Lettera di ENPA al Comune di Milano per degrado del laghetto del Portello

Lettera di ENPA al Comune di Milano per degrado del laghetto del Portello

Per il terzo anno consecutivo, ENPA Milano ha scritto agli assessorati di competenza del Comune di Milano [testo completo della lettera] per denunciare lo stato di degrado dei laghetti presenti al Parco del Portello a Milano diventati sede del rospo smeraldino, anfibio protetto dalla convenzione di Berna sulla salvaguardia della fauna minore.

Già dal 2015 infatti, anno della prima comunicazione pervenuta all’associazione da una cittadina che segnalava la presenza di questa specie, sono stati richiesti al Comune dal nostro ente una serie di interventi per la salvaguardia e la conservazione di questi animali, che hanno trovato il loro habitat naturale in uno specchio d’acqua che, a loro insaputa, in realtà era stato costruito “con finalità di fontana decorativa”.

Ad oggi nonostante i ripetuti solleciti, non solo non sono stati fatti gli interventi richiesti come il posizionamento di apposita cartellonistica che segnalasse la presenza di questa specie protetta ai cittadini rendendoli consapevoli dell’importanza della loro presenza, l’installazione di recinti di protezione per evitare l’ingresso dei cani nello specchio d’acqua e il posizionamento di rampe che consentissero l’uscita dei rospi una volta diventati adulti, ma non sono stati effettuati neanche interventi di manutenzione e di pulizia ordinari.

“Lo stato di degrado dei laghetti del Portello è assolutamente inaccettabile” ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente di ENPA Milano “Per questo motivo abbiamo sollecitato in una lettera inviata agli assessori di competenza del Comune di Milano, un intervento immediato visto anche l’avvicinarsi della primavera, periodo di riproduzione del rospo smeraldino. Nella nostra richiesta ci siamo anche resi disponibili per l’ennesima volta a collaborare con le istituzioni per una operazione condivisa ma che possa essere definitiva per la risoluzione del problema”.

 

 


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Lettera aperta del Presidente di ENPA Milano all’assessore Guaineri

Siamo lieti di apprendere da un giornale che il Comune di Milano, secondo l’assessore Guaineri, tenga alta l’attenzione sulle problematiche degli animali.

Peccato però che quest’attività sia portata avanti in completa solitudine, visto che ENPA Milano, come altre associazioni, abbia chiesto da mesi un appuntamento all’assessore senza ottenerlo. Mai un’amministrazione si era comportata in modo così sgarbato nei confronti di un’associazione come ENPA, la prima a Milano per operatività e storia, non incontrandoci a distanza di mesi dall’elezione.

A oggi, oltre a non convocare una riunione delle associazioni, almeno per potersi conoscere, il Comune non ha ancora nominato un Garante dei Diritti degli Animali come prevede il regolamento comunale in vigore. Se non fosse per l’attività dell’Ufficio Tutela Animali, con il quale collaboriamo da sempre, e per l’Unità Tutela Animali della Polizia Locale, sempre operativa, in questo momento l’interesse dimostrato dalla giunta del sindaco Sala sarebbe veramente molto vicino allo zero assoluto.

Peraltro le attività citate nell’articolo, che riprende identico comunicato dell’ufficio stampa comunale, sono in buona parte derivanti dai fondi di riparto della Legge 281/91 e non rappresentano un’attività finanziata e messa in atto dal Comune. Possiamo solo sperare che il sindaco Sala e l’assessore Guaineri si accorgano, prima o poi, che a Milano esiste un associazione che si chiama ENPA, che opera da decenni per 365 giorni all’anno, per 15 ore al giorno e che fin troppo spesso risolve le situazioni di cui il Comune non può o non riesce a occuparsi. Speriamo anche che si accorgano che a Milano esiste un’associazionismo che si occupa di animali e che tante sono le associazioni che operano sul territorio, al meglio delle loro possibilità, sostenute da cittadini milanesi e non solo.

Il nuovo regolamento per la tutela degli animali dorme sonni tranquilli in qualche cassetto, forse in attesa della nomina del nuovo Garante ai Diritti degli Animali e nel frattempo l’assessore Guaineri ci dice che ci incontrerà, a questo punto forse, solo dopo la nomina del Garante, che evidentemente farà senza ascoltare nessuno (ancora forse).

Dall’attesa allo stupore, dallo stupore all’essere seccati per lo sgarbo istituzionale e ora, davvero stufi, proviamo a buttare giù il muro dell’indifferenza con questa lettera aperta. Ma naturalmente potete scrivere anche voi all’assessore se siete stupiti, indignati, sereni o contenti di questo comportamento. La mail assessore.guaineri@comune.milano.it  è sul sito del Comune, con un invito a scriverle. Da prendere in parola.

Ermanno Giudici

Presidente ENPA Milano


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