Ermanno Giudici: “All’ENPA la quotidianità continua nonostante tutto. Grazie di cuore ai nostri volontari!”

Ermanno Giudici: “All’ENPA la quotidianità continua nonostante tutto. Grazie di cuore ai nostri volontari!”

“Tra un po’ di freddo tardivo e il dover stare chiusi in casa per colpa del COVID-19, gli ingressi in ENPA di animali in difficoltà sono diminuiti ma le attività degli operatori e soccorritori volontari continuano quotidianamente.

Oggi un pettirosso è stato portato presso la nostra sede con tutte le piume imbrattate di colla per topi, un metodo cruento per uccidere i roditori, che muoiono di stenti e di terrore, ma anche una delle possibili cause di morte di alcuni volatili che cercano cibo. Possiamo sperare che il nostro pettirosso riesca a superare lo stress della cattura, dopo essere stato lavato dai nostri operatori e veterinari con cenere.

 

Nella giornata di ieri ENPA Milano è intervenuta su un balcone di un appartamento in Zona Sempione per recuperare un falco pellegrino in difficoltà che aveva un problema ad una zampa. È stato trasferito subito al CRAS (Centro di recupero per animali selvatici di Vanzago) dove cercheranno di curarlo e speriamo anche per lui che le cose si mettano bene.

Non sempre abbiamo storie a lieto fine da raccontare, non sempre la nostra speranza sarà ripagata dai nostri sforzi. Molte volte in un giorno i nostri timori possono prendere corpo, ma nonostante tutto continuiamo ad andare avanti.

In questo periodo così difficile l’attività di tutti i nostri operatori, dai volontari, allo staff e ai veterinari, è resa ancora più complicata dalle misure di sicurezza, dalle attenzioni e dalla necessità di lavorare in sicurezza. Nonostante tutto la nostra sezione continua a essere operativa e a garantire attenzione verso gli animali in difficoltà. Voi ricordatevi di non lasciarci soli perché in questi momenti così complessi i costi sono tantissimi e le donazioni davvero poche. Lo capiamo perché tante sono le richieste e siamo tutti spaventati per il futuro: vi chiediamo soltanto di starci vicino. Anche soltanto con un grazie a tutti i nostri fantastici operatori, che ringrazio di cuore per il loro lavoro.”

Ermanno Giudici

Presidente ENPA Milano

 


ENPA Milano interviene in via Silva per recuperare anatroccoli e mamma germano: video liberazione

In una città semideserta ieri sono stati recuperati mamma germano insieme ai suoi anatroccoli che si aggiravano abbastanza indisturbati in via Silva a Milano.

Il nostro soccorritore è riuscito comunque a catturarli tutti e a trasferirli in un posto sicuramene più idoneo e più sicuro per loro.

Nel video le immagini della liberazione e del ricongiungimento dei piccoli con la propria mamma.

 


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Gioia cerca casa!

Gioia è una femmina sterilizzata di 2 anni e mezzo e pesa 10 kg.

E’ stata ceduta ad ENPA nell’agosto del 2019 per le gravi condizioni clinico veterinarie riscontrate al momento della visita.

Dopo accurate indagini le è stato diagnosticato il morbo di Addison ed è stata sottoposta ad una serie di terapie.

E’ diventata un po’ la mascotte di ENPA Milano dovendo restare in ENPA per monitorare costantemente la sua situazione ma finalmente ad oggi risulta clinicamente stabile.

E sarebbe quindi ora di cercare anche per lei una nuova famiglia! 🙂

E’ un cane dolce e giocoso, come potrete vedere e intuire dalle foto, che socializza facilmente anche con i suoi simili e con i gatti.

Ha necessità di fare controlli periodici mensili ma in caso di adozione i veterinari spiegherebbero ai nuovi adottanti quali sono le sue necessità.

PER INFO: ADOZIONI@ENPAMILANO.ORG OPPURE TELEFONATE ALLO 0297064222


Libero il capriolo catturato a San Donato Milanese

E’ iniziato ieri mattina il tentativo di recupero del capriolo che si trovava all’interno del giardino della scuola di via Di Vittorio a San Donato Milanese e che ha visto coinvolti anche i nostri operatori oltre agli agenti del Nucleo Salvaguardia della fauna della Città Metropolitana di Milano e alla supervisione dei veterinari dell’ATS.
Nel pomeriggio, dopo la cattura, è stato sedato ed è stato subito trasferito presso il CRAS di Vanzago.


Quando l’animale si è ripreso dalla sedazione, è stato visitato e successivamente liberato.


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