La storia del pipistrello svezzato da ENPA Milano

La storia del pipistrello svezzato da ENPA Milano

Ve lo ricordate?

E’ il pipistrello che, un mese fa, è stato trovato e raccolto in strada da una passante probabilmente caduto da un nido e, dopo alcuni tentativi di svezzamento, viste le difficoltà riscontrate, è stato affidato ai nostri operatori.

Una volta accertato il suo stato di salute dai veterinari dell’associazione, il pipistrello di pochi giorni di vita è stato consegnato al CRAS di Vanzago, il Centro Recupero Animali Selvatici preposto ad ospitare la fauna selvatica.

Purtroppo nel periodo primaverile-estivo crescono esponenzialmente i soccorsi di animali in difficoltà e le consegne da parte dei cittadini, non solo per ENPA Milano ma per tutte le realtà che si occupano di tutela animale: con spirito collaborativo è stata presa la decisione di lasciare il piccolo pipistrello alle cure dei nostri operatori, in modo tale da non intasare il CRAS e lasciare la precedenza agli animali consegnati direttamente dai cittadini.

Il piccolo è quindi rimasto in ENPA Milano, affidato giorno e notte alle cure di una nostra operatrice che ha acquisito sempre maggiori competenze, grazie al supporto esterno della dott.ssa Tomassini dell’Associazione Tutela Pipistrelli di Roma.

Proprio in virtù di questo nuova esperienza, l’ENPA è entrata in contatto con l’Oasi Valpredina di Bergamo, un CRAS con uno staff specializzato e con la disponibilità di ampi spazi organizzati proprio per lo svezzamento dei pipistrelli: il centro ha accettato di accogliere il piccolo di ENPA Milano per seguirlo nella crescita fino a renderlo completamente autonomo. Sabato 19 luglio il pipistrello di ENPA Milano è stato quindi trasferito e ha iniziato a convivere con altri piccoli della sua età: da qui procederà con il suo percorso di svezzamento, imparerà a mangiare prede vive, sarà seguito nell’apprendimento del volo e, infine, sarà reinserito in natura.

La storia di questo pipistrello non è solamente una storia a lieto fine, rispetto a quelle meno felici di molti pipistrelli soccorsi nelle sue condizioni. Vuole invece essere d’esempio per ricordare come la condivisione di uno spirito collaborativo tra CRAS, ENPA, specialisti e cittadini sia fondamentale per dare l’opportunità ad animali selvatici in difficoltà non solo di sopravvivere, ma anche di recuperare la vita nel loro ambiente naturale, possibilità purtroppo molto rara.

ENPA Milano vuole quindi ringraziare associazioni e specialisti con cui collabora in maniera sinergica ma soprattutto i cittadini che quotidianamente soccorrono animali in difficoltà e li consegnano in mani esperte: ricordiamo quanto è importante non improvvisarsi veterinari o svezzatori, perché, oltre a mettere in pericolo la vita dell’animale, si rischiano sanzioni per la detenzione di animali selvatici, pratica vietata per legge.


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