Charlie

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Charlie

Sesso: maschio sterilizzato

Data di nascita: 1 gennaio 2010

Data di ingresso in ENPA: 16 luglio 2018

Mantello: siamese

Storia: Charlie era probabilmente  abituato a stare in casa, con la sua famiglia: infatti chi lo ha visto per la prima volta aggirarsi in strada vicino alla propria abitazione, ha notato che socializzava facilmente e che si faceva avvicinare senza problemi. Ha così iniziato a prendersi cura di lui, dandogli acqua e cibo e pensando che presto avrebbe ritrovato la via di casa.

Ma un giorno si è accorto che il gatto faceva molta fatica a masticare e ha contattato la nostra sede.

I nostri operatori si sono recati sul posto e, verificato lo stato di salute del gatto, lo hanno trasferito presso la nostra clinica per le cure del caso. Adesso, dopo le varie terapie, è guarito e attende una nuova famiglia che possa accoglierlo.

Carattere: è un gatto che avrà all’incirca una decina di anni, in buona salute e dal carattere molto socievole. Al momento non è ancora stato testato il suo comportamento con altri gatti.

Famiglia ideale: non dovrebbe aver problemi a inserirsi in un nuovo contesto.
Al momento non sappiamo ancora se è socievole con i suoi simili ma sarà valutato al più presto durante la sua permanenza presso la nostra sede.

Adotta


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Yoshi e Marvin

Sesso: 2 maschi

Data di nascita: 7 dicembre 2017

Data di ingresso in ENPA: 16 dicembre 2017

Mantello: grigio tigrato e bianco tigrato

Storia: erano 3 fratelli di circa 2 settimane di vita, trovati di fianco al locale pattumiera del cortile condominiale.

Probabilmente erano nati nel locale lavanderia e dopo che qualcuno li aveva spostati visto che nel condominio non era consentita la presenza di animali randagi, la mamma non è più tornata dai suoi piccoli.

Carattere: socievoli sia con gli umani che con gli altri gatti, sono molto intraprendenti e vivaci.

Famiglia ideale: vista la loro vivacità e visto che sono fratelli si cerca adozione di coppia cosicché possano tenersi compagnia, magari in una famiglia con bambini/ragazzi che abbiano voglia e tempo di giocare con loro.

Adotta


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Margot

Sesso: Femmina

Data di nascita: 14 agosto 2017

Data di ingresso in ENPA: 30 agosto 2017

Mantello: grigio tigrato

Storia: è stata trovata dai segnalanti, dentro una scatola, nel proprio cortile condominiale. Aveva appena 10 gg e gli occhi erano già aperti. All’inizio soffriva di seri problemi respiratori, ma grazie alle cure dei nostri veterinari e della volontaria che l’ha svezzata, si è ripresa ottimamente.

Carattere: : con gli umani è una gatta molto timida e schiva all’inizio ma una volta che impara a conoscere le persone è molto dolce. Ha un carattere tranquillo e gioca volentieri. Molto socievole ed equilibrata con gli altri gatti.

 

Famiglia ideale: per lei cerchiamo una famiglia che sappia rispettare i suoi tempi di inserimento, abbia tempo da dedicarle per conquistare la sua fiducia. Possibile la convivenza con altri gatti se di carattere mite.

Adotta


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Zara

Sesso: Femmina

Data di nascita: 20 marzo 2018

Data di ingresso in ENPA: 4 giugno 2018

Mantello: grigio tigrato

Storia: il 4 giugno un cittadino aveva sentito un forte miagolio provenire dal vano motore di un’auto in sosta in via Zurigo a Milano.  Una volta segnalata la situazione al nostro pronto soccorso, gli operatori si sono recati sul posto e, per evitare che il gatto potesse fuggire rischiando di farsi male, in attesa che arrivasse la proprietaria, hanno chiuso tutte le possibili vie di fughe con una rete avvolgendo la macchina. Soltanto una volta arrivata la proprietaria è stato possibile aprire il cofano e, con molta fatica, prelevare il gattino dal vano motore.

Carattere: sembra inizialmente timida, ma la si conquista facilmente con il gioco. Una volta presa confidenza si dimostra molto vivace.

Famiglia ideale: sarebbbe meglio riuscire a trovare una famiglia con bambini non troppo piccoli, in modo che siano in grado di comprendere come relazionarsi in modo corretto con il gatto .

Adotta


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Gatto cieco e anziano salvo grazie a ENPA e Vigili del Fuoco

Category : News

Domenica scorsa grazie all’intervento dei soccorritori di ENPA Milano e dei Vigili del Fuoco, è stato recuperato questo gatto anziano e cieco, all’interno di una casa di corte disabitata e pericolante a Parabiago.

Secondo il racconto della segnalante che domenica ha chiesto telefonicamente l’intervento dei volontari di ENPA, la presenza del gatto era già stata avvertita da almeno un paio di giorni in quanto sentivano dei forti miagolii provenire proprio dall’interno della abitazione.

 

Una volta sul posto, gli operatori hanno chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per poter entrare nella casa dato lo stato fatiscente dello stabile e avendo accertato la presenza dell’animale che si sentiva ancora miagolare.

Il gatto, palesemente spaventato durante le fasi di recupero non avendo la possibilità di capire cosa stesse succedendo intorno a lui essendo appunto cieco, è stato trasferito presso la clinica ENPA di Milano dove è tenuto al momento sotto osservazione da parte dei medici veterinari.


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Gattino viaggia nel vano motore per circa 10 km: illeso, soccorso da ENPA Milano, sta bene.

Ieri sera un dipendente di un centro commerciale di Assago, mentre stava ritornando in auto a casa dopo il suo turno di lavoro, arrivato all’altezza di piazzale Miani ha iniziato ad avvertire uno strano cigolio provenire dal vano motore.

Preoccupato che potesse essere la cinghia di distribuzione si è recato a casa e ha chiesto al fratello, ex meccanico, di dare un’occhiata all’auto. Una volta ascoltato il rumore, Antonio, questo il nome del fratello, ha subito capito che in realtà il cigolio che si sentiva non era altro che il miagolio di un gatto nascosto nella parte anteriore dell’auto sopra il passaruota.

 

I due fratelli a quel punto hanno provato a sollevare l’auto con un crick tentando di recuperare il gatto che continuava a miagolare fortissimo ma senza farsi vedere, probabilmente terrorizzato dalla lunga “passeggiata” rumorosa, pericolosa e caldissima nella macchina.

Data la posizione in cui si trovava e la difficoltà di recuperarlo, anche per una certa aggressività dovuta allo spavento, i due fratelli hanno chiesto l’intervento di ENPA Milano, quando ormai era passata la mezzanotte.

Una volta intervenuti sul posto gli operatori hanno circondato con una rete l’auto e hanno recuperato l’animale posizionando una gabbia trappola con dentro del cibo.

“Il momento più emozionante” ha dichiarato il segnalante “è stato quando, prima che arrivassero i volontari dell’ENPA, ci siamo allontanati dall’auto per vedere se il gattino potesse uscire da solo: in quel momento un gatto di una colonia vicino alla nostra abitazione si è avvicinato, attratto dal richiamo del cucciolo, e sembrava come se volesse disperatamente aiutarlo a uscire di lì”.

“Il gatto, nonostante l’incredibile pericolo corso, sta bene” ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente di ENPA Milano “soltanto la fortuna e una delle sue 7 vite lo hanno salvato da una brutta fine. Raccomandiamo, anche se non è questo il caso, di spegnere sempre la macchina se si ha l’impressione che ci possa essere un animale nel cofano per evitare di fargli fare una brutta fine”.

 


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Gatto recuperato in Porta Ticinese 22

Venerdì 30 giugno scorso è stata segnalata la presenza di questo gatto all’interno del cortile di uno stabile di Porta Ticinese 22 a Milano. L’ipotesi è che possa essere di proprietà in quanto non era stato mai avvistato prima e risulta essere molto docile con le persone.

Il sabato seguente, non avendo ancora ritrovato la via di casa, per evitare che potesse finire in strada, è stato catturato dai volontari di ENPA Milano e trasferito presso la nostra struttura.
Sono stati posizionati cartelli per segnalarne il ritrovamento ma ad oggi nessuno si è ancora messo in contatto con noi.
Vi chiediamo quindi di condividere questo post perché possa ritrovare il suo padrone.


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Via Astico, salvata dopo 10 giorni la gatta Octavia: era presente nella casa al momento del crollo ma non si trovava più!

Ci ha sempre sperato e sicuramente in cuor suo ci ha sempre creduto, Fabrizio, il ragazzo di 19 anni che abitava nell’appartamento distrutto dal crollo del rivestimento della palazzina di via Astico a Milano, avvenuto il primo di marzo.

Secondo il proprietario Octavia, che al momento del disastro era in casa, era ancora vivo, solo che troppo spaventato per farsi sentire e vedere. Nei giorni immediatamente susseguenti infatti nessuno aveva mai visto la gatta aggirarsi tra le macerie e neanche erano stati sentiti miagolii.

Ad aggravare la situazione il fatto che la casa, dopo quanto accaduto, era stata dichiarata inagibile e quindi nessuno poteva accedere direttamente all’abitazione per verificare la presenza dell’animale. Per questi motivi, in un estremo disperato tentativo di provare a chiedere aiuto e supporto a questa sua idea, Fabrizio aveva contattato ENPA Milano per avere un consiglio, un aiuto su come poter cercare di trovare la micia.

Anche successivi sopralluoghi effettuati dagli operatori ENPA unitamente ai Vigili del Fuoco, oltre che dagli stessi operai presenti sul posto per lo sgombero delle macerie, avevano sempre dato esito negativo facendo pensare ovviamente il peggio sulla sorte di Octavia.

Soltanto giovedì qualcuno ha riferito a Fabrizio di aver visto un gatto aggirarsi, di notte quando tutto è tranquillo, sui tetti delle abitazioni vicine. Ma nessuno era ancora riuscito a vedere il gatto di giorno per poter dire con certezza che effettivamente si trattasse della gatta di Fabrizio.

A distanza di più di 10 giorni dal disastro gli operatori di ENPA Milano, in collaborazione con il personale addetto allo sgombero, hanno posizionato una gabbia trappola sulle rovine dell’appartamento: sono bastate poche ore e Octavia, questo il nome della gatta, è subito entrata nella gabbia attratto dal cibo perché probabilmente affamato.

Ora Octavia, un gatto europeo tigrato, può avere la certezza di aver usato bene una delle sue nove vite e può continuare a vivere serena con Fabrizio. Veramente una bella storia a lieto fine.


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ENPA Milano trova gatto senza vita in una casa sequestrata da 2 mesi

È stato trovato ieri presso un’abitazione di via Piattoli, a Milano, il corpo senza vita di un gatto ormai in stato di decomposizione dopo che, a causa della morte del suo padrone, l’appartamento il 9 luglio scorso era stato posto sotto sequestro per indagini da parte dei Carabinieri.

La segnalazione sulla presunta presenza di un animale ancora vivo nella casa sotto sequestro è arrivata a ENPA Milano il 5 settembre scorso, a distanza di quasi due mesi da quando il proprietario dell’abitazione era deceduto e la casa era stata chiusa per accertamenti.

A seguito della segnalazione la sezione del capoluogo lombardo dell’ENPA, si è subito messa in contatto con i carabinieri del comando di Gorla, titolari delle indagini, per chiedere di poter verificare l’effettiva presenza di un gatto all’interno dell’abitazione, come segnalato da un vicino, seppur con gravissimo ritardo.

La segnalazione purtroppo si è rivelata vera e al momento dell’apertura della porta di ingresso dell’abitazione, avvenuta da parte di una pattuglia dei Carabinieri alla presenza del personale addetto al soccorso di ENPA Milano, si è potuto soltanto constatare la morte del gatto che era in avanzato stato di decomposizione.

“Purtroppo i nostri operatori intervenuti sul posto, oltre al cadavere dell’animale, hanno potuto constatare anche la presenza delle tracce inconfondibili della sua presenza, visto che il povero gatto prigioniero aveva lasciato deiezioni sparse per tutta la casa, scatole di cartone di cibo sventrate e vuote e ciotole per l’acqua a terra ormai prosciugate.” dichiara Ermanno Giudici Presidente di ENPA Milano. “Questi i segni inconfondibili del fatto che il gatto fosse rimasto chiuso per lungo tempo all’interno dell’abitazione. Secondo le dichiarazioni della polizia giudiziaria intervenuta sul posto insieme ai soccorritori di ENPA Milano, sono stati ben tre i sopralluoghi effettuati in precedenza negli ultimi due mesi, per lo svolgimento di indagini.

In una situazione simile le forze dell’ordine avrebbero dovuto attivare le ATS di competenza territoriale, o le associazioni come la nostra, per chiedere di intervenire e catturare l’animale” ha proseguito Giudici “solo così avrebbero potuto evitare al gatto una fine così atroce. Purtroppo non è la prima volta che dopo l’intervento delle forze dell’ordine non vengano effettuati accertamenti puntuali per verificare l’eventuale presenza di animali e/o che gli stessi non siano immediatamente consegnati al servizio veterinario dell’ATS”.

Per questo motivo viene inviata una precisa richiesta di impartire disposizioni a tutte le forze di polizia e agli operatori del soccorso affinché, nel prendere atto di quanto accaduto diano disposizioni precise ai dipendenti distaccamenti e comandi.”.


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Un gatto ha un colpo di calore, lo soccorre ENPA Milano

Il gatto sul tetto che scotta, o il gatto che scotta sul tetto. Vogliamo alleggerire la storia di questo gatto che, per fortuna, non ha subito conseguenze gravi dopo essere rimasto intrappolato su un tetto per più di 24 ore senza cibo né acqua, con delle temperature che metterebbero in difficoltà chiunque. Premettiamo però che questo gatto bianco con qualche macchia beige, adulto e non sterilizzato, trovato in Via dei Fiori Oscuri n.5, potrebbe essere un gatto di proprietà smarrito, pertanto vi chiediamo di aiutarci a diffondere la sua storia per riportarlo a casa.

Questa mattina i Vigili del Fuoco hanno richiesto il nostro supporto in un intervento di soccorso di un gatto che era stato trovato molto debole sopra un tetto, incapace di scendere.

Una donna, dal suo ufficio, aveva notato un gatto bianco accasciato sopra al tetto che da sul ballatoio di un palazzo in Via dei Fiori Oscuri, in zona Lanza. Il gatto era stato visto anche il giorno prima nello stesso posto ma molto più energico, tanto che non era apparso in pericolo: come confermato successivamente da una residente, capitava abbastanza spesso agli abitanti del palazzo di avvistarlo mentre passeggiava sopra i tetti dei palazzi adiacenti.

Oggi, invece, il gatto era accasciato sotto il sole e respirava affannosamente a bocca aperta. La donna e i colleghi hanno provato a avvicinargli cibo e acqua, ma il gatto sembrava non volerne sapere di muoversi: il loro primo pensiero quindi è stato che fosse ferito.

La nostra operatrice giunta sul posto ha constatato in effetti che la situazione corrispondeva a quella di un gatto in difficoltà. Poco dopo il suo arrivo a causa del movimento che si era creato, il gatto si è fatto forza, la forza data dalla paura, si è alzato sulle zampe per la prima volta e si è avvicinato al bordo del tetto dove è stato raggiunto dal nostro operatore che con qualche carezza lo ha tranquillizzato, riuscendo a metterlo in un trasportino. Consultandosi con lo staff veterinario ha provveduto a rinfrescare il gatto, tamponandolo con una pezza imbevuta di acqua, evitando così le conseguenze di un colpo di calore. Il gatto si è ripreso senza difficoltà, mangiando e bevendo e sarà presto trasferito al gattile comunale di Via Aquila.

Nonostante si tratti di un gatto adulto non sterilizzato, il suo comportamento confidente potrebbe far pensare a un gatto di proprietà che vive in zona. Non avendo microchip risulta difficile risalire al proprietario, pertanto i segnalanti hanno affisso alcuni cartelli nei palazzi circostanti con la speranza di farlo tornare a casa.
In ogni caso il nostro consiglio per chi vuole far uscire il proprio gatto è quello di sterilizzarlo per non alimentare il randagismo e di far apporre il microchip dal proprio veterinario, in modo che, se dovesse essere recuperato si riesca a risalire con certezza al proprietario.


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