Cigni rimasti legati l’uno all’altro tra loro da un filo da pesca salvi grazie all’intervento di ENPA Milano

Cigni rimasti legati l’uno all’altro tra loro da un filo da pesca salvi grazie all’intervento di ENPA Milano

Nel tardo pomeriggio di ieri, una coppia di ragazzi in passeggiata lungo il canale della Muzza all’altezza di Paullo, ha notato due cigni uno di fianco all’altro, stranamente fermi e accovacciati sul terreno a bordo del corso d’acqua: i due animali erano costretti in quella posizione perché avevano un filo di nylon verde, da pesca, che li teneva legati uno all’altro, attorcigliandosi anche intorno al loro corpo.

I due ragazzi hanno chiesto immediatamente l’intervento di ENPA di Milano per cercare di liberare i cigni da quella situazione davvero ingarbugliata.

Giunta sul posto, l’operatrice dell’associazione, ha dapprima bloccato i due cigni per evitare che si agitassero troppo e si facessero male. Poi, con l’aiuto di uno dei segnalanti, è riuscita a tagliare il filo che li legava tra loro e anche agli arbusti intorno. Una volta liberati gli animali sono stati portati, per un controllo, presso la clinica veterinaria di ENPA.

Qui i veterinari hanno potuto finalmente liberare i due cigni dal filo che era intorno ad ali e zampe e medicare le ferite che si erano procurati, probabilmente cercando di liberarsi prima di essere soccorsi.

“Capita spesso purtroppo che fili da pesca provochino danni alla fauna presente lungo i canali d’acqua e nei bacini idrici” ha commentato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano. “Questi animali sono fortunati ad essere stati avvistati, tra l’altro, in una zona poco frequentata: diversamente avrebbero potuto fare una brutta fine. Hanno riportato ferite causate dai fili taglienti tali da dover loro somministrare antibiotici. Saranno liberati non appena torneranno ad avere forze ed energie sufficienti.”

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Falco pecchiaiolo aggredito da cornacchie, si schianta contro la sede de “Il Corriere della Sera”

Giornalista lo porta in taxi a ENPA Milano

In questo periodo per difendere il territorio e i propri piccoli le cornacchie attaccano ogni animale che possa costituire una minaccia.
Senza preoccuparsi nemmeno quando si tratti di uccelli da preda: è successo domenica pomeriggio anche a questo splendido esemplare di falco pecchiaiolo.
E’ la seconda volta in pochi giorni che le cornacchie mettano sotto scacco questa specie di falchi, che passano sul nostro paese: anche questa volta il malcapitato rapace si è schiantato contro le vetrate di un palazzo in zona Moscova.

Il violento urto è avvenuto contro la sede del quotidiano “Il Corriere della Sera” e il giornalista che aveva assistito a tutta la scena, ci ha contattato telefonicamente. Su suggerimento dei nostri operatori, ha recuperato l’animale che si trovava a terra completamente tramortito per il forte impatto e con un taxi lo ha portato direttamente presso la nostra sede.

Poco dopo come potete vedere, il rapace si è subito ripreso ed è stato portato oggi presso il CRAS di Vanzago.

 

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Un cucciolo di riccio e un falco pecchiaiolo soccorsi da ENPA Milano

“Ma siamo in grave difficoltà economica e chiediamo aiuto ai cittadini e al Comune di Milano”

Questo cucciolo di riccio è stato soccorso nel giardino della sua casa da una signora che abita a Milano, in zona Inganni, martedì scorso.

Lo aveva notato insieme al fratellino il pomeriggio precedente, sperando che fossero insieme alla mamma.

Ma dopo le piogge del lunedì pomeriggio la signora si è nuovamente preoccupata che fossero davvero al sicuro: davanti alla vista del solo cucciolo rimasto, che sembrava praticamente moribondo, freddo e immobile, non ha avuto esitazione, ha raccolto il piccolo e lo ha portato presso la sede di ENPA Milano.

Nonostante la pioggia e le pessime condizioni in cui è stato trovato, il riccio si è ripreso grazie alle cure dei veterinari e degli operatori di ENPA Milano ed è stato trasferito al CRAS di Vanzago.

Il falco pecchiaiolo, un nuovo soccorso dei nostri operatori, è stato recuperato nel pomeriggio di ieri grazie alla segnalazione di un cittadino che lo aveva avvistato a terra in zona Casoretto. Da una rapida descrizione di quanto visto, sembrava che il rapace fosse stato attaccato dalle cornacchie, nelle consuete azioni di mobbing che questi corvidi attuano contro i rapaci per scacciarli dal territorio. In realtà dagli accertamenti fatti dai veterinari sulle sue condizioni di salute è emerso un forte trauma facciale, probabilmente in conseguenza a un urto violento, che ha tramortito l’animale e che lo ha stordito al punto da renderlo incapace di riprendere il volo.

Adesso è sotto osservazione e in cura presso il CRAS di Vanzago, dove nel frattempo è stato trasferito.

“Come sempre grazie ai nostri interventi molti degli animali soccorsi riescono a essere salvati e liberati.” ha commentato Ermanno Giudici Presidente di ENPA Milano. “Ma le richieste da parte delle persone stanno aumentando e di conseguenza anche i recuperi. Nonostante i numerosi appelli ai cittadini siamo sempre più in difficoltà economiche, visto il drastico calo delle entrate. Se gli enti pubblici non intervengono anche a sostegno dei nostri soccorsi presto le nostre attività dovranno subire un drastico calo, sino a doversi forse fermare: gli animali purtroppo non potranno esser più soccorsi da ENPA Milano e non esiste al momento un altro servizio come il nostro di soccorso agli animali in difficoltà.

Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere anche al Comune di Milano per richiedere un intervento economico a sostegno di ENPA Milano e speriamo che la nostra richiesta venga presto accolta. Vi terremo aggiornati sull’esito di questa nostra istanza”

DONA ORA:

IBAN: IT79W0521601628000004460983

 

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Piccolo allocco in difficoltà soccorso da ENPA Milano

Sembrava essere appena uscito da un cartone animato, un misto tra Anacleto de “La spada nella roccia” e Uffa del mitico “Winnie The Pooh” (anche se loro in realtà sono entrambi gufi!).
Questo piccolo allocco è stato trovato ieri mattina completamente bagnato a terra in un parco di Buccinasco, a causa della pioggia incessante di ieri! Nella sua sfortuna meteorologica ha avuto la fortuna di essere stato trovato da una persona attenta e di buon cuore!
E’ stato trasferito subito presso la Clinica ENPA di Milano per fornirgli le prime cure e per capire il suo stato di salute, non sapendo da quanto tempo fosse sotto la pioggia.
Una volta riscaldato e alimentato è stato trasferito al CRAS di Vanzago!
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Gatto bloccato su una trave a 6 metri d’altezza salvo grazie a ENPA Milano e Vigili del Fuoco

Nel pomeriggio di ieri gli operatori di ENPA Milano insieme ai Vigili del Fuoco sono riusciti a soccorrere un gatto che era caduto alcuni giorni fa in un cavedio, profondo circa una decina di metri in zona Certosa. Era fortunatamente “atterrato” su una trave a circa sei metri da terra senza riportare traumi.

La sua presenza era già stata segnalata nello scorso fine settimana, ma nonostante precedenti sopralluoghi per verificarne l’esatta posizione e per poter coordinare, unitamente ai pompieri, il recupero, nessuno aveva più avuto modo di vedere il gatto, facendo sperare che fosse riuscito a trovare da solo una possibile via di fuga da quella difficile situazione.

Ieri, invece, è stato rivisto vagare di nuovo lungo la trave e così, una volta sul posto, l’operatore di ENPA Milano, dopo aver individuato l’esatta posizione ha chiesto l’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco. L’operatore ha concordato come fosse meglio operare il soccorso, per salvaguardare l’animale, non facendo scendere gli uomini dall’alto ma, con l’ausilio di una lunga scala, facendoli salire dal basso. Una volta avvicinato il micio con tutte le precauzioni possibili per evitare di farlo cadere nel vuoto, è stato catturato con l’ausilio di un trasportino: molto spaventato e affamato, è stato trasferito presso ENPA Milano dove è risultato essere in buono stato di salute.

“Anche questa volta, nonostante l’estrema difficoltà della situazione in cui era finito il gatto” ha affermato Ermanno Giudici presidente ENPA Milano “la giusta combinazione tra professionalità e passione hanno avuto la meglio e il nostro operatore, con i Vigili del Fuoco, sono stati bravissimi e sono riusciti a salvare il gatto! Il nostro personale e i volontari hanno sempre e costantemente monitorato la situazione del povero felino sino a quando non si sono trovate le migliori condizioni per un intervento. Nonostante le difficoltà del periodo i nostri operatori hanno perseverato e hanno dato prova di grande sinergia con le squadre dei pompieri che ringraziamo, come sempre, per il loro costante impegno nelle operazioni di salvataggio degli animali in pericolo.”

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BUSCATE (MI) – Trovano volpe nella cuccia del giardino di casa: ENPA la cattura e trasferisce al CRAS di Vanzago

MILANO – ENPA Milano consegna petfood alle tre donne accampate con 9 cani sotto il ponte di via Giordani

Ieri pomeriggio gli operatori di ENPA Milano sono intervenuti per catturare una volpe rintanata dentro una cuccia per cani in un giardino privato di una villa di Buscate.

Non si capisce bene cosa possa aver attratto l’animale ad entrare nel giardino, ma probabilmente si è accorta troppo tardi della presenza dei due cani di taglia grande e nel tentativo di scappare si è rifugiata in una delle loro cucce.

È rimasta praticamente paralizzata nella stessa posizione fino all’arrivo dell’operatore di ENPA Milano che non ha avuto alcun problema a catturarla.

È stata subito successivamente trasferita al CRAS di Vanzago per accertamenti.

“In questo periodo gli animali selvatici, approfittando della relativa calma del territorio dovuta al confinamento, sono più portati a esplorare il territorio, anche in prossimità dei luoghi urbani” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente di ENPA Milano. “In questo caso la volpe potrebbe essere stata attratta dall’odore del cibo dei cani o dei rifiuti. Una volta entrata nel giardino però la presenza dei cani l’ha messa in difficoltà. Sono davvero molti gli avvistamenti di animali selvatici vicino ai centri abitati: gli animali sono più tranquilli, meno spaventati e per questo vengono avvistati più frequentemente. Non si tratta di nuovi arrivi, come qualcuno potrebbe supporre, ma di soggetti che già vivevano nei paraggi e che ora, complice la maggior tranquillità, sono più visibili. Per questo occorre avere, soprattutto se si è alla guida, una maggior attenzione per evitare investimenti accidentali”.

Ieri i nostri operatori, che avevano visto un video pubblicato su un quotidiano, si sono recati a effettuare un sopralluogo sotto il ponte di via Giordani a Milano, dove vivono tre donne con nove cani. Gli operatori di ENPA hanno portato cibo per gli animali e continueranno a monitorare la situazione anche nelle prossime settimane. Le donne sono state recentemente sfrattate e vivono sotto questo cavalcavia in attesa di ottenere l’assegnazione di una casa popolare. Speriamo ora che la situazione per loro si chiarisca il più in fretta possibile, anche se le condizioni delle donne e dei cani al momento non destano preoccupazioni. “Sono tempi molto difficili per le persone che hanno meno risorse” dice il presidente di ENPA Milano “ed è importante che ognuno faccia il possibile per fornire aiuto e supporto”.

 

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Gattini in svezzamento

Sono arrivati i primi gattini da svezzare: 4 hanno appena 2 mesi di età e 1 di loro neanche 1 mese.

Vengono portati a casa dei nostri volontari che li curano, li alimentano e vengono seguiti giorno dopo giorno durante tutto il periodo dello svezzamento.
Hanno bisogno di un latte artificiale in polvere molto particolare a basso contenuto di lattosio, ad alta digeribilità e tollerabilità.
E mai come in questo periodo noi abbiamo bisogno del tuo aiuto: aiutaci a sostenere le spese per il mantenimento di questi gattini, dona ora!
https://donazioni.enpamilano.org/…/latte-in-polvere-gattini/ oppure IBAN: IT79W0521601628000004460983

I nostri volontari e i nostri gattini vi ringraziano!
#ENPAMilanoNONsiferma

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leprotti

Giovani leprotti svezzati da volontari ENPA

Questi splendidi leprotti hanno soltanto pochi giorni e sono così belli grazie ai nostri volontari che li hanno svezzati.

Una punta di dolcezza in un momento così difficile, per fare un sorriso, per riscaldare il cuore.
Piccole grandi gioie in tempi di Covid19.
Buon fine settimana!

 

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Appello di ENPA Milano: “Lavoriamo per il benessere degli animali. Aiutateci ad aiutarli facendo anche voi la vostra parte!”

“Stiamo facendo il possibile per continuare a garantire assistenza ad animali in difficoltà, ma il nostro personale è ridotto allo stremo” ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente di ENPA Milano “Stiamo lavorando con un numero di operatori ridotto rispetto alle reali necessità del periodo, per rispettare le direttive contro il possibile contagio da COVID e su turni estenuanti.

A questo aggiungiamo anche che in questo periodo con la primavera inoltrata e l’estate ormai alle porte, nonostante la quarantena di molti di noi, iniziano ad aumentare gli animali soccorsi e i loro ricoveri presso la nostra sede.” aggiunge Giudici.

“Per questi motivi chiediamo ai cittadini di collaborare affinché i nostri operatori non accumulino lavoro aggiuntivo che in questo periodo può e deve essere evitato.

Vi diamo di seguito alcune raccomandazioni importanti da seguire:

  • Dopo che gli animali in difficoltà sono stati recuperati e ricoverati, il segnalante non deve assolutamente chiamare per saperne lo stato di salute: evitiamo di distogliere gli operatori e i veterinari dal loro lavoro e che sicuramente, siatene certi, faranno il possibile per garantire benessere agli animali soccorsi;
  • Salvo casi di necessità e cioè nello specifico, di animali in difficoltà da soccorrere, per tutte le altre tipologie di richieste inviate una e-mail a info@enpamilano.org e non telefonate; sarà nostra premura rispondere;
  • Per tutto ciò che concerne richieste inerenti agli animali legate alla situazione di pandemia dovuta al coronavirus e alla loro gestione, potete consultare il vademecum dell’ENPA e che troverete all’indirizzo: https://www.enpamilano.org/wp-content/uploads/2020/04/2020_04_14-vademecum-aggiornato-al-10-aprile.pdf . Questo vademecum raccoglie le domande più frequenti ricevute al nostro centralino. Per eventuali casi particolari che non rientrano nelle risposte che troverete nel nostro vademecum inviate una richiesta via emali a info@enpamilano.org , evitando di sovraccaricare telefonando al nostro personale in servizio presso la struttura dove si trovano gli animali ricoverati da accudire. Il vademecum è costantemente aggiornato secondo le modifiche disposte dalle Autorità;
  • In caso di segnalazioni di presunto maltrattamento su animali, cercate in prima istanza di rivolgervi alla Polizia Locale del vostro comune di appartenenza, per una richiesta di intervento.

La nostra sezione vive del supporto economico che i cittadini ci garantiscono: in questo momento difficile per la nostra società le donazioni sono crollate. Non chiediamo di sacrificarsi a chi già vive questo periodo con estrema difficoltà, ma le persone che sono in grado di farlo sappiano che ogni aiuto è prezioso. Chiediamo quindi, se volete essere di aiuto, di sostenere anche con una piccola donazione il nostro lavoro, che ENPA Milano porta avanti solo con le sue forze, non avendo convenzioni o finanziamenti pubblici.

Per chi volesse aiutarci il nostro IBAN è: IT79W0521601628000004460983 oppure, per altre tipologie di versamento consultate il nostro sito: www.enpamilano.org : non dimenticatevi di noi!”

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Video messaggio di Ermanno Giudici: “Abbiamo bisogno del vostro sostegno!”

Ogni giorno continuiamo ad assicurare soccorso e assistenza agli animali in difficoltà con il lavoro dei nostri volontari, dei nostri operatori e dei nostri veterinari.
Ma per continuare a farlo abbiamo bisogno anche di voi!
Aiutaci ad aiutarli, dona ora:

 
IBAN: IT79W0521601628000004460983
 
#ENPAMilanoNONsiferma
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