La storia del trio dei tigratini, un’avventura a lieto fine!

La storia del trio dei tigratini, un’avventura a lieto fine!

 

 

Davvero una bella banda questa: tre gattini, molto ma molto fortunati, sono i protagonisti di questo video e hanno appena superato la prima settimana di svezzamento presso un nostro volontario. Ma in realtà hanno superato ben altro!

La loro storia infatti è davvero avventurosa e con un lieto fine non scontato. Sono stati recuperati sette giorni fa, a Milano, all’interno di un grosso container usato per raccogliere materiale da riciclo misto.

Un viaggio lungo e sicuramente travagliato ma che fortunatamente per loro non ha avuto tragiche conseguenze: gli operatori addetti allo smistamento manuale del materiale li hanno trovati richiamati dai loro miagolii. Dopo aver “scavato” un po’  li hanno recuperati, riscaldandoli con una borsa dell’acqua calda in attesa che arrivassero gli operatori di ENPA Milano.

Ci spiace un po’ per la loro mamma, davvero distratta, che chissà dove e in quale punto della città aveva partorito i suoi piccoli e non li avrà più ritrovati al suo ritorno. Ma tutto è bene quello che finisce bene e il trio dei tigratini, sano e salvo, cerca casa.

Vi faremo sapere presto quando saranno pronti per l’adozione!


Oche chiuse in auto, sequestrate e consegnate a ENPA Milano

Chi ha chiamato la polizia ha avvisato che all’interno di un’automobile erano presenti due oche che vivevano in quelle condizioni da due giorni: da questo è scaturito l’intervento della Squadra Volante della Polizia di Stato che ha accertato la veridicità del fatto e ha proceduto al sequestro dei due malcapitati animali, in zona via Molise, consegnandoli poi agli operatori di ENPA Milano.

Secondo l’articolo 727 del codice penale, i due animali sono stati abbandonati dal suo legittimo proprietario, identificato successivamente al sopralluogo effettuato dagli agenti di polizia.

Le due oche infatti vivevano all’interno dell’abitacolo della macchina parcheggiata in via Molise e, stando al racconto dei segnalanti, veniva data loro dell’acqua e del cibo dai passanti attraverso le piccole fessure dei finestrini lasciati sufficientemente aperti anche per fare passare aria agli animali.

“Oltre all’abbandono degli animali, è evidente che le condizioni di detenzione indicate sono incompatibili con il loro benessere e che non sia accettabile custodire due oche chiudendole dentro la macchina”, ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente di ENPA Milano, “oltre al fatto che in una macchina, nonostante le giornate non siano ancora così calde, si possono raggiungere molto rapidamente temperature elevate che possono causare la morte in un tempo molto veloce. Fortunatamente la sensibilità dei cittadini e l’immediato intervento della polizia hanno potuto evitare il peggio”.

Al momento le oche sono fortunatamente in buone condizioni di salute.


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ENPA Milano soccorre volpe a Paderno Dugnano

Questa mattina alle 9, mentre passeggiava con il suo cane nei giardini di via Argentina a Paderno Dugnano, una signora si è accorta della presenza di una volpe immobile sotto una siepe di confine del parco. Dopo un primo momento di stupore si è resa conto dell’anomalia della situazione in quanto, nonostante l’abbaiare incessante del suo cane, la volpe restava immobile.
La cittadina ha subito avvisato agli operatori dell’ENPA di Milano che, intervenuti poco dopo sul posto, non hanno fatto fatica a catturare la volpe con un retino, trasportandola subito presso la Clinica Veterinaria dell’associazione, in via Gassendi 11.
Durante la cattura sembrava che l’animale fosse paralizzato agli arti posteriori, non avendo tentato la fuga alla vista dei soccorritori, ma durante le prove di deambulazione e i successivi accertamenti radiografici, effettuati dai veterinari, il quadro clinico si è dimostrato molto più grave: la volpe risultava avere più fratture vecchie, il femore presentava l’esplosione della testa ed era già presente un’infezione grave che ha costretto i medici ad addormentarla.

“La volpe è una specie purtroppo oggetto di caccia ed è spesso soggetta a investimenti sulle strade. La vicinanza del Parco Nord fa pensare che la volpe possa essere stata investita da una automobile durante una “gita dell’animale” in paese” – ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente dell’ENPA di Milano. “In questi casi è di estrema importanza che i cittadini segnalino tempestivamente la presenza di un animale ferito agli enti preposti.
Un soccorso tempestivo fornisce all’animale ferito maggiori possibilità di salvezza, specie durante la stagione fredda, dove l’ipotermia rappresenta un grosso fattore di rischio per gli animali in difficoltà. In questo caso forse ci sarebbero state comunque poche speranze, ma almeno al povero animale sarebbe stata risparmiata un’inutile sofferenza”.
Oggi infatti durante le operazioni di soccorso fatte a Paderno Dugnano alcune persone hanno riferito di aver già visto la volpe, in uno stato di difficoltà, nei giorni scorsi, senza però avvisare nessuno. Dopo il pitone recuperato ieri nello scolmatore del Seveso, avvistato il giorno prima e lasciato agonizzare, sono due i casi di animali morti per ritardo nei soccorsi.


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