Gattino incastrato nel vano motore di auto in sosta liberato da ENPA Milano, Polizia Locale e Vigili del Fuoco dopo 5 ore di lavoro

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Gattino incastrato nel vano motore di auto in sosta liberato da ENPA Milano, Polizia Locale e Vigili del Fuoco dopo 5 ore di lavoro

Oggi pomeriggio ci sono volute quasi 5 ore di lavoro da parte di ENPA Milano, Polizia Locale e Vigili del Fuoco per riuscire a liberare un gattino che si era nascosto nel vano motore di un’auto parcheggiata in via Nicola Romeo a Milano.

“Sono operazioni che capitano abbastanza frequentemente, quelle della cattura di gattini che non vogliono saperne di uscire dal vano motori di un’auto” ha dichiarato l’operatrice di ENPA Milano che ha catturato il micio dopo innumerevoli tentativi andati a vuoto. “Ma non è mai stato così difficile come questa volta! Alla fine, dopo averle provate tutte e visto che la macchina non era più in ombra, abbiamo dovuto chiamare un carroattrezzi che ha trasferito l’auto presso un carrozziere nelle vicinanze. Soltanto lì, finalmente, con un po’ di tranquillità anche per il gattino siamo riusciti a catturarlo”.

La macchina in cui si era nascosto il micio apparteneva a un tassista che sarebbe dovuto entrare in servizio, ma che ha atteso pazientemente; anche che gli “smontassero” parte del proprio veicolo nel primo tentativo andato a vuoto per il recupero del micio. Per fortuna, una volta in carrozzeria l’operazione si è conclusa nel migliore dei modi ed è potuto così andare al lavoro.

“Sono casi davvero singolari e impegnativi, anche da un punto di vista fisico per i nostri operatori e le nostre operatrici, soprattutto con questo caldo. Ogni intervento presenta caratteristiche operative e necessità diverse, che ne rendono imprevedibile l’esito.” ha dichiarato Ermanno Giudici, Presidente di ENPA Milano “Salvare gli animali per noi una missione, ma sapere che tante persone si siano prodigate con così tanto impegno e passione per il lieto fine di questa piccola avventura è una grande soddisfazione. Adesso il gattino è in degenza presso la nostra clinica veterinaria dove troverà innanzitutto un po’ di tranquillità. Dopo questa brutta esperienza è molto stressato e agitato ma si tranquillizzerà presto, grazie alle attenzioni di operatori e veterinari”.


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Pullus di gufo attaccato dalle cornacchie, salvato da alcuni passanti e portato all’ENPA di Milano

Sabato sera a Basiglio due persone hanno avvistato questo pullus di gufo, che si trovava a terra in un giardino alberato, mentre alcune cornacchie lo stavano attaccando.

Nonostante ci fossero i genitori presenti, il piccolo gufo, molto probabilmente, era caduto dal nido senza essere ancora abbastanza cresciuto per riuscire ad involarsi e quindi senza possibilità di difesa.

 

Per questo motivo i segnalanti lo hanno raccolto, messo in una scatola e alle 23 si sono recate presso la sede dell’ENPA di Milano, per consegnarlo agli operatori della associazione.

Il pullus nonostante la brutta avventura non ha riportato alcuna ferita e questa mattina era già molto reattivo ed è stato subito trasferito al CRAS di Vanzago, dove una volta cresciuto verrà rilasciato in natura.


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Vigili del Fuoco e operatori di ENPA Milano salvano un piccolo di capriolo caduto nel Naviglio Pavese

Se l’è vista davvero brutta il piccolo capriolo finito ieri mattina nelle acque del Naviglio Pavese a Zibido San Giacomo: sono stati i Vigili del Fuoco a trarlo in salvo e a consegnarlo stremato agli operatori di ENPA Milano che lo hanno immediatamente trasferito presso la clinica veterinaria dell’ente.

La Strada Provinciale che in quel tratto costeggia il Naviglio Pavese, è stata bloccata al traffico dalla Polizia Locale per consentire ai Vigili del Fuoco lo svolgimento delle operazioni di soccorso: una volta catturato, l’animale risultava essere molto debole e ipotermico tanto da non riuscire a stare in piedi. Probabilmente era caduto in acqua da tempo e il disperato tentativo di sopravvivere alle acque fredde del canale, nuotando per cercare una via che gli potesse consentire di guadagnare nuovamente terra, lo avevano davvero messo a dura prova.

 

Per questo motivo, dapprima i pompieri e successivamente gli operatori di ENPA Milano, lo hanno asciugato coprendolo con coperta isotermica. Soltanto dopo essere stato trasferito presso i locali dell’associazione – dove ha ricevuto le prime cure dei veterinari –  il capriolo è riuscito piano piano a recuperare le forze per rimettersi in piedi.

Nel pomeriggio di ieri, una volta stabilizzato, il piccolo di capriolo è stato trasferito al CRAS di Vanzago.

“Passato lo spavento e superata la notte, oggi in tarda mattinata il capriolo è stato liberato.” ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente di ENPA Milano “Tutte le operazioni di soccorso sugli animali selvatici, in particolare quelli molto facilmente soggetti a stress come i caprioli, devono essere svolte nel più breve tempo possibile per evitare all’animale di subire situazioni che potrebbero portarli anche alla morte”.


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Tempestivo intervento di una signora salva civetta da attacco di cornacchie

Ieri 3 gennaio intorno alle 19:00 è stata consegnata agli operatori di ENPA Milano una civetta da una signora che l’aveva vista immobile sul pavimento del balcone della propria abitazione al 6° piano in via Legnone a Milano, mentre veniva attaccata da alcune cornacchie.

La superiorità numerica dei corvidi e la dimensione notevolmente ridotta del rapace notturno rispetto alle cornacchie, hanno probabilmente costretto la malcapitata a cercare rifugio sul balcone e, fortunatamente, ad essere vista dalla signora che è subito intervenuta per catturare l’animale, non più in grado di volare, e portarlo successivamente presso la sede di ENPA.

 

I veterinari della clinica veterinaria, non hanno riscontrato alcuna ferita al rapace che, dopo aver trascorso una nottata presso i reparti di degenza dell’Ente, è stato trasferito in mattinata presso il Centro di Recupero Animali Selvatici di Vanzago.

“In passato sono stati soccorsi anche rapaci come poiane o gheppi che avevano subito attacchi da alcune cornacchie” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano. “Un piccolo stormo di corvidi è in grado di perseguitare con molta efficacia un rapace, che viene visto come una possibile minaccia. Questo comportamento tipico dei corvidi, tecnicamente definito mobbing, riesce a mettere in difficoltà un rapace di medie dimensioni come una poiana e si può immaginare cosa possa fare se la “vittima” è una piccola civetta, probabilmente già disorientata. A volte questi attacchi possono concludersi anche con la morte, se il rapace attaccato non si da velocemente alla fuga”.


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Volpe in Martesana salva grazie a VVF e ENPA Milano

È stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori di ENPA Milano per salvare la volpe che questa mattina è stata avvistata da alcuni passanti a Vimodrone, ferma immobile in una fenditura creatasi lungo le sponde del Naviglio Martesana.

 

Vista la posizione e la particolare situazione in cui si trovava l’ipotesi è che l’animale possa essere dapprima caduto in acqua e, successivamente, sia riuscito a risalire la sponda del Naviglio grazie alla fenditura creatasi in un pezzo dell’argine: un piccolo tratto che le ha salvato la vita.

Senza l’intervento del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco e degli operatori di ENPA Milano, la volpe non avrebbe potuto in alcun modo risalire gli argini, se non tuffandosi nuovamente in acqua dovendo sperare di trovare una sponda più bassa lungo il Naviglio da cui risalire a terra.

“Alcune volte gli animali selvatici si trovano in grosse difficoltà a causa di situazioni impreviste, come una sponda troppo scivolosa o cedevole oppure, cosa da non escludere, perché inseguiti dai cani dei cacciatori” ha dichiarato Ermanno Giudici, Presidente di ENPA Milano “Sembra che qualcuno avesse visto la volpe in quella posizione già da ieri, pensando che la volpe non fosse in reale pericolo, ma non è così specie in un canale dalle sponde verticali di cemento. Grazie all’attenzione invece di cittadini più attenti questa mattina siamo riusciti ad intervenire e trarre in salvo la volpe”.

Una volta catturata, la volpe è stata trasferita al CRAS di Vanzago per accertamenti.


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Gattino in piazzale Gorini salvo grazie a ENPA Milano

Una brutta avventura che fortunatamente è finita bene oggi per questo gattino che nonostante il caldo, probabilmente impaurito essendo davvero molto piccolo, ha cercato rifugio all’interno del vano posteriore di un’auto parcheggiata in piazzale Gorini a Milano.

Intorno alle 14 una signora aveva sentito un miagolio provenire da una delle auto in sosta in prossimità della piazza e aveva subito avvisato la Polizia Locale.

 

Intorno alle 16 non avendo ancora visto i vigili intervenire sul posto, probabilmente a causa delle numerose richieste di intervento, ha contattato la sezione di Milano dell’ENPA.

I soccorritori sono intervenuti subito e hanno tratto velocemente in salvo il micio.

Nonostante lo spavento e la brutta avventura, il gatto è stato visitato dai veterinari della clinica ENPA di Milano e sta bene.


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