Scarica “Fauna”, il periodico di ENPA Milano – Edizione novembre 2018

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Scarica “Fauna”, il periodico di ENPA Milano – Edizione novembre 2018

 

p. 3           Basta gabbie negli allevamenti intensivi

p. 4-5       I numeri di un anno di soccorso agli animali

p. 6           Adottamici

p. 7-8-9    Chi sono e da dove vengono le nutrie

p.10-11     Animali usa e getta


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Trasferimenti al CRAS di Vanzago

Per un po’ di tempo avevamo già assaporato il tepore delle giornate primaverili, ma purtroppo per ora questa fase di bel tempo è terminata ed è stata sostituita da vento forte e qualche grado in meno.

E così da un paio di giorni è iniziato un via vai continuo di animali in difficoltà recuperati e portati dai cittadini nella nostra sede ENPA di Milano.

Nelle foto potete vedere una intera nidiata di cornacchie, un coniglietto selvatico e un riccio pronti per essere trasferiti al CRAS di Vanzago.

 

Nonostante questa fase contingente dovuta alle avverse condizioni atmosferiche, durante la quale effettivamente possono aumentare i casi di quelli davvero in difficoltà, raccomandiamo sempre la massima prudenza nel soccorrere gli animali. A volte non necessitano dell’intervento umano ma sono in grado perfettamente di cavarsela da soli.

Comunque, nel dubbio, prima di intervenire, telefonate, chiedeteci un consiglio o visitate la nostra pagina:

https://www.enpamilano.org/consigli/cosa-fare-in-caso-di/soccorso-selvatici-in-difficolta/soccorso-ai-piccoli-di-specie-selvatica-quando-intervenire-2/


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Scarica “Fauna”, il periodico di ENPA Milano – Edizione dicembre 2016

 

 

scoiattolo, fauna 2016 dicembre

Edizion Fauna dicembre 2016

p. 3 – Gli animali e l’inverno

p. 4 – 5 – Le più belle immagini dei soccorsi del 2016

p. 6 – USA: lanciato un database dei maltrattamenti

p. 7 – Usare il collare elettrico è un maltrattamento


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Scarica “Fauna”, il periodico di ENPA Milano – Edizione giugno 2016

Edizione estiva giugno 2016

p. 3 – L’editoriale

p. 4 – Un 2015 per salvare animali e difendere i loro diritti

p. 7 – La difficile vita degli animali pericolosi

p. 8 – AdottAmici

p. 10 – Le forze dell’ordine a scuola con ENPA

p. 11 – Un caldo da… morire


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Trovati coniglietti selvatici appena nati, dovranno essere svezzati

Cinque coniglietti selvatici appena nati sono stati trovati ieri sera nel giardino di un condominio in zona Bisceglie, in Via Luigi Mengoni: uno di essi, purtroppo, non ce l’ha fatta. Alcuni abitanti del condominio, ieri sera, hanno notato una tana scavata nel terreno, di fronte alla quale era adagiato il corpicino del piccolino: hanno riconosciuto in quella forma un coniglietto deceduto ma, cercando con delicatezza all’interno della tana, hanno trovato altri quattro piccoli sani e salvi. Prendendo la decisione più corretta, i condomini si sono subito allontanati tenendo d’occhio la tana per verificare che la mamma si facesse vedere. Purtroppo, però, questa mattina ancora non c’erano tracce della madre. Per questa ragione un condomino ha raccolto i piccoli, li ha messi in una scatola e li ha portati presso la nostra sede.

I nostri veterinari hanno trovato i quattro coniglietti in salute ma comprensibilmente stressati. Avendo solo pochi giorni di vita, dovranno essere svezzati prima di essere reimmessi in natura: i nostri volontari esperti si occuperanno di loro fino a quando saranno autonomi e, in un secondo momento, saranno affidati al CRAS di Vanzago per proseguire il recupero.

I soccorritori di questi conigli di pochissimi giorni di vita hanno fortunatamente preso le scelte migliori per la salute dei piccoli, toccandoli il meno possibile, aspettando che si facesse vedere la mamma e affidandosi a un’associazione competente, senza improvvisare. Ci rendiamo conto, in ogni caso, che non sia sempre facile capire quando intervenire.

Prima di soccorrere un animale selvatico è bene quindi accertarsi che sia effettivamente in difficoltà, osservandolo per lungo tempo a distanza. L’animale potrebbe essere in pericolo se:

  • sembra ferito o malato (sanguinante, si muove in modo irregolare, appare debole o tremante);
  • è un esemplare giovane, apparentemente abbandonato o in un luogo pericoloso: consigliamo di visitare la nostra sezione relativa al soccorso di piccoli di specie selvatica, in quanto molti uccelli, per esempio, imparando a volare danno l’impressione di essere caduti dal nido e trovarsi in difficoltà, ma sono in realtà sorvegliati a distanza dai genitori;
  • si trova in un luogo che lo espone a dei pericoli (in mezzo alla strada, su un marciapiede, in un cortile in una posizione non riparata…).

In ogni caso, prima di prendere qualsiasi decisione, consigliamo sempre di chiedere informazioni alle associazioni preposte.

In questo sito ENPA Milano ha messo a disposizione alcune utili informazioni per imparare a capire quando è meglio intervenire per soccorrere un animale selvatico.


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Bisogna naturalizzare le aree abbandonate per creare oasi per gli animali

Milano ha bisogno di tutelare le ultime grandi estensioni verdi che possiede, come la Piazza d’Armi dietro la Caserma Perruchetti, la Goccia, che comprende l’area degli ex gasometri in Bovisa, e gli scali ferroviari che saranno dismessi presto, a cominciare dallo scalo Farini.

Abbiamo bisogno di difendere il suolo, di naturalizzare alcune aree per agevolare l’insediamento della fauna in città e per creare oasi di rifugio sia per gli animali che per i cittadini. Milano è piena di aree costruite abbandonate, di cantieri fermi e non ha certo bisogno di consumare suolo, nel caso fossero necessarie nuove costruzioni.

La nostra sede si sta interessando ai progetti della Goccia, chiedendo al Comune di Milano di fare una valutazione complessiva dell’intera superficie, smettendo di guardare le grandi aree per lotti distinti. Vogliamo essere con i cittadini i protagonisti di un inversione di tendenza, di rispetto dei ruoli ma anche delle scelte di cittadini e associazioni.

Siamo molto contenti che anche all’interno del Consiglio Comunale di Milano si stia sviluppando uno schieramento trasversale che vuol dire basta alla cementificazione del territorio, al consumo di suolo e a pretende una diversa gestione degli spazi verdi.

Associazioni e cittadini, uniti, devono riprendere la voglia di essere componenti attive di Milano e della grande città metropolitana che sarà a breve.

Ermanno Giudici
Presidente ENPA Milano


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40 tartarughe di privati troveranno nuova casa in un Centro di ricovero

Oggi pomeriggio si è tenuta presso la nostra sede l’ultima raccolta dell’anno, prima che le temperature scendano troppo, di tartarughe palustri della Florida detenute da privati cittadini. Questi animali esotici sono venduti in tutti i negozi di animali, spesso ad ignari acquirenti che pensano che restino piccoli, e vengono acquistati senza troppe remore: quando raggiungono grandi dimensioni molti proprietari si rendono conto che diventano di difficile gestione, avendo bisogno di molto spazio e così alcuni, irresponsabilmente, li liberano in natura.

Le tartarughe palustri della Florida sono animali che non appartengono alla nostra fauna e quindi la loro liberazione in ambienti naturali è un comportamento irresponsabile e oggetto di sanzioni per chi lo attua.

ENPA Milano, per cercare di evitare il rilascio di tartarughe della Florida in natura, ha da tempo avviato una collaborazione con il Centro Ittiogenico della Provincia di Perugia, che comprende al suo interno un bacino artificiale chiuso destinato alla custodia di questo tipo di animali.

Le 40 tartarughe raccolte, visitate e munite di microchip dai veterinari della Clinica ENPA, sono poi state trasportate a Perugia e liberate all’interno delle vasche del centro, dove potranno condurre una vita più adatta alle loro necessità.

 


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Nuova legge per reati ambientali non inasprisce pene per bracconaggio locale

Oggi è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la nuova normativa che introduce nel Codice Penale diverse previsioni di reato ambientale (Legge 22/05/2015 nr. 68). All’articolo 2 la legge inasprisce le pene previste per i reati sanzionati dalla legge 150/92, che riguarda le violazioni della CITES, contro il traffico illecito di animali, piante e derivati protetti dalla Convenzione di Washington.

Nessuna previsione di inasprimento, purtroppo, per le sanzioni previste dalla legge che tutela la nostra fauna, che continua ad avere sanzioni ridicole per cacciatori e bracconieri. Vengono adottati due pesi e due misure: maggior tutela per la biodiversità del mondo, minor tutela per la nostra fauna. Vergognoso.

Questo governo, come tanti altri, non ha avuto il coraggio di mettersi contro la lobby venatoria, ancora così potente nel nostro paese nonostante la grande diminuzione del numero di cacciatori. Sicuramente un regalo per i cacciabracconieri, fatto con un preciso calcolo politico: il peso elettorale dei cacciatori e di tutto l’indotto è molto alto e in tempo di elezioni questa lobby sa essere molto riconoscente.

Un’occasione persa per tutelare davvero la nostra fauna.

Ermanno Giudici
Presidente ENPA Milano


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