Il vostro aiuto per dire “NO” alla caccia con i richiami vivi

Il vostro aiuto per dire “NO” alla caccia con i richiami vivi

Category : News

Non capita spesso che ENPA Milano lanci un appello per firmare una petizione ma in questo caso si tratta di una questione molto importante: insieme possiamo riuscire davvero a fare la differenza. Ieri, 11 giugno, il PD ha votato contro un emendamento che cancellava la pratica barbara dei richiami vivi.

ENPA Milano si unisce a questa petizione per chiedere a Renzi e al PD di ripristinare la legalità e, al Senato, di accettare ciò che l’Europa – che ha aperto una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia – ci chiede, di fermare questo orrore.
 Il PD, andando contro i cittadini italiani, la loro sensibilità ma anche contro quello che dice l’Europa, oggi ha votato a favore dei richiami vivi, che potranno essere autorizzati con lo strumento della caccia in deroga – che già aveva portato il nostro Paese alla condanna della corte di giustizia europea. 
Tutto questo è inaccettabile, per gli animali e per la legalità e il rispetto delle regole.

I richiami vivi sono piccoli uccelli migratori che vengono catturati e privati della loro libertà, rinchiusi in micro-gabbie, costretti a vivere nella totale oscurità, spesso tra le proprie feci, senza possibilità di aprire le ali. Alcuni muoiono, altri, nel tentativo di fuggire, si lesionano gravemente. Nello spazio in cui vivono non possono neanche aprire le ali. Con la stagione venatoria, i volatili, sempre imprigionati nella minuscola gabbia, vengono portati all’esterno: dopo aver vissuto al buio, la luce per loro rappresenta la primavera e quindi, ingannati, cantano, attirando altre vittime innocenti che finiranno per essere uccise dal fucile dei cacciatori.

Considerato che la cattura degli uccelli selvatici è un’attività vietata dalle norme comunitarie, vogliamo fare in modo che il PD cambi idea e al Senato si dichiari contro i richiami vivi.

Aiutaci firmando la petizione.

 


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