Il governo propone abbattimento lupi e cani randagi

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Il governo propone abbattimento lupi e cani randagi

Le-loupSembra che il nostro governo voglia procedere all’abbattimento controllato di un certo numero di lupi, per poi estendere il provvedimento, in modo incomprensibile, ai cani randagi nelle aree rurali.

La gestione del randagismo è un fallimento, la gestione dei predatori è un fallimento, la tutela della fauna è un fallimento. Forse che i Ministri di Ambiente e Salute siano confusi e non abbiano capito esattamente i compiti dei loro dicasteri? Parlano di possibile ibridazione fra cani e lupi, rischio che era già stato agitato come disastroso alla fine del secolo scorso: se fosse stato un rischio reale anziché l’espansione dei lupi dal gruppo originario della Sila avremmo avuto quella dei meticci, considerando che lupo è cane sono la stessa specie.

Diciamo che a qualcuno l’occasione pare ghiotta per dare un altro contentino ai cacciatori, dopo cinghiali e altri piani di selezione, senza dimenticare il goffo tentativo per cercare di contenere il randagismo rurale. Fatto nel peggior modo possibile, sotto ogni angolatura si voglia guardare il problema.

A chi volesse far sentire la propria opinione e protestare insieme a ENPA, chiedo di scrivere una mail personale a questi indirizzi: statoregioni@mailbox.governo.it, conferenza@regioni.it, matteo@governo.it, segreteria.capogab@minambiente.it, segreteria.ministro@minambiente.it.
Ermanno Giudici
Presidente


expo, milano, cani, enpa

Lorenzin: divieto d’ingresso cani a EXPO è anacronistico

Con grande ritardo finalmente il Ministero della Salute prende posizione contro il regolamento di EXPO che vieta l’ingresso all’esposizione dei cani dei visitatori. La norma è davvero anacronistica e non tiene conto del gran numero di persone che sono abituate a fare turismo con il proprio animale al seguito.

ENPA Milano aveva sostenuto, ben prima dell’apertura di EXPO, che il divieto di ingresso ai cani dei visitatori sarebbe stato paradossale, senza ricevere nessuna considerazione. Speriamo ora che l’intervento del ministro Lorenzin porti ad una rapida inversione di tendenza e venga lasciato libero accesso agli animali.

I paesi europei sono molto più avanti dell’Italia nell’ospitalità dei turisti con animali e i visitatori provenienti da questi Stati certo non comprendono queste limitazioni, troppo spesso ancora vigenti in Italia.


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