Anche gli animali sono vittime della violenza al pari degli umani.

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Anche gli animali sono vittime della violenza al pari degli umani.

Il grande lavoro della Polizia di Stato di Milano sui maltrattamenti in famiglia prevede da qualche tempo anche una particolare attenzione verso gli animali.

ENPA Milano è stato di stimolo a questa attenzione verso gli animali per averne parlato nel corso di due convegni fatti per agenti di polizia, operatori del settore, giornalisti e avvocati.

In uno di questi, presso la Scuola di Polizia del Corpo di Polizia Locale, ci fu proprio un intervento del dirigente del settore prevenzione della Questura di Milano, Maria José Falcicchia, che annnunciò l’inserimento della presenza di animali nei protocolli di intervento sulle violenze domestiche.

Gli animali sono vittime della violenza al pari degli umani e possono essere un utile indicatore sulla presenza di violenza, ma anche uno strumento indispensabile per creare un ponte con le vittime. Occuparsi degli animali significa anche creare un rapporto di fiducia con le vittime e questo non è poco.

Ora questa attenzione deve diventare un modello operativo costante e applicato in tutto il paese.

Milano / Corriere della sera “Articolo di Cesare Giuzzi”

Ermanno Giudici
Presidente


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Monitorare le violenze sugli animali: sono predittive

Negli USA lanciato un database dei maltrattamenti. “Anche in Italia non siano reati minori”.

Dal “Corriere della Sera” di martedì 12 gennaio 2016, La città degli animali, p. 8

 

Il 2016 sarà l’anno di svolta per i crimini contro gli animali negli States: da quest’anno il Federal Burearu of Investigation (FBI) inizierà a tracciare i protagonisti di questi reati, i comportamenti criminali, il modus operandi degli autori e darà vita al primo database al mondo su questi crimini, ancora troppo sottovalutati.

Qualcuno penserà che era ora ci si occupasse di difendere i diritti degli animali non umani, qualcuno invece penserà che altri devono essere i crimini messi sotto osservazione, quelli che preoccupano la società: né un’opinione né l’altra si rileveranno interamente veritiere. La scelta messa in campo da F.B.I. dipende da studi scientifici, da realtà oramai acclarate nei manuali di criminologia, che hanno dimostrato in modo inequivocabile come la violenza sugli animali sia un prologo, un doloroso antefatto di vigliaccheria e pericolosità sociale, pronto a spiccare il suo devastante salto verso la società umana, dove i protagonisti, le vittime di questa prepotente violenza non saranno più solo gli animali, ma tutti i membri della grande famiglia delle categorie fragili: anziani, bambini, donne.

Loro saranno le future prede, accomunati in quello che in gergo tecnico viene chiamato “il link”, il cerchio maledetto che racchiude in una spirale tanto mortale quanto spesso imperscrutabile le vittime di violenza, quelle che porteranno per tutta la loro vita le cicatrici indelebili e i segni che nessun amore potrà, forse, mai cancellare.

Difficile capire, difficile riuscire a trasformare uno spiraglio in un’apertura e un’apertura in una via di fuga per le creature vittimizzate da persone capaci di trasformare la vita di altre persone e degli animali in un inferno in terra. Per questo l’iniziativa di  F.B.I. allarga il cuore di quanti si sono impegnati su questo tema e proprio perché questo abisso merita di trovare un argine, ENPA Milano ha organizzato negli ultimi due anni corsi di formazione per forze dell’ordine, avvocati e veterinari, ben sapendo quanto sia importante fare rete, creare sinergie prima fra le persone e poi fra le istituzioni per combattere un mostro che è vulnerabile solo in rare occasioni: perse quelle l’abisso si richiuderà sulle vittime e chi opera nel settore della tutela delle categorie fragili lo deve sapere.

La violenza inizia spesso ad essere agita sugli animali, vittime minori per il carnefice, per allentare ogni rapporto empatico con le creature viventi. Dagli animali agli umani il salto è breve e drammatico, per la sua violenza e rapidità. Spero che in Italia si smetta di considerare i maltrattamenti contro gli animali come un reato minore. La scienza e la conoscenza ci raccontano cose differenti ed è ora che la nostra legislazione si adegui. Per non vedere più bambini tremare come animali, animali tremare come donne violentate, anziani rinchiudersi in una solitudine assordante.

Ermanno Giudici

Presidente ENPA Milano


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