Circo Arbell in difficoltà a Milano – Giudici presidente ENPA Milano: “Monitoriamo la situazione”

Circo Arbell in difficoltà a Milano – Giudici presidente ENPA Milano: “Monitoriamo la situazione”

“Secondo quanto dichiarato dai circensi ai media, non potendo effettuare spettacoli, non avrebbero più disponibilità economiche per acquistare cibo per persone e animali.

Abbiamo chiesto una verifica della situazione tramite l’Ufficio Tutela Animali del Comune di Milano e siamo in contatto con Gustavo Gandini, uno dei garanti dei diritti degli animali. Le notizie al momento non sono preoccupanti secondo le verifiche effettuate da Polizia Locale e servizio veterinario, anche se il perdurare di questa situazione creerà sicuramente difficoltà anche ai circensi, non potendo né spostarsi, né fare spettacoli.

Terremo comunque sempre monitorata la situazione per capire cosa succederà.

Ricordiamo comunque che esiste l’Ente Nazionale Circhi, associazione di categoria che dovrebbe provvedere alle tutele e alle eventuali necessità, nei limiti del possibile, dei circhi. Zoo e circhi dovrebbero avere predisposto dei piani di contingenza per far fronte a esigenze come questa emergenza, che peraltro è appena iniziata. Mentre già si moltiplicano gli appelli per acquistare biglietti, raccogliere fondi già dopo solo pochi giorni dall’inizio dell’emergenza.

Nei limiti delle nostre possibilità e nell’esclusivo interesse degli animali in caso di reale e dimostrata necessità faremo del nostro meglio per evitare agli animali ulteriori difficoltà.”

 

Ermanno Giudici

Presidente ENPA Milano

 


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Alla Scala come al circo, cavalli in scena per la prima del 7 dicembre

“Abbiamo appreso che anche quest’anno, durante la rappresentazione dell’opera Attila di Giuseppe Verdi alla Scala di Milano, saranno portati sul palco due cavalli” ha commentato Ermanno Giudici presidente ENPA Milano “nonostante in passato la presenza degli animali durante gli spettacoli sia stata già ampiamente criticata da ENPA e non soltanto “.

Inizia così la lettera che il presidente dell’associazione animalista milanese ha inviato al Sovrintendente della Scala, al regista dell’opera e alle istituzioni del comune di Milano, per chiedere di sospendere l’ennesimo utilizzo di animali sul palco scaligero.

Dopo l’orso utilizzato per lo spot della Mercedes, trasferito a Milano dall’Ungheria, anche l’utilizzo dei cavalli per una manifestazione teatrale dimostra che purtroppo non si presta ancora abbastanza attenzione alla tutela dei diritti degli animali.

“Gli spettacoli con l’uso di animali, seppure nel caso dello spettacolo teatrale siano cavalli abituati con l’uomo, sono oramai fuori dal tempo e non hanno il gradimento della parte più attenta dell’opinione pubblica” prosegue Ermanno Giudici.

“Peraltro non può sfuggire quanto un palco come quello del teatro meneghino sia davvero inopportuno, pericoloso e possibile fonte di maltrattamenti per gli animali oltre che dell’incolumità delle persone presenti durante la rappresentazione”.

Proprio per questo motivo lo stesso appello è stato rivolto anche al Questore e al Prefetto di Milano, sottolineando il fatto che l’omissione di un provvedimento di cautela a difesa delle persone che saranno presenti, potrebbe portare a incidenti ben più gravi.

 

All.to: Lettera di protesta per utilizzo cavalli alla Scala di Milano CLICCA QUI

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