Tempestivo intervento di una signora salva civetta da attacco di cornacchie

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Tempestivo intervento di una signora salva civetta da attacco di cornacchie

Ieri 3 gennaio intorno alle 19:00 è stata consegnata agli operatori di ENPA Milano una civetta da una signora che l’aveva vista immobile sul pavimento del balcone della propria abitazione al 6° piano in via Legnone a Milano, mentre veniva attaccata da alcune cornacchie.

La superiorità numerica dei corvidi e la dimensione notevolmente ridotta del rapace notturno rispetto alle cornacchie, hanno probabilmente costretto la malcapitata a cercare rifugio sul balcone e, fortunatamente, ad essere vista dalla signora che è subito intervenuta per catturare l’animale, non più in grado di volare, e portarlo successivamente presso la sede di ENPA.

 

I veterinari della clinica veterinaria, non hanno riscontrato alcuna ferita al rapace che, dopo aver trascorso una nottata presso i reparti di degenza dell’Ente, è stato trasferito in mattinata presso il Centro di Recupero Animali Selvatici di Vanzago.

“In passato sono stati soccorsi anche rapaci come poiane o gheppi che avevano subito attacchi da alcune cornacchie” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano. “Un piccolo stormo di corvidi è in grado di perseguitare con molta efficacia un rapace, che viene visto come una possibile minaccia. Questo comportamento tipico dei corvidi, tecnicamente definito mobbing, riesce a mettere in difficoltà un rapace di medie dimensioni come una poiana e si può immaginare cosa possa fare se la “vittima” è una piccola civetta, probabilmente già disorientata. A volte questi attacchi possono concludersi anche con la morte, se il rapace attaccato non si da velocemente alla fuga”.


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Sparviero e civetta salvi grazie a ENPA Milano

Questa mattina i dipendenti della biblioteca comunale di Novate Milanese hanno chiesto l’intervento dapprima della Polizia Locale e successivamente degli operatori di ENPA Milano per la presenza all’interno dei locali di lettura aperta al pubblico, di un rapace a terra incapace di riprendere il volo.

Una volta sul posto i soccorritori dall’associazione hanno potuto catturare con facilità lo sparviero, incapace di levarsi in volo forse a causa di una forte contusione provocata dall’urto contro una delle vetrate.

Subito trasferito presso la clinica veterinaria di ENPA Milano, i veterinari hanno potuto escludere con certezza quella che poteva sembrare inizialmente una paralisi degli arti, riscontrando una buona reattività dell’animale, uno sparviere femmina, adulto.

È di ieri sera invece il ritrovamento da parte di un cittadino di una civetta adulta riversa immobile sopra il tettuccio di un’automobile parcheggiata in via Ovada a Milano. Il rapace su indicazione dei volontari di ENPA è stato subito consegnato dal segnalante alla clinica dell’associazione in via Gassendi per ricevere le prime cure.

“Non sono pochi gli interventi di soccorso che effettuiamo ogni anno per salvare rapaci in difficoltà” ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente ENPA Milano “Nella nostra città e nelle zone limitrofe sono presenti civette, sparvieri, falchi pellegrini, poiane e molti altri animali che non sono conosciuti dalla maggioranza dei milanesi, che si immaginano una città popolata solo da cornacchie e piccioni. Molto spesso la fauna è vittima di incidenti, spesso causati dalla presenza delle ampie superfici vetrate che traggono in inganno i volatili, causando impatti che provocano un grande numero di animali morti e di feriti. I due rapaci soccorsi tra ieri e oggi sembrano, fortunatamente, non aver subito grossi danni e verranno presto trasferiti al CRAS di Vanzago”.


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Giovane civetta trovata sul balcone, soccorsa da ENPA Milano

Questo giovanissimo esemplare di civetta, per fortuna in salute, è arrivato presso la nostra sede questa mattina, recuperato dai nostri volontari a Colturano, un piccolo paese nei pressi di Melegnano.

La famiglia che ha chiesto il nostro intervento, già da ieri sera udiva dei rumori provenire dal tetto della propria abitazione, ma il primo pensiero che è sorto ai suoi componenti è stato il più istintivo, ossia che si trattasse di un gatto intento a passeggiare e, probabilmente, a cacciare qualche animale più piccolo.

Questa mattina i padroni di casa, appena svegli, si sono accorti della presenza di una piccola civetta sul loro balcone, inerte. Non escludiamo, in effetti, che il piccolo rapace, giovane e inesperto, sia stato preso di mira da qualche gatto e sia caduto dal tetto, rimanendo tramortito.

Una nostra operatrice è intervenuta per portare la civetta al sicuro presso la nostra sede, dove è stata visitata dai nostri veterinari. È stato accertato un buono stato di salute, anche se lo stress subito le ha causato un po’ di inappetenza.

Domani mattina, quando saremo sicuri che avrà recuperato tutte le energie necessarie, sarà trasferita all’ormai fedele CRAS di Vanzago, dove verrà seguita fino a che non sarà rimessa in libertà.


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