Esche avvelenate, le due giornate del corso organizzato da ENPA Milano

Esche avvelenate, le due giornate del corso organizzato da ENPA Milano

Giovedì 28 e venerdì 29 aprile ENPA Milano ha organizzato un seminario per forze di polizia e giornalisti su un fenomeno purtroppo molto diffuso ma ancora poco contrastato: “Bocconi ed esche avvelenate come pericolo per la società – Seminario teorico pratico sulle attività di polizia giudiziaria e veterinaria per il contrasto del fenomeno criminale”.

La prima giornata del corso, interamente teorica, è stata ospitata dalla Scuola di Polizia Locale di Milano e ha visto illustri professionisti coinvolgere gli operatori delle forze dell’ordine su questa importante tematica. Il programma è stato così composto:

Paola D’Amico, giornalista del Corriere della Sera, Gli avvelenamenti: un fenomeno in crescita
Rosario Fico, Responsabile del Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria presso Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, Analisi dei dati: casi da serial killer
Ermanno Giudici, Presidente di ENPA Milano, Focus sul reato e sulle violazioni connesse, fra Codice Penale e leggi speciali
Alessandro Quercioli, già Comandante del Corpo di Polizia Provinciale di Firenze e attuale Capo Nucleo Guardie Zoofile di ENPA Firenze, Come si contrasta il fenomeno: l’esperienza della Polizia Provinciale di Firenze
Liliana Mauri, Ufficiale di Polizia Locale di Milano, Responsabile dell’Unità Tutela Ambiente e GEV, Responsabile Unità Ecologia e Tutela Animali, L’attività dell’Unità Tutela Animali della Polizia Locale: focus su Milano
Irene Franco, Direttore Sanitario della Clinica Veterinaria di ENPA Milano, Interventi urgenti in caso di avvelenamento di animali
Rosario Fico, Responsabile del Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria presso Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana, Sulla scena del crimine: tecniche di ingresso e costruzione dell’indagine

La seconda giornata del corso, interamente tenuta dal prof. Rosario Fico, si è svolta invece all’interno del Parco Canile del Comune di Milano e ha previsto una simulazione di repertazione direttamente “sul campo”. Gli agenti delle forze dell’ordine, suddivisi in tre gruppi, hanno effettuato una vera e propria analisi di tre scene del crimine appositamente allestite dal relatore con finte esche avvelenate. Dopo aver esaminato le documentazioni raccolte, gli agenti hanno redatto una relazione che è stata presentata in aula, con un confronto e una discussione sui metodi di repertamento e di stesura del verbale.

Il corso si è concluso lasciando a relatori, corsisti e organizzatori una grande soddisfazione. Crediamo molto nella formazione e nell’informazione e ciò non sarebbe possibile senza i relatori che hanno condiviso le proprie conoscenze in queste giornate. Un ringraziamento particolare va al professor Rosario Fico e alla giornalista Paola D’Amico del Corriere della Sera per le preziose sinergie.

Vogliamo infine cogliere l’occasione per ringraziare tutti gli agenti di Polizia Locale, Polizia Provinciale e Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e Guardie Zoofile di Milano, Rho, Sesto San Giovanni, Segrate, Monza e Lecco per la partecipazione e per i contributi personali, grazie ai quali sarà davvero possibile fare un passo in avanti nella lotta contro un fenomeno davvero pericoloso.


Esche avvelenate: il corso di ENPA Milano per forze di polizia, veterinari e giornalisti

Giovedì 28 aprile ENPA Milano ha organizzato un seminario per forze di polizia, veterinari e giornalisti su un fenomeno purtroppo molto diffuso ma ancora poco contrastato.

Granaglie con vetro, ami uncinati nascosti in pezzi di carne, pastoni alla stricnina come esche o bocconi avvelenati. Le vittime: cani e gatti, di colonia questi ultimi. Le scene del crimine: aree cani e giardini, strade periferiche. Il database del nucleo tutela animali della Polizia locale, coordinato da Liliana Mauri e operativo dal luglio 2014, si arricchisce di elementi utili a definire una mappa del rischio in città. Molte le segnalazioni dei cittadini. In un caso su tre, l’esame autoptico dell’animale morto o dell’esca rinvenuta, porta ad un riscontro positivo, si accerta la presenza del veleno. In sei mesi nel 2014, quando il monitoraggio è iniziato, sono state svolte indagini in 12 casi di morte sospetta di un animale. Quattro erano stati avvelenati. Percentuale che s’è ripetuta nel 2015.

La mappa dei veleni in città tra aree cani, parchi e giardini“, dal Corriere della Sera del 26 aprile 2016

Crediamo molto nella formazione e nell’informazione e ringraziamo il dottor Rosario Fico, Direttore del Centro Nazionale di referenza per la Medicina Veterinaria Forense e la giornalista Paola D’Amico del Corriere della Sera per le preziose sinergie.

Giovedì sarà oggetto di un corso di formazione (via Boeri 7) organizzato da Enpa Milano presso la Scuola di formazione della Polizia locale. Avvelenare è reato penale (art.544 bis c.p.), significa dare la morte con dolore a un animale. «Se dopo un episodio non si fanno indagini l’avvelenatore di animali si sente impunito e continua alzando l’asticella», conclude Fico che nella caccia ai serial killer di animali ricorre a tutte le discipline disponibili, dalla balistica all’anatomopatologia forense, dalla tossicologia all’entomologia.

La mappa dei veleni in città tra aree cani, parchi e giardini“, dal Corriere della Sera del 26 aprile 2016

Un grazie anche alla Polizia Locale di Milano che ospita il corso nella sede della sua scuola di formazione.

Ermanno Giudici
Presidente ENPA Milano

 


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