripari dei gatti presenti nella colonia felina di via Rizzoli a Milano.

Articolo di Milano Today

ENPA Milano esprime la propria solidarietà ai volontari che gestiscono la colonia e ovviamente condanna il deplorevole gesto commesso da ignoti.

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Scarica “Fauna”, il periodico di ENPA Milano – Edizione Dicembre 2020

Scarica Fauna

Il periodico di ENPA Milano

 

p. 3     Editoriale

p. 4     Terremoto in Irpinia

p. 6     I corridoi faunistici

 

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No ai botti di Capodanno: le raccomandazioni di ENPA Milano per proteggere gli animali

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Fortunatamente da anni a Capodanno, sempre più sindaci emettono ordinanze che vietano l’utilizzo l’uso di congegni esplodenti di qualsiasi genere.
Quest’anno in particolare auspichiamo che la tutela della salute pubblica, del benessere degli animali e l’esigenza di limitare il carico di lavoro negli ospedali già sotto pressione a causa del Covid-19, ne giustifichino ancora di più il divieto.

Consigli su come proteggere dai botti di Capodanno gli animali

  • Custodire tutti gli animali in modo da prevenire fughe indesiderate;
  • Predisporre un nascondiglio per gli animali di casa, in modo che possano avere un luogo dove sentirsi protetti;
  • Portare sempre i cani in passeggiata al guinzaglio e tenerli legati anche in area cani onde evitare fughe; ricordate che l’esplosione dei botti non avviene soltanto nella notte a cavallo tra il 31 dicembre e l’1 gennaio, ma anche nei giorni immediatamente precedenti e in quelli successivi al capodanno, fattore da tenere sempre presente.
  • Tenere nella notte di Capodanno le tapparelle abbassate e le persiane chiuse anche per evitare che eventuali giochi pirotecnici mal diretti possano infrangere una finestra;
  • Non lasciare animali timorosi da soli o, peggio, chiusi in luoghi angusti come le auto;
  • Identificare sempre con microchip tutti i cani e anche i gatti in modo da poterli sempre ritrovare in caso di smarrimento;
  • Non solo cani e gatti hanno paura dei “botti” ma anche gli uccelli, sia quelli tenuti in cattività che quelli liberi, quindi occorre avere la massima attenzione, ricordando che per gli uccelli molti vapori della combustione possono essere tossici;
  • In caso di smarrimento di animali fare sempre segnalazione alle associazioni, ai canili, alle strutture deputate al soccorso di animali, per consentire la riconsegna nel minor tempo possibile;
  • Se vedete un cane o un altro animale smarrito in questi giorni cercate di avvicinarvi, di tranquillizzarlo e di metterlo in sicurezza;
  • Alzare il volume della televisione o della radio per attutire il rumore dei botti proveniente dall’esterno;
  • Cercate di convincere le persone che conoscete dell’inutilità di usare i “botti” e del pericolo che costituiscono per gli animali selvatici: divulgare le informazioni è utile per cercare di far comprendere la gravità di un comportamento irresponsabile;
  • Non sparare mai giochi pirotecnici verso zone alberate o di campagna perché molti selvatici vi trovano rifugio e se venissero spaventati nella notte, tempo in cui normalmente dormono e non posseggono una buona visione, potrebbero ferirsi seriamente o morire durante la fuga;
  • Non sparare botti in zone con vegetazione secca, arbusti, alberature o altre coperture vegetali che possano prendere facilmente fuoco.

Considerando che ogni anno vengono smarriti numerosi animali a causa dei botti di Capodanno, consigliamo di segnalare tempestivamente l’eventuale fuga alle associazioni protezionistiche, al Canile Comunale di competenza del territorio, agli studi veterinari della zona e raccomandiamo di mettere dei cartelli nella zona in cui l’animale è scappato, ricordando che un animale traumatizzato può anche percorrere molta strada.

 

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ENPA Milano protesta con il Comune di Milano per l’uccisione delle nutrie presso il Cimitero di Lambrate

Dopo diverse settimane di confronti con i Garanti dei diritti degli animali del Comune di Milano, che non hanno purtroppo portato all’auspicata sospensione del piano di trappolaggio e cattura delle nutrie presso il complesso cimiteriale di Lambrate, la sezione milanese di ENPA si associa alle proteste di cittadini e associazioni contro questa attività.

“La cattura e l’abbattimento delle nutrie non è un’attività risolutiva, potendo raggiungere soltanto obiettivi di corto periodo, con grave sofferenza per gli animali e inutili spese per il Comune” ha dichiarato Ermanno Giudici, Presidente ENPA Milano. “Una volta catturati e uccisi questi animali altri ne arriveranno, in quanto il sito si presta al loro insediamento. Sarebbe stato pertanto sufficiente portare all’esterno gli animali e procedere alla chiusura dei varchi, come ad esempio le cancellate di ingresso, per evitare nuovi insediamenti.”

Il progetto attuato sembrerebbe essere anche in contrasto con le disposizioni del Piano di contenimento delle nutrie recentemente promulgato dalla Città Metropolitana, che vieta l’appalto del servizio a figure private. Questo nonostante il Sindaco di Milano, Beppe Sala, sia anche il sindaco metropolitano, dando vita così a un incredibile contrasto sulle modalità di attuazione. ENPA Milano ricorda che il tavolo tecnico sulla problematica delle nutre sia stato convocato solo dopo moltissime insistenze da parte dell’associazione, in quanto previsto dalla normativa e mai attuato.

“Nell’invitare l’amministrazione comunale a un’immediata sospensione delle attività di cattura, chiediamo altresì un fermo intervento dei Garanti che non possono, per ruolo, avallare decisioni che causano sofferenza agli animali. Senza risolvere il problema e dando luogo a inutili sofferenze agli animali, con utilizzo dei fondi del Comune per azioni che non potranno essere risolutive.”

ENPA Milano deve riscontrare, purtroppo, come molte volte le dichiarazioni di attenzione e sensibilità nei confronti degli animali, rese dall’amministrazione milanese, si infrangano contro lo scoglio dell’assoluta mancanza di confronto. Questa amministrazione, infatti, non prevede nemmeno un tavolo istituzionale fra le parti per discutere delle problematiche di gestione delle questioni che riguardano gli animali nella nostra città.

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Mercatino di Natale dell’ENPA di MIlano per i tuoi regali solidali!

Da oggi è aperto il mercatino dei regali solidali dell’ENPA di Milano.

Per il prossimo Natale vieni a scegliere i tuoi regali nella nostra sede di via Gassendi 11 a Milano.

Saremo aperti i giorni 6, 11, 12, 13, 20 e 21 dicembre dalle ore 10 alle ore 18.

Grazie anche al tuo contributo sosterrai le nostre attività di soccorso agli animali feriti o in difficoltà.

Aiutaci ad aiutarli!

 

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