Piccione con ‘trappola’ appesa al collo

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Piccione con ‘trappola’ appesa al collo

Appendere al balcone i sacchettini a rete contenenti il mangime può rivelarsi un pericolo per i volatili, come capitato a questo piccione. Ecco perché.

Ogni giorno, come ben sapete, siamo operativi su tutto il territorio di Milano e provincia, ma capita anche di non dover necessariamente uscire dalla sede per soccorrere un animale in difficoltà, come nel caso di questo piccione avvistato settimana scorsa da due colleghe sul balcone del primo piano dell’edificio di fronte ai nostri uffici.

Nulla di strano se non fosse che il povero volatile teneva appeso al collo un sacchettino a rete contenente mangime per uccelli selvatici. Onde evitare che si strozzasse, le colleghe decidono di chiamare le nostre operatrici che immediatamente si recano sul terrazzo nel tentativo di catturare il piccione, il quale però nel frattempo è volato in cortile nel bancale dove aveva depositato le uova. Le operatrici, quindi, scendono al piano terra e, con cura e delicatezza, liberano il piccione dal sacchetto che avrebbe potuto sortire un ‘effetto cappio’: alla rete, infatti, era stata annodata anche una piccola corda che spesso ed erroneamente viene agganciata ai parapetto delle verande.

Noi di ENPA sconsigliamo vivamente l’uso di queste reti, che attirano il volatile per il cibo contenuto al loro interno, ma che possono strangolarlo una volta che si attorcigliano al collo, rivelandosi vere e proprie trappole. Già in passato abbiamo assistito a diversi casi in cui alcuni uccelli sono rimasti intrappolati con le zampe in queste retine. Ecco perché è meglio lasciare sul balcone le palline di mangime prive di rete, così da non creare impiccio o danni più seri.

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pulli di piccione

Pulli di piccione svezzati fino alla liberazione

Una nostra generosa volontaria ha accudito due pulli di piccione dalla schiusura delle uova al giorno del loro primo volo.

Il 13 giugno scorso un segnalante ci ha consegnato tre uova. Dopo un paio di giorni, due uova si sono schiuse, dando alla luce due pulli di piccione. Una nostra generosa volontaria ha deciso di prendersi cura personalmente della coppia di piccioncini, che fino alla fine luglio hanno ‘alloggiato’ in voliera.

Dopo circa un mese e mezzo di svezzamento e accudimento, i due piccioni ormai cresciuti hanno finalmente provato l’ebbrezza dell’aria aperta: i nostri operatori di ENPA Milano li hanno portati al parco per il loro primissimo volo.

Inizialmente – come si evince dal video – i giovani piccioni non sembravano particolarmente attratti dall’idea di libertà, indugiando nella gabbietta per qualche secondo. Poi, una volta tolto il coperchio, i due volatili sono scesi ‘in pista’. Il ‘decollo’ è avvenuto con successo e, mentre li osservavamo con il naso all’insù, abbiamo augurato loro buona vita e tanti voli spensierati.

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pullus di piccione

La nascita di un pullus di piccione

L’uovo stava per schiudersi ma i genitori non c’erano, così il segnalante ce l’ha portato in Sezione ed è nato un tenero pullus di piccione.

Questa settimana un segnalante ci ha avvisato della presenza di due uova in un nido formatosi sul balcone di casa. Un uovo si stava schiudendo ma, poiché da circa 12 ore i genitori non si erano ancora fatti vedere, il segnalante, dopo averci chiamato al centralino per valutare con noi la situazione, è venuto in ENPA Milano per consegnarci entrambe le uova.

Un uovo era vuoto, nell’altro invece è nato un tenerissimo pullus di piccione. I nostri operatori lo stanno alimentando con Nutribird, mangime in polvere che viene reidratato. In base all’età del pullus, si stabilisce il livello di idratazione: più piccino è l’animale, maggiore è la quantità di acqua; man mano che il pullus cresce, l’idratazione sarà minore. Nell’arco di un paio di settimane, il piccolo diventerà sempre più autonomo nell’alimentarsi, poi, intorno a un mese di vita, imparerà a volare.

Se anche voi doveste imbattervi nella nascita di un pullus, il consiglio è quello di confrontarvi sempre con un centro specializzato come il nostro per analizzare bene le circostanze e prendere la decisione migliore.

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La storia del piccolo piccione portato in ENPA appena nato – VIDEO

Difficilmente quando ci vengono portati, praticamente appena nati, riescono a sopravvivere.
Questa volta invece il pullus di piccione arrivato da noi quando aveva un paio di giorni di vita ce l’ha fatta e noi ne siamo davvero felici!
Grazie a tutti coloro che riescono ogni giorno a dedicare tempo, passione e amore a tutte queste vite!
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