Rospi smeraldini al Portello

  • -
rospi-smeraldini-portello-29-03-2018

Rospi smeraldini al Portello

Ci stiamo avvicinando al periodo di riproduzione del rospo smeraldino che, per chi non lo sapesse, ha colonizzato sin dal 2015 il laghetto presente all’interno del parco del Portello, uno spazio verde non molto esteso ma che rappresenta comunque una parte di verde cittadino importante per la fauna.

Negli anni passati con molta fatica abbiamo monitorato il periodo della riproduzione di questi piccoli anfibi, da marzo ad agosto, per garantire una sopravvivenza indisturbata ai rospi, fornendo indicazioni agli addetti alla manutenzione del parco, attraverso gli uffici del Comune di Milano.

Il rospo smeraldino è una specie protetta sia dalla legislazione regionale lombarda sulla fauna minore che dalla Convenzione di Berna.

Oggi, per la prima volta dopo quasi 4 anni, iniziamo a vedere i risultati di questo lavoro, non sempre facile a causa della burocrazia che spesso, senza ragione né intenzione, rappresenta un ostacolo insormontabile anche alla realizzazione di cose semplici.

Quest’anno la vasca è stata pulita in tempo prima dell’inizio della stagione riproduttiva, sono stati posizionati dei grossi sassi che garantiranno ai rospi di poter uscire dall’invaso e, grazie anche all’intervento del Garante degli animali, il prof. Gustavo Gandini, si spera di riuscire a rendere questa area non più una sterile fontana circondata dal verde ma un’area rinaturalizzata che possa rappresentare una sorta di microscopica oasi nel deserto di cemento urbano.

Proprio questa mattina abbiamo visto, fotografato e filmato, “collane di uova” appena deposte e rospi nel momento dell’accoppiamento: uno spettacolo difficile da immaginare tra i grattacieli e gli edifici della zona del Portello! Ma la natura è sempre pronta a stupirci, con la sua capacità di costante adattamento.

Speriamo di potervi aggiornare con altri ulteriori piccoli progressi, ma ormai la strada sembra avviata verso la reale “protezione” di questa area, perché possa diventare meta anche di altre specie animali.

Sul corriere di ieri è uscita una pagina con un grande articolo illustrato, firmato da Paola D’Amico sul rospo smeraldino!

Un piccolo grande passo in avanti ottenuto, come sempre accade, creando sinergie utili.

 

Share on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestPrint this page

  • -
portello 1

Lettera di ENPA al Comune di Milano per degrado del laghetto del Portello

Per il terzo anno consecutivo, ENPA Milano ha scritto agli assessorati di competenza del Comune di Milano [testo completo della lettera] per denunciare lo stato di degrado dei laghetti presenti al Parco del Portello a Milano diventati sede del rospo smeraldino, anfibio protetto dalla convenzione di Berna sulla salvaguardia della fauna minore.

Già dal 2015 infatti, anno della prima comunicazione pervenuta all’associazione da una cittadina che segnalava la presenza di questa specie, sono stati richiesti al Comune dal nostro ente una serie di interventi per la salvaguardia e la conservazione di questi animali, che hanno trovato il loro habitat naturale in uno specchio d’acqua che, a loro insaputa, in realtà era stato costruito “con finalità di fontana decorativa”.

Ad oggi nonostante i ripetuti solleciti, non solo non sono stati fatti gli interventi richiesti come il posizionamento di apposita cartellonistica che segnalasse la presenza di questa specie protetta ai cittadini rendendoli consapevoli dell’importanza della loro presenza, l’installazione di recinti di protezione per evitare l’ingresso dei cani nello specchio d’acqua e il posizionamento di rampe che consentissero l’uscita dei rospi una volta diventati adulti, ma non sono stati effettuati neanche interventi di manutenzione e di pulizia ordinari.

“Lo stato di degrado dei laghetti del Portello è assolutamente inaccettabile” ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente di ENPA Milano “Per questo motivo abbiamo sollecitato in una lettera inviata agli assessori di competenza del Comune di Milano, un intervento immediato visto anche l’avvicinarsi della primavera, periodo di riproduzione del rospo smeraldino. Nella nostra richiesta ci siamo anche resi disponibili per l’ennesima volta a collaborare con le istituzioni per una operazione condivisa ma che possa essere definitiva per la risoluzione del problema”.

 

 

Share on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestPrint this page

I prossimi eventi

Facebook

Twitter

Archivio notizie

Cerca