Fagiani in difficoltà dopo periodo di ripopolamento per cacciatori

Fagiani in difficoltà dopo periodo di ripopolamento per cacciatori

Questo esemplare di fagiano femmina è stato portato sabato 17 marzo scorso presso la nostra clinica dalla signora Chiara, dopo averlo trovato nel proprio giardino di casa a Gerenzano: era sdraiato a terra su un fianco, immobile e non riusciva ad alimentarsi perché molto debole.
Le segnalazioni di fagiani in difficoltà sono aumentate notevolmente a causa dell’inizio dei ripopolamenti dei fagiani per i cacciatori. Animali che vengono rilasciati in primavera perché possano riprodursi.


Nella realtà solo pochissimi esemplari si riproducono davvero, visto che sono allevati in batteria come i polli. Soltanto alcuni riescono a arrivare all’estate, non essendo animali selvatici, adatti alla vita libera.
Il fagiano presso la nostra sede, dopo 4 giorni di cure riesce almeno a stare in piedi anche se, come potete vedere dalle foto, deve ancora essere alimentato costantemente dai nostri operatori.
Mentre stiamo scrivendo un altro esemplare maschio è stato consegnato da un cittadino e sono arrivate altre tre segnalazioni da tre punti diversi della provincia di Milano.
Quella dei finti ripopolamenti è una vergogna che deve finire.


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