Cuccioli di cane abbandonati a Rho in una scatola, trovati e portati in ENPA da due ragazzi.

  • -
cuccioli cane 1

Cuccioli di cane abbandonati a Rho in una scatola, trovati e portati in ENPA da due ragazzi.

Questi 5 bellissimi cuccioli di cane sono stati trovati ieri sera da due studenti all’interno di uno scatolone lungo un viale del rione Pantanedo di Rho.

Una volta recuperati, i ragazzi hanno messo una bottiglia di acqua calda per cercare di scaldarli e con i mezzi pubblici si sono recati presso la nostra sede ENPA su consiglio di una loro amica. Una volta arrivati presso la clinica, i cuccioli sono stati visitati dai nostri veterinari.

 

 

Stanno tutti bene e la loro età può essere stimata intorno ai 15 giorni.

Saranno trasferiti presto presso un’altra struttura rifugio per tutto il periodo dello svezzamento e successivamente potranno essere adottati.

“Era da un po’ di tempo che non accadeva un episodio simile in Milano” ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente ENPA Milano “queste situazioni limite devono però aiutarci a riflettere sul perché la sterilizzazione dei cani e dei gatti è così importante, oltre che per la lotta al randagismo, anche per evitare cucciolate di animali di proprietà.

E al di là di questo ricordiamo che non bisogna mai prendere una decisione simile che poteva avere conseguenze drammatiche per i cagnolini oltre che penali per chi li ha abbandonati.

Ci sono comportamenti più intelligenti e civili da mettere in atto prima di abbandonare degli animali, come contattare strutture che possano consigliare come gestire al meglio la situazione”.

Share on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestPrint this page

  • -

A Pasqua non mangiate agnelli

La Pasqua è alle porte e come ogni anno con questa festa arriva anche la tradizione di mangiare agnelli, cuccioli che non dovrebbero essere sottoposti a tutta questa sofferenza dopo pochissimo tempo che si sono affacciati alla vita.

Il consumo di carne di agnello è in grande flessione, le persone sono più consapevoli di quanta sofferenza ci sia dietro a una costoletta e per questo ti invitiamo a fare delle scelte diverse. Siamo sicuri che dopo aver visto il filmato di questo agnellino, soccorso dai nostri operatori, molti di voi, speriamo tantissimi, rifletteranno sulla possibilità di mettere in tavola ottimi cibi a bassa o nulla sofferenza per gli animali.

Tanti Auguri di Buona Pasqua e di buona primavera a tutti quelli che ci sostengono.

Ermanno Giudici

Presidente ENPA Milano

Share on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestPrint this page

  • -
Ghiri-3

Cuccioli di ghiro trovati in giardino, consegnati a ENPA Milano

Questi sei cuccioli di ghiro, di pochissimi giorni di vita, sono stati trovati nel giardino di un’abitazione a Varallo Sesia, in provincia di Vercelli, grazie anche alla curiosità di un cane che, dopo aver scovato i corpicini, ha attirato l’attenzione della sua proprietaria.

Sul ballatoio e nel prato di casa la donna ha quindi trovato 6 piccoli ghiri ancora vivi che, molto probabilmente, erano caduti da una tana scavata nel sottotetto dell’abitazione. Non trovando tracce della mamma, la donna li ha raccolti e li ha portati in casa. Essendo sera ha avuto difficoltà a trovare informazioni corrette su un centro a cui affidare i piccoli selvatici appena rinvenuti pertanto, dopo alcune ricerche, si è messa in auto per consegnare i cuccioli direttamente alla sede ENPA di Milano, aperta fino a mezzanotte per il ritiro di animali in difficoltà.

Nonostante i ghiri non fossero stati rinvenuti nel territorio di competenza della nostra sede, i nostri volontari non hanno esitato ad accoglierli e li hanno subito fatti visitare dai veterinari in turno. I piccoli sono stati trovati in salute e reattivi, sono stati nutriti con del latte in polvere e, questa mattina, sono stati trasferiti al CRAS di Vanzago, dove saranno seguiti nella crescita fino a quando diventeranno autonomi e potranno essere rimessi in libertà.

Share on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestPrint this page

  • -
cuccioli

Traffico cuccioli: condannato a 3 anni, ma la legge rimane inadeguata

Tre anni, per avere un’idea, è la pena attorno alla quale hanno esempio hanno patteggiato gli imputati come Gianstefano Frigerio o Primo Greganti nell’inchiesta sulle tangenti attorno a Expo; o quella alla quale è stato di recente condannato a Prato per omicidio colposo l’automobilista che investì nel 2014 uno scooterista; o ancora la pena che a Cagliari è stata inflitta per l’ipotesi di evasione fiscale al patron di Tiscali Renato Soru. Ecco perché non è comune vedere un processo che si concluda con una condanna a tre anni per maltrattamenti su animali (per la precisione però anche con contestazioni di falso nei passaporti canili e di frode in commercio): accade in Corte d’Appello, dove la quarta sezione penale, presieduta da Renato Bricchetti, ha confermato la condanna a 3 anni che il Tribunale di Lodi aveva emesso a fine 2014 per Daniele Giaroli, titolare di un’azienda che, in una cascina dell’hinterland, importava e commercializzava cuccioli di cane provenienti dall’Ungheria.

Tratto da Traffico di cuccioli, condannato a 3 anni per maltrattamenti, Corriere della Sera, 19 luglio 2016

Ogni tanto le condanne arrivano, sembrano pesanti ma parliamo di un soggetto recidivo, che non so quante decine di migliaia di cuccioli abbia importato nel corso degli anni dai paesi dell’Est.

Daniele Giaroli, la persona condannata, entra in moltissime inchieste sul traffico dei cuccioli e credo sia conosciuto in tutte le stazioni del Corpo Forestale del Nord Italia.

Bene quindi per la condanna in secondo grado, bene per una rapida applicazione delle pene, ma continuo a pensare che non ci sia relazione fra profitto e condanna ricevuta, fra soldi guadagnati spesso in evasione fiscale, ma anche questa legge non sia adeguata a un reale contrasto del fenomeno.

Del resto appare evidente dai continui sequestri che il traffico sia sempre fiorente e che la Comunità Europea abbia da anni sul tavolo un drastico cambiamento della normativa, sempre annunciato ma mai arrivato in porto.

Speriamo che questo avvenga e che si arrivi a chiudere i rubinetti di questa dissennata importazione che tanti maltrattamenti fa subire ai cuccioli oggetto della tratta.

Ermanno Giudici
Presidente

Share on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestPrint this page

  • -
cuccioli cane puppy mills

Traffico di cuccioli: le richieste non calano, Italia ed Europa stanno a guardare

Ancora sequestri di cuccioli, ancora vendite su internet e, purtroppo, ancora un veterinario complice del traffico. I trafficanti di cuccioli non rallentano il loro lavoro grazie ad acquirenti davvero senza etica, che vogliono pagare poco un cane rigorosamente di razza, poco importa da dove venga, quanta sofferenza abbia patito, che generi soldi illeciti.

Dall’altra parte trafficanti senza scrupoli che riescono a mettersi in tasca centinaia di migliaia di euro, senza ovviamente pagare tasse, sapendo di rischiare ben poco rispetto al profitto. Grazie a questo la tratta dei cuccioli va avanti da molti anni e sia lo Stato italiano che la Comunità Europea stanno a guardare. Occorre cambiare la legge e fissare sanzioni pesanti, che prevedano confische per equivalente rispetto ai guadagni illeciti realizzati.

Bisogna sperare in una maggior etica e attenzione degli acquirenti, che oggi non possono più dire di non sapere dopo centinaia e centinaia di sequestri, inchieste, servizi e reportage.

Chi acquista un animale su internet lo fa per risparmiare, senza voler considerare che il risparmio più grande sarebbe quello di adottare uno dei tantissimi cani presenti nei canili. L’egoismo, la “necessità” di avere un cucciolo di razza da esibire agli amici e la scarsa attenzione verso la sofferenza dei cuccioli della tratta fanno il resto.

ENPA Milano non gestisce le adozioni di questi cuccioli in sequestro. Inutile chiedere a noi, però invito tutti quelli che vogliono adottare solo il cucciolo di razza, gratis, di fare anche loro un giro nei canili. I cuccioli si piazzano in un attimo, ci sono cani che restano reclusi per anni.

Ermanno Giudici
Presidente ENPA Milano

Share on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestPrint this page

  • -
cuccioli aprile

Ancora traffico cuccioli nel milanese, servono punizioni più severe

Erano già stati pizzicati lo scorso dicembre, importavano cuccioli senza microchip e documentazione sanitaria dai paesi dell’Est per rivenderli in tutta Italia. Un’organizzazione piccola — quattro persone, tre uomini e una donna, cioè la fidanzata del capo, noto pregiudicato di Melegnano in gioventù dedit0 al traffico di stupefacenti — ma efficiente: nomi alias per dialogare con i clienti, auto in leasing, cellulari intestati a prestanome. Gli uomini del Corpo forestale dello Stato li hanno trovati con la preziosa “merce” (i cuccioli vengono pagati poche decine di euro e rivendute a cifre fino a venti volte superiori), ben nascosta in un casale nelle campagne del lodigiano. I quattro sono stati denunciati per maltrattamento, frode in commercio, falso e traffico di cuccioli alla Procura di Lodi che nei loro confronti ha già aperto un ricco fascicolo. […] I nove cuccioli, di razza bouledogue francese, barboncino e chihuahua, sono stati sequestrati e affidati ad una associazione in attesa che il magistrato ne disponga la confisca.I nove cuccioli, di razza bouledogue francese, barboncino e chihuahua, sono stati sequestrati e affidati ad una associazione in attesa che il magistrato ne disponga la confisca.

Traffico di cuccioli: la Forestale sequestra nove cani di razza, dal Corriere della Sera del 28 aprile 2016

Ancora traffico di cuccioli nel milanese e ancora le stesse persone indagate. Personaggi criminali che da anni trafficano in cuccioli, che hanno già subito arresti e perquisizioni e che nonostante questo continuano imperterriti, sapendo che pochi giorni di galera valgono centinaia di migliaia di euro ogni anno.

Una vita da delinquenti premiata da una legge che non ferma i trafficanti, da processi lunghi e da sanzioni troppo lievi. Sarebbe davvero ora di cambiare registro, di smettere di agevolare chi commette crimini e di far pagare il giusto prezzo a chi lucra sulla sofferenza, sia di uomini che di animali.

Basta però anche con la tolleranza verso chi compra animali sulla rete, verso chi alimenta il traffico dei cuccioli con acquisti senza etica: questa cosa va avanti da troppo tempo per non essere conosciuta dal pubblico. Chi compra lo fa consapevolmente, cercando di acquistare un cane di razza (o quasi) a un prezzo apparentemente basso. Forse sarebbe ora di iniziare anche a indagare gli acquirenti per incauto acquisto.

Ermanno Giudici
Presidente

Share on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestPrint this page

  • -
gattina-1

Gattina appena nata soccorsa da ENPA Milano, i nostri consigli su come intervenire

Un gattino fa primavera?

Ogni anno, a partire da marzo, vengono consegnati presso la nostra sede numerosi gattini trovati feriti, in pericolo, abbandonati o orfani (ecco perché consigliamo sempre di sterilizzare i nostri gatti).

Questa gattina è stata trovata a pochi giorni di vita in Via Imbriani, di fianco a un cassonetto della spazzatura. Il segnalante ha contattato ENPA Milano, è stata constatata una situazione di pericolo e gli operatori sono subito intervenuti per il soccorso della piccola.

Nel caso di ritrovamento di un gattino appena nato consigliamo di contattare telefonicamente subito ENPA Milano per richiedere una consulenza e verificare la necessità di intervento, seguendo attentamente le istruzioni dell’operatore. Ricordiamo che è bene soccorrere il cucciolo solo se:

– attendendo per alcune ore a distanza, non si avvista la mamma nei dintorni
– il piccolo si trova in una zona poco riparata o in pericolo (in mezzo alla strada, sotto la pioggia, su un marciapiede…)
– è visibilmente ferito o malato

Vogliamo infine sconsigliare a chiunque non abbia specifiche competenze di improvvisarsi in uno svezzamento, in quanto sono veramente molte le variabili che potrebbero incidere sulla buona riuscita e purtroppo, la maggior parte delle volte, una banale mancanza di informazione può portare alla morte del piccolo. Ecco perché consigliamo sempre di rivolgersi ad associazioni come la nostra dove operano dei volontari e staff adeguatamente formati e specializzati.

ATTENZIONE: per segnalare un pericolo chiamare il numero 02.97064220 (o scrivere a info@enpamilano.org nel caso non si trattasse di un’emergenza). Assolutamente sconsigliato usare i social network. Grazie.

Share on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestPrint this page

  • -
cuccioli

Traffico di cuccioli, come non alimentare le tratte

Alcune volte si può pensare, passando davanti a una vetrina dalla quale ci guardano ammiccanti dei cuccioli, che comprarne uno sia un po’ come salvarlo, portarlo via da un brutto posto per dargli una casa. Il problema è che molte persone passano più spesso davanti a un negozio di animali che non di fronte ai box di un canile e questo, purtroppo, li porta a pensare che ci sia un valore nell’acquisto di un cucciolo. Non si vede il peggio, il canile, e quindi ci si intenerisce davanti a quello che è vittima del traffico di cuccioli, senza riflettere e realizzare che sarà proprio quell’acquisto uno dei tanti gesti di perpetuazione del traffico.

Ora però è davvero difficile poter dire di non sapere, di non conoscere la realtà dei cuccioli dell’Est, strappati in tenera età alla madre, allevati spesso in modo disumano, trasportati e trattati come fossero cose inanimate. Ci sono articoli su tutti i giornali, ne parlano le forze di polizia, le associazioni, gli ordini dei veterinari e anche le ASL. Chi compra un cucciolo per questo Natale compie due sbagli: il primo è quello di alimentare la tratta dei cuccioli e i suoi profitti criminali, il secondo è quello di pensare a un animale come un regalo. Un animale è una scelta, fatta con il cuore ma anche con la ragione, creando un vincolo che deve essere indissolubile e che rappresenta un costo in termini emotivi, di tempo ed economico: bisogna essere consapevoli, chiedersi se saremo in grado di occuparcene sotto tutti i punti di vista.

Se la risposta è sì, andate presso un rifugio di un’associazione e troverete tantissimi animali, di ogni specie e razza, che aspettano solo qualcuno che li adotti. E sono davvero animali “cruelty free”, non alimentano nessun traffico, nessun commercio.

Ermanno Giudici
Presidente

Share on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestPrint this page

I prossimi eventi

Facebook

Twitter

Archivio notizie

Cerca