Fanno entrare pappagallo amazzone fronte rossa in casa e lo portano all’ENPA di Milano

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Fanno entrare pappagallo amazzone fronte rossa in casa e lo portano all’ENPA di Milano

Questo amazzone fronte rossa ha bussato alla finestra di un balcone del secondo piano di viale Sestini, sperando, evidentemente, che qualcuno gli aprisse. E così è stato. Il proprietario di casa, che era insieme con suo figlio, sentito il ticchettio sul vetro della finestra lo ha fatto subito entrare, comprendendo subito che il colorato volatile avesse molta fame e sete, vista la foga con cui ha mangiato e bevuto appena gli sono stati dati alcuni biscotti e dell’acqua.

 

Probabilmente il pappagallo era fuggito da qualche giorno dalla propria abitazione e, non essendo abituato alla vita libera, si è trovato in difficoltà anche a causa dei forti acquazzoni degli ultimi giorni che certo non lo hanno aiutato a ritrovare la strada di casa.

“Potrebbe essere scappato da qualcuno che aveva l’abitudine di farlo girare libero in casa” ha detto il signor Mario telefonando a ENPA Milano “appena finito di rifocillarsi il pappagallo si metteva tranquillo sulla mia spalla o su quella di mio figlio e ha passato la maggior parte del tempo in cui è rimasto da noi, in questo modo. Quando abbiamo tentato di metterlo in gabbia, ha capito subito le nostre intenzioni e non si è fatto catturare molto facilmente”. Ma alla fine il pappagallo si è convinto ed è stato portato presso la sede ENPA, che lo ha accolto, come fa ogni giorno da decenni per soccorrere animali smarriti.

“Il pappagallo è adesso presso la nostra struttura” ha dichiarato Ermanno Giudici presidente ENPA Milano “questi esemplari sono in appendice 2 della CITES, quindi sono protetti e devono essere muniti di documenti che attestino la corretta provenienza. Se il proprietario lo dovesse riconoscere, dalle foto, può contattarci allo 0297064220, prendere un appuntamento con i nostri operatori e presentarsi presso la nostra struttura con tutti i documenti che possano dimostrare la legittima detenzione dell’animale”.

 

 


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Falco pecchiaiolo in difficoltà soccorso da ENPA Milano in via dei Gracchi

Venerdì 4 maggio pomeriggio alcuni passanti hanno avvistato a terra questo falco pecchiaiolo, che si trovava davanti all’ingresso di un palazzo di via dei Gracchi a Milano, mentre tentava di involarsi senza successo.
Dopo aver telefonato all’ENPA, gli operatori si sono portati subito sul posto e hanno catturato il rapace, che pur non riuscendo a volare era molto reattivo, complicando le operazioni di recupero. Per un animale selvatico è sempre molto stressante trovarsi in difficoltà in mezzo alla città, con le persone e i rumori, senza avere possibilità di fuga.


Il falco potrebbe aver subito un trauma urtando contro le vetrate a specchio dei palazzi, che stanno creando seri problemi all’avifauna per la loro capacità di creare l’illusione di essere una porzione di cielo, rispecchiando sulle superfici vetrate.
Gli impatti contro questi palazzi vetrati sono sempre di più, creando gravi danni all’avifauna.
Non è la prima volta che capita di recuperare un falco pecchiaiolo in difficoltà a Milano nei mesi primaverili, quando questi rapaci sono nel periodo della migrazione sulla rotta che porta dall’Africa all’Europa dove arrivano per la nidificazione.


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Da sabato 31 marzo a lunedì 2 aprile ENPA Milano non garantisce interventi di pronto soccorso ad animali, per carenza di volontari.

Da sabato 31 marzo a lunedì 2 aprile, in occasione della festività pasquali, , il personale volontario presente presso la nostra struttura sarà notevolmente ridotto.

Per questo motivo, negli orari di apertura al pubblico, non sarà garantita l’evasione di eventuali richieste di intervento ma gli operatori volontari saranno comunque presenti presso la nostra sede per il ritiro di animali feriti o in difficoltà.

Vi ricordiamo che il nostro servizio di soccorso agli animali è di supporto a quello che dovrebbe essere teoricamente svolto dalle autorità competenti e forze dell’ordine, preposte per questi tipi di attività.

Inoltre, il servizio veterinario sanitario dell’ATS (ex ASL), suddivisa per territorio di competenza, predispone regolarmente un servizio detto “di pronta disponibilità” che garantisce appunto la disponibilità di un veterinario reperibile e che viene settimanalmente comunicato a tutte le forze dell’ordine.

Quindi vi suggeriamo:

  • Per cani e gatti feriti contattate la Polizia Locale del vostro comune di appartenenza. Secondo le loro disponibilità, vi daranno indicazioni su tempistiche ed eventuali modalità di intervento attivando, nel caso di bisogno, il servizio di pronta disponibilità di cui sopra
  • Per fauna selvatica o esotici in difficoltà, potete rivolgervi al nucleo dei Carabinieri Forestali al 1515 o alla Polizia Locale della Città Metropolitana (ex Polizia Provinciale) – nucleo faunistico per soccorso selvatici in difficoltà allo 02/70208250 (aperto 7 giorni alla settimana dalle 6:30 alle 19:30)
  • Se siete alla presenza di un presunto maltrattamento ad animali, in circostanze che necessitano di un intervento immediato, vi chiediamo di mettervi in contatto direttamente con le forze dell’ordine, Polizia Locale, Polizia di Stato, Carabinieri che sono tenute a intervenire con tempestività al fine di interrompere il protrarsi del maltrattamento e possano constatare la flagranza del reato stesso. In provincia di Milano potete farlo chiamando il numero unico di emergenza 112.
  • Se siete a conoscenza di un presunto maltrattamento in circostanze che non prevedano quanto esposto al punto precedente e reputate possa essere necessario un sopralluogo da parte delle Guardie Zoofile dell’ENPA di Milano, vi chiediamo di compilare in ogni sua parte il form all’indirizzo: http://www.enpamilano.org/index.php/attivita/modulo-maltrattamenti .
  • Per richieste di informazioni generiche, vi chiediamo di inviare una mail all’indirizzo info@enpamilano.org. Provvederemo a rispondere a partire dal giorno 3 aprile.

Vi informiamo inoltre che all’indirizzo:   http://www.enpamilano.org/index.php/i-nostri-consigli/faq-consigli-enpa potete trovare una serie di informazioni e consigli utili per la gestione dei vostri animali

Grazie per la collaborazione.


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Portati in ENPA i 5 gattini trovati sotto un cespuglio a Pero

Sono nati da pochissimi giorni, questi 5 gattini avvistati ieri mattina da alcuni passanti di ritorno dalla chiesa per la messa della domenica delle Palme a Pero.

Probabilmente il luogo scelto da mamma gatta per partorire i 5 piccoli non era molto appropriato, visto il viavai di persone proprio vicino a quel cespuglio.

E questa presenza continua di curiosi che  si avvicinavano proprio perché sentivano miagolare da sotto il cespuglio, è stato forse il motivo per il quale la mamma non è più tornata ai suoi mici.

In accordo con i nostri operatori, visto che all’imbrunire anche la temperatura iniziava a scendere, sono stati raccolti e portati in clinica ENPA a Milano. Erano ipotermici ed affamati.

Sono tutti da svezzare, hanno ancora il cordone ombelicale attaccato.

Inizia così il lungo periodo dei ritrovamenti dei gattini da svezzare, che per un motivo o per l’altro vengono portati presso la nostra sede.

Per questo vi chiediamo di aiutarci: sostenete il nostro impegno, una settimana di svezzamento di un solo gattino costa circa 10 euro: https://donazioni.enpamilano.org/negozio/regali-solidali/svezzamento-di-un-gattino-per-una-settimana/

 

Grazie per il vostro sostegno!

 


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Automobilista soccorre tasso investito e lo consegna a ENPA Milano

È terminata ieri sera intorno alle 19 la brutta avventura di questo tasso iniziata ieri mattina intorno alle 11 quando è stato investito all’imbocco dell’autostrada BREBEMI, rimanendo ferito per alcune ore sul ciglio della strada senza che qualcuno si occupasse di soccorrerlo.

Inizialmente ad avvistarlo ieri in tarda mattinata è stato un’automobilista che ha istintivamente parcheggiato la sua auto in corsia di emergenza per andare a soccorrere l’animale ma senza successo: il tasso era troppo agitato e avrebbe rischiato addirittura di peggiorare la situazione facendolo scappare in direzione della strada altamente trafficata.

 

Tornato in auto, il soccorritore ha subito contattato telefonicamente il 112 e l’operatore, non appena geolocalizzata la sua posizione, ha trasferito la telefonata ai Vigili del Fuoco, i quali avevano rassicurato il segnalante garantendo l’uscita dei pompieri in tempi brevi.

Nel pomeriggio, la moglie del segnalante, volendo verificare se il tasso fosse stato soccorso o meno, si è recata con la propria auto di nuovo sul posto dell’avvistamento e l’animale era ancora agonizzante, nello stesso identico punto descritto dal proprio marito.

L’animale era completamente immobile, stremato probabilmente dal dolore, dal freddo e dalla pioggia che cadeva incessantemente dal mattino e questo ha consentito alla signora di avvolgerlo in un lenzuolo, caricarlo in macchina e tenerlo sulle proprie gambe durante tutto il tragitto fino alla propria abitazione.

“Mio marito che stava andando a lavorare al momento dell’avvistamento, mi aveva raccontato del tasso e io sono rimasta per tutto il giorno con quel pensiero fisso in testa. Sono uscita alle 16 di casa perché volevo accertarmi che qualcuno fosse intervenuto e così purtroppo non è stato. L’ho raccolto direttamente io e appena arrivata a casa vi ho subito contattato per capire cosa dovevo fare” ha dichiarato questa mattina Elisabetta al telefono con l’operatore di ENPA Milano “sinceramente sapendo che era in quella situazione dal mattino non mi sono posta alcuna domanda, ho agito di istinto. Adesso che mi dite che sta meglio vorrei tanto se possibile una foto da fare vedere ai miei figli. Grazie davvero per quello che fate!”

“In tanti alla vista di un animale sofferente in pericolo agirebbero, istintivamente, allo stesso modo, così come successo anche in passato quando un cittadino si è addirittura tuffato in un fiume per soccorre una volpe.” ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente ENPA Milano “Sicuramente questo tasso era talmente provato e sfinito da non riuscire più ad avere reazioni pericolose. Ma bisogna sempre prestare molta attenzione quando si avvicina un animale in queste condizioni, sia per la propria sicurezza che per l’incolumità dell’animale stesso.

Ringraziamo ovviamente la signora che, in questo caso possiamo proprio dire che ha salvato la vita al tasso e che probabilmente senza il suo intervento non ce l’avrebbe proprio fatta. Purtroppo accade spesso che la fauna non trovi adeguato e tempestivo soccorso, anche se resta inspiegabile il mancato intervento delle autorità al quale l’animale ferito era stato segnalato.

Oggi abbiamo trasferito l’animale al CRAS di Vanzago e diciamo che, essendo ormai passate quasi 24 ore dall’incidente e risultando reattivo agli stimoli, dovrebbe essere fuori pericolo”.


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Recuperato gattino nel vano motore di auto. Cigno soccorso, presto liberato sui Navigli

Alcuni passanti, questa mattina intorno alle 11, dopo aver sentito il miagolio di un gatto provenire dal vano motore di un’auto in sosta in Corso di Porta Romana all’altezza del civico 128, hanno subito chiesto l’intervento degli operatori del pronto soccorso per animali di ENPA Milano.

Il gatto era stato già visto una volta uscire spaventato da una vettura in sosta per poi correre a rifugiarsi nuovamente nel vano motore di un’altra auto adiacente.

L’ultima volta i segnalanti lo avevano sentito miagolare intorno alle 11:30, poco prima che i soccorritori arrivassero sul posto.

“Per poter intervenire, in questi casi, è necessario mettersi in contatto con il proprietario della macchina perché possa aprire il cofano e consentire agli operatori di individuare e recuperare il gatto” ha dichiarato Ermanno Giudici, presidente ENPA Milano “Quando questo non è possibile è necessario che intervenga la Polizia Locale, che nonostante i ripetuti solleciti da parte di ENPA, non ha potuto inviare nessuna pattuglia a supporto perché tutte impegnate in altri servizi.”

 

“Dal momento del nostro arrivo intorno alle 12 e fino alle 14.30 il gatto, nonostante i ripetuti richiami, non siamo mai riusciti a sentirlo” ha raccontato l’operatrice Pamela di ENPA Milano “ma la fortuna ha voluto che, in attesa dell’arrivo della Polizia Locale, il proprietario di un’altra auto, che non era la stessa dove pensavamo fosse il gatto, abbia aperto la sua macchina per andare via. A quel punto ho chiesto a questo automobilista se fosse stato così cortese da farmi dare un’occhiata all’interno del suo cofano, giusto per avere la certezza che il gattino non fosse sfuggito agli occhi attenti delle persone che lo tenevano sotto controllo sin dal mattino.  Con mia grande gioia ho visto che era rifugiato proprio lì! Una fortuna che mi ha fatto provare un’emozione fortissima, perché se non avessi chiesto a quel signore di farmi vedere dentro la sua auto, sarebbe finita davvero male per quel povero micio!”.

Venerdì scorso invece, i nostri operatori hanno ricevuto una richiesta di intervento da parte di alcune persone che avevano riferito di aver visto uno dei due cigni che solitamente stazionano in Darsena camminare con una leggera zoppia alla zampa destra.

Nonostante al momento dell’arrivo sul posto gli operatori di ENPA Milano vedessero la coppia di cigni in acqua è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per cercare di recuperare l’animale. Una volta catturato il cigno è stato prima portato presso la clinica di ENPA Milano e successivamente trasferito al CRAS di Vanzago, dove non sono state riscontrate da parte dei veterinari fratture alla zampa.

Venerdì prossimo, quindi, dopo ancora qualche giorno di osservazione, verrà riportato sui Navigli e potrà finalmente ricongiungersi con il suo compagno rimasto nel frattempo solo.

 

 

È vietata la riproduzione delle foto.

Per foto: www.agenziafotogramma.it

 

 

 


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Volpe in Martesana salva grazie a VVF e ENPA Milano

È stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei soccorritori di ENPA Milano per salvare la volpe che questa mattina è stata avvistata da alcuni passanti a Vimodrone, ferma immobile in una fenditura creatasi lungo le sponde del Naviglio Martesana.

 

Vista la posizione e la particolare situazione in cui si trovava l’ipotesi è che l’animale possa essere dapprima caduto in acqua e, successivamente, sia riuscito a risalire la sponda del Naviglio grazie alla fenditura creatasi in un pezzo dell’argine: un piccolo tratto che le ha salvato la vita.

Senza l’intervento del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco e degli operatori di ENPA Milano, la volpe non avrebbe potuto in alcun modo risalire gli argini, se non tuffandosi nuovamente in acqua dovendo sperare di trovare una sponda più bassa lungo il Naviglio da cui risalire a terra.

“Alcune volte gli animali selvatici si trovano in grosse difficoltà a causa di situazioni impreviste, come una sponda troppo scivolosa o cedevole oppure, cosa da non escludere, perché inseguiti dai cani dei cacciatori” ha dichiarato Ermanno Giudici, Presidente di ENPA Milano “Sembra che qualcuno avesse visto la volpe in quella posizione già da ieri, pensando che la volpe non fosse in reale pericolo, ma non è così specie in un canale dalle sponde verticali di cemento. Grazie all’attenzione invece di cittadini più attenti questa mattina siamo riusciti ad intervenire e trarre in salvo la volpe”.

Una volta catturata, la volpe è stata trasferita al CRAS di Vanzago per accertamenti.


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Gattino viaggia nel vano motore per circa 10 km: illeso, soccorso da ENPA Milano, sta bene.

Ieri sera un dipendente di un centro commerciale di Assago, mentre stava ritornando in auto a casa dopo il suo turno di lavoro, arrivato all’altezza di piazzale Miani ha iniziato ad avvertire uno strano cigolio provenire dal vano motore.

Preoccupato che potesse essere la cinghia di distribuzione si è recato a casa e ha chiesto al fratello, ex meccanico, di dare un’occhiata all’auto. Una volta ascoltato il rumore, Antonio, questo il nome del fratello, ha subito capito che in realtà il cigolio che si sentiva non era altro che il miagolio di un gatto nascosto nella parte anteriore dell’auto sopra il passaruota.

 

I due fratelli a quel punto hanno provato a sollevare l’auto con un crick tentando di recuperare il gatto che continuava a miagolare fortissimo ma senza farsi vedere, probabilmente terrorizzato dalla lunga “passeggiata” rumorosa, pericolosa e caldissima nella macchina.

Data la posizione in cui si trovava e la difficoltà di recuperarlo, anche per una certa aggressività dovuta allo spavento, i due fratelli hanno chiesto l’intervento di ENPA Milano, quando ormai era passata la mezzanotte.

Una volta intervenuti sul posto gli operatori hanno circondato con una rete l’auto e hanno recuperato l’animale posizionando una gabbia trappola con dentro del cibo.

“Il momento più emozionante” ha dichiarato il segnalante “è stato quando, prima che arrivassero i volontari dell’ENPA, ci siamo allontanati dall’auto per vedere se il gattino potesse uscire da solo: in quel momento un gatto di una colonia vicino alla nostra abitazione si è avvicinato, attratto dal richiamo del cucciolo, e sembrava come se volesse disperatamente aiutarlo a uscire di lì”.

“Il gatto, nonostante l’incredibile pericolo corso, sta bene” ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente di ENPA Milano “soltanto la fortuna e una delle sue 7 vite lo hanno salvato da una brutta fine. Raccomandiamo, anche se non è questo il caso, di spegnere sempre la macchina se si ha l’impressione che ci possa essere un animale nel cofano per evitare di fargli fare una brutta fine”.

 


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Gattino in piazzale Gorini salvo grazie a ENPA Milano

Una brutta avventura che fortunatamente è finita bene oggi per questo gattino che nonostante il caldo, probabilmente impaurito essendo davvero molto piccolo, ha cercato rifugio all’interno del vano posteriore di un’auto parcheggiata in piazzale Gorini a Milano.

Intorno alle 14 una signora aveva sentito un miagolio provenire da una delle auto in sosta in prossimità della piazza e aveva subito avvisato la Polizia Locale.

 

Intorno alle 16 non avendo ancora visto i vigili intervenire sul posto, probabilmente a causa delle numerose richieste di intervento, ha contattato la sezione di Milano dell’ENPA.

I soccorritori sono intervenuti subito e hanno tratto velocemente in salvo il micio.

Nonostante lo spavento e la brutta avventura, il gatto è stato visitato dai veterinari della clinica ENPA di Milano e sta bene.


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Domenica 11 giugno 6° edizione della festa “Amici Cucciolotti”

Domenica 11 giugno, i volontari di ENPA Milano ti aspettano a Milano in via Giotto, lato giardini, fermata MM Pagano, in occasione della “Festa degli Amici Cucciolotti”.

L’appuntamento annuale, giunto ormai alla sua sesta edizione, vede riuniti in tutta Italia, migliaia di giovani collezionisti accompagnati dalle proprie famiglie per lo scambio di figurine che “salvano gli animali” della Pizzardi Editore.

VI aspettiamo!

 


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