Quando in sede arriva Giovanni Storti insieme a una natrice

Quando in sede arriva Giovanni Storti insieme a una natrice

Se non avessero ricevuto poco prima una sua telefonata, i nostri operatori non si sarebbero di certo aspettati, oggi pomeriggio, di trovare in reception l’attore Giovanni Storti, del famoso trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo”​, per affidare alle nostre cure una piccola natrice!

Nel primo pomeriggio l’attore ha trovato la biscia sul ballatoio di fronte alla sua abitazione, visibilmente intorpidita e disorientata, probabilmente sia a causa delle temperature basse di questa mattina sia perché scampata a un predatore. Riconoscendo che la situazione non era sicura per l’animale, dopo aver chiesto consiglio all’ENPA di Milano Giovanni è riuscito a catturare il rettile senza problemi e a riporlo in una federa, per poi consegnarlo ai nostri operatori. Ad ora la natrice ha già recuperato buona parte delle sue energie e sarà presto trasferita al CRAS di Vanzago per essere rimessa in libertà.

Vogliamo quindi ringraziare Giovanni Storti per questa improvvisata pomeridiana presso la nostra sede!


Trovati coniglietti selvatici appena nati, dovranno essere svezzati

Cinque coniglietti selvatici appena nati sono stati trovati ieri sera nel giardino di un condominio in zona Bisceglie, in Via Luigi Mengoni: uno di essi, purtroppo, non ce l’ha fatta. Alcuni abitanti del condominio, ieri sera, hanno notato una tana scavata nel terreno, di fronte alla quale era adagiato il corpicino del piccolino: hanno riconosciuto in quella forma un coniglietto deceduto ma, cercando con delicatezza all’interno della tana, hanno trovato altri quattro piccoli sani e salvi. Prendendo la decisione più corretta, i condomini si sono subito allontanati tenendo d’occhio la tana per verificare che la mamma si facesse vedere. Purtroppo, però, questa mattina ancora non c’erano tracce della madre. Per questa ragione un condomino ha raccolto i piccoli, li ha messi in una scatola e li ha portati presso la nostra sede.

I nostri veterinari hanno trovato i quattro coniglietti in salute ma comprensibilmente stressati. Avendo solo pochi giorni di vita, dovranno essere svezzati prima di essere reimmessi in natura: i nostri volontari esperti si occuperanno di loro fino a quando saranno autonomi e, in un secondo momento, saranno affidati al CRAS di Vanzago per proseguire il recupero.

I soccorritori di questi conigli di pochissimi giorni di vita hanno fortunatamente preso le scelte migliori per la salute dei piccoli, toccandoli il meno possibile, aspettando che si facesse vedere la mamma e affidandosi a un’associazione competente, senza improvvisare. Ci rendiamo conto, in ogni caso, che non sia sempre facile capire quando intervenire.

Prima di soccorrere un animale selvatico è bene quindi accertarsi che sia effettivamente in difficoltà, osservandolo per lungo tempo a distanza. L’animale potrebbe essere in pericolo se:

  • sembra ferito o malato (sanguinante, si muove in modo irregolare, appare debole o tremante);
  • è un esemplare giovane, apparentemente abbandonato o in un luogo pericoloso: consigliamo di visitare la nostra sezione relativa al soccorso di piccoli di specie selvatica, in quanto molti uccelli, per esempio, imparando a volare danno l’impressione di essere caduti dal nido e trovarsi in difficoltà, ma sono in realtà sorvegliati a distanza dai genitori;
  • si trova in un luogo che lo espone a dei pericoli (in mezzo alla strada, su un marciapiede, in un cortile in una posizione non riparata…).

In ogni caso, prima di prendere qualsiasi decisione, consigliamo sempre di chiedere informazioni alle associazioni preposte.

In questo sito ENPA Milano ha messo a disposizione alcune utili informazioni per imparare a capire quando è meglio intervenire per soccorrere un animale selvatico.


Coniglietto selvatico in Viale Jenner soccorso da ENPA Milano

Questo coniglietto, che non avrà più di due mesi di vita, è stato avvistato sabato pomeriggio nei pressi di Viale Jenner: alcuni passanti l’hanno visto correre terrorizzato tra le macchine parcheggiate.

I nostri operatori, giunti immediatamente sul posto, si sono trovati di fronte a una situazione veramente difficile da gestire: il coniglietto saltava tra le auto, si nascondeva in un vano motore, ne usciva con agilità, correva a slalom tra gli ostacoli e saltava in un’altra auto. Ci è voluta più di un’ora per riuscire ad accerchiarlo: quando ha trovato rifugio tra le fessure di un cerchione, una nostra operatrice è riuscita a prenderlo delicatamente con l’aiuto di un panno – fondamentale per tenere il coniglietto al buio e spaventarlo il meno possibile.

Non è stato facile identificare la specie di un esemplare così giovane, vista la somiglianza con il coniglio domestico, ma dopo un’attenta analisi i nostri veterinari non hanno avuto dubbi: si tratta di un coniglio selvatico.

Il piccolo è già svezzato e in buona salute, pertanto a giorni sarà consegnato al CRAS di Vanzago per terminare il recupero ed essere rimesso in libertà.


Cucciolo di coniglio selvatico nella colla per topi, salvato da ENPA Milano

Un cucciolo di coniglio selvatico è stato appena soccorso dopo essere rimasto invischiato in una trappola con colla per topi.

Questo cucciolo è stato trovato oggi pomeriggio nell’area dei box di un condominio in zona Porta Genova. Un uomo, nei giorni scorsi, aveva presunto ci fossero dei topi nei box del suo condominio, probabilmente dopo aver trovato le feci dell’animale. Conseguentemente ha preparato una trappola a colla per topi nella quale, però, è rimasto invischiato il cucciolo di coniglio. Trovato oggi pomeriggio, l’uomo è riuscito a liberarlo e a portarlo immediatamente presso la nostra sede. I nostri veterinari hanno eliminato buona parte della colla massaggiandolo con della cenere. Il cucciolo è molto stressato e spaventato, ma fortunatamente la salute sembra essere buona. Domani mattina sarà consegnato al Centro Recupero Animali Selvatici di Vanzago per proseguire il recupero.

Un anno fa è capitato il medesimo incidente a un gufo che, per essere liberato, purtroppo, ha dovuto subire il taglio di alcune penne.

ENPA ribadisce la sua contrarietà alla commercializzazione di colla per topi. Le trappole a colla sono un pericolo per la fauna selvatica ovunque, anche in piena città, e causano agli animali catturati una morte lenta e dolorosa: un modo assolutamente crudele — e non selettivo — di uccidere i topi, animali in grado di provare dolore ed emozioni esattamente come questo cucciolo di coniglio. Raccomandiamo alle persone di non utilizzare queste trappole.


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