Portati in ENPA i 5 gattini trovati sotto un cespuglio a Pero

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Portati in ENPA i 5 gattini trovati sotto un cespuglio a Pero

Sono nati da pochissimi giorni, questi 5 gattini avvistati ieri mattina da alcuni passanti di ritorno dalla chiesa per la messa della domenica delle Palme a Pero.

Probabilmente il luogo scelto da mamma gatta per partorire i 5 piccoli non era molto appropriato, visto il viavai di persone proprio vicino a quel cespuglio.

E questa presenza continua di curiosi che  si avvicinavano proprio perché sentivano miagolare da sotto il cespuglio, è stato forse il motivo per il quale la mamma non è più tornata ai suoi mici.

In accordo con i nostri operatori, visto che all’imbrunire anche la temperatura iniziava a scendere, sono stati raccolti e portati in clinica ENPA a Milano. Erano ipotermici ed affamati.

Sono tutti da svezzare, hanno ancora il cordone ombelicale attaccato.

Inizia così il lungo periodo dei ritrovamenti dei gattini da svezzare, che per un motivo o per l’altro vengono portati presso la nostra sede.

Per questo vi chiediamo di aiutarci: sostenete il nostro impegno, una settimana di svezzamento di un solo gattino costa circa 10 euro: https://donazioni.enpamilano.org/negozio/regali-solidali/svezzamento-di-un-gattino-per-una-settimana/

 

Grazie per il vostro sostegno!

 

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Gattini nel tombino salvi grazie a operatori di ENPA Milano

Questa mattina gli operatori di ENPA Milano sono stati avvisati da alcuni abitanti di via Varesina della possibile presenza di gattini in difficoltà all’interno del cortile della scuola abbandonata di via Villapizzone a Milano.

Per poter verificare la situazione è stato necessario un intervento congiunto della squadra di pronto soccorso di ENPA unitamente alla Polizia Locale di Milano. Gli equipaggi una volta entrati nel cortile dell’edificio hanno individuato i miagolii provenire da una “bocca di lupo”.

Effettivamente i tre cuccioli erano sul fondo di un pozzetto cieco profondo almeno un metro collegato alla bocca di lupo nel quale la gatta, pensando potesse essere un posto sicuro, li aveva probabilmente trasportati.

In considerazione delle precipitazioni previste per la giornata di domani, con temporali di forte intensità, che avrebbero potuto determinare l’annegamento dei cuccioli, gli operatori, rimosso il tombino del pozzetto, hanno preferito prelevare i piccoli e portarli presso la clinica ENPA per controllare il loro stato di salute, non sapendo da quanto tempo si trovassero in quella situazione.

“I nostri veterinari hanno riscontrato una forte congiuntivite per due di loro, con raffreddore e ipotermia, nonostante le alte temperature di oggi. Probabilmente la loro condizione senza l’intervento dei nostri operatori si sarebbe potuta aggravare notevolmente” ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente di ENPA Milano “Dall’inizio della primavera abbiamo già recuperato circa una cinquantina di cuccioli, alcuni non ce l’hanno fatta a sopravvivere perché troppo piccoli o per il loro cattivo stato di salute già al momento del recupero, altri sono stati dirottati in canile, 12 sono già stati adottati, 10 sono ancora presso la nostra sede in attesa di adozione e 12 sono ancora da svezzare e sono affidati provvisoriamente ai nostri volontari specializzati nell’allattamento di piccoli.

Per questo invitiamo chi volesse adottarne uno, o contribuire al loro mantenimento, a mettersi in contatto con il nostro ufficio adozioni scrivendo a adozioni@enpamilano.org o telefonando per un appuntamento allo 0297064222”.

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Gattina in fin di vita salvata da ENPA Milano

Questa gattina di appena due settimane di vita è stata trovata settimana scorsa nei pressi di una scuola elementare in zona Niguarda. Il custode della scuola l’aveva trovata tutta sola e, preoccupato, ha chiesto ai nostri operatori che cosa fare, per il bene della piccolina.

Sotto nostro consiglio il custode ha lasciato del cibo in scatola per gatti per verificare l’eventuale presenza della mamma, ma la scarsa reattività della gattina ha richiesto l’intervento immediato di una nostra operatrice.

La situazione si è presentata subito drammatica: nonostante il custode avesse tenuto il più possibile la gattina al caldo, la nostra operatrice l’ha trovata semicosciente, pericolosamente fredda e con gli occhi incrostati, tutti probabili segni di un’assenza fin troppo prolungata della mamma. L’operatrice le ha quindi somministrato del miele tiepido e, grazie al tappetino termico di cui è munita la nostra auto attrezzata, è riuscita a portarla in salvo presso la nostra sede.

Per 4 ore, tappetino termico e miele sono stati la sua speranza di salvezza, ore durante le quali operatori, veterinari e volontari sono rimasti con il fiato sospeso. Poi, il primo, timido miagolio e una gran voglia di vivere.

La gattina, nei giorni successivi, si è ripresa alla grande ed è stata affidata a una delle nostre volontarie svezzatrici migliori. Purtroppo, della mamma, non sono state trovate tracce.

In primavera, presso la nostra sede, vengono consegnati moltissimi gattini trovati appena nati senza la loro mamma.

Per la festa della mamma, aiuta un gattino rimasto solo: regala uno svezzamento a distanza.

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Trovati coniglietti selvatici appena nati, dovranno essere svezzati

Cinque coniglietti selvatici appena nati sono stati trovati ieri sera nel giardino di un condominio in zona Bisceglie, in Via Luigi Mengoni: uno di essi, purtroppo, non ce l’ha fatta. Alcuni abitanti del condominio, ieri sera, hanno notato una tana scavata nel terreno, di fronte alla quale era adagiato il corpicino del piccolino: hanno riconosciuto in quella forma un coniglietto deceduto ma, cercando con delicatezza all’interno della tana, hanno trovato altri quattro piccoli sani e salvi. Prendendo la decisione più corretta, i condomini si sono subito allontanati tenendo d’occhio la tana per verificare che la mamma si facesse vedere. Purtroppo, però, questa mattina ancora non c’erano tracce della madre. Per questa ragione un condomino ha raccolto i piccoli, li ha messi in una scatola e li ha portati presso la nostra sede.

I nostri veterinari hanno trovato i quattro coniglietti in salute ma comprensibilmente stressati. Avendo solo pochi giorni di vita, dovranno essere svezzati prima di essere reimmessi in natura: i nostri volontari esperti si occuperanno di loro fino a quando saranno autonomi e, in un secondo momento, saranno affidati al CRAS di Vanzago per proseguire il recupero.

I soccorritori di questi conigli di pochissimi giorni di vita hanno fortunatamente preso le scelte migliori per la salute dei piccoli, toccandoli il meno possibile, aspettando che si facesse vedere la mamma e affidandosi a un’associazione competente, senza improvvisare. Ci rendiamo conto, in ogni caso, che non sia sempre facile capire quando intervenire.

Prima di soccorrere un animale selvatico è bene quindi accertarsi che sia effettivamente in difficoltà, osservandolo per lungo tempo a distanza. L’animale potrebbe essere in pericolo se:

  • sembra ferito o malato (sanguinante, si muove in modo irregolare, appare debole o tremante);
  • è un esemplare giovane, apparentemente abbandonato o in un luogo pericoloso: consigliamo di visitare la nostra sezione relativa al soccorso di piccoli di specie selvatica, in quanto molti uccelli, per esempio, imparando a volare danno l’impressione di essere caduti dal nido e trovarsi in difficoltà, ma sono in realtà sorvegliati a distanza dai genitori;
  • si trova in un luogo che lo espone a dei pericoli (in mezzo alla strada, su un marciapiede, in un cortile in una posizione non riparata…).

In ogni caso, prima di prendere qualsiasi decisione, consigliamo sempre di chiedere informazioni alle associazioni preposte.

In questo sito ENPA Milano ha messo a disposizione alcune utili informazioni per imparare a capire quando è meglio intervenire per soccorrere un animale selvatico.

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Gattina appena nata soccorsa da ENPA Milano, i nostri consigli su come intervenire

Un gattino fa primavera?

Ogni anno, a partire da marzo, vengono consegnati presso la nostra sede numerosi gattini trovati feriti, in pericolo, abbandonati o orfani (ecco perché consigliamo sempre di sterilizzare i nostri gatti).

Questa gattina è stata trovata a pochi giorni di vita in Via Imbriani, di fianco a un cassonetto della spazzatura. Il segnalante ha contattato ENPA Milano, è stata constatata una situazione di pericolo e gli operatori sono subito intervenuti per il soccorso della piccola.

Nel caso di ritrovamento di un gattino appena nato consigliamo di contattare telefonicamente subito ENPA Milano per richiedere una consulenza e verificare la necessità di intervento, seguendo attentamente le istruzioni dell’operatore. Ricordiamo che è bene soccorrere il cucciolo solo se:

– attendendo per alcune ore a distanza, non si avvista la mamma nei dintorni
– il piccolo si trova in una zona poco riparata o in pericolo (in mezzo alla strada, sotto la pioggia, su un marciapiede…)
– è visibilmente ferito o malato

Vogliamo infine sconsigliare a chiunque non abbia specifiche competenze di improvvisarsi in uno svezzamento, in quanto sono veramente molte le variabili che potrebbero incidere sulla buona riuscita e purtroppo, la maggior parte delle volte, una banale mancanza di informazione può portare alla morte del piccolo. Ecco perché consigliamo sempre di rivolgersi ad associazioni come la nostra dove operano dei volontari e staff adeguatamente formati e specializzati.

ATTENZIONE: per segnalare un pericolo chiamare il numero 02.97064220 (o scrivere a info@enpamilano.org nel caso non si trattasse di un’emergenza). Assolutamente sconsigliato usare i social network. Grazie.

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La storia del pipistrello svezzato da ENPA Milano

Ve lo ricordate?

E’ il pipistrello che, un mese fa, è stato trovato e raccolto in strada da una passante probabilmente caduto da un nido e, dopo alcuni tentativi di svezzamento, viste le difficoltà riscontrate, è stato affidato ai nostri operatori.

Una volta accertato il suo stato di salute dai veterinari dell’associazione, il pipistrello di pochi giorni di vita è stato consegnato al CRAS di Vanzago, il Centro Recupero Animali Selvatici preposto ad ospitare la fauna selvatica.

Purtroppo nel periodo primaverile-estivo crescono esponenzialmente i soccorsi di animali in difficoltà e le consegne da parte dei cittadini, non solo per ENPA Milano ma per tutte le realtà che si occupano di tutela animale: con spirito collaborativo è stata presa la decisione di lasciare il piccolo pipistrello alle cure dei nostri operatori, in modo tale da non intasare il CRAS e lasciare la precedenza agli animali consegnati direttamente dai cittadini.

Il piccolo è quindi rimasto in ENPA Milano, affidato giorno e notte alle cure di una nostra operatrice che ha acquisito sempre maggiori competenze, grazie al supporto esterno della dott.ssa Tomassini dell’Associazione Tutela Pipistrelli di Roma.

Proprio in virtù di questo nuova esperienza, l’ENPA è entrata in contatto con l’Oasi Valpredina di Bergamo, un CRAS con uno staff specializzato e con la disponibilità di ampi spazi organizzati proprio per lo svezzamento dei pipistrelli: il centro ha accettato di accogliere il piccolo di ENPA Milano per seguirlo nella crescita fino a renderlo completamente autonomo. Sabato 19 luglio il pipistrello di ENPA Milano è stato quindi trasferito e ha iniziato a convivere con altri piccoli della sua età: da qui procederà con il suo percorso di svezzamento, imparerà a mangiare prede vive, sarà seguito nell’apprendimento del volo e, infine, sarà reinserito in natura.

La storia di questo pipistrello non è solamente una storia a lieto fine, rispetto a quelle meno felici di molti pipistrelli soccorsi nelle sue condizioni. Vuole invece essere d’esempio per ricordare come la condivisione di uno spirito collaborativo tra CRAS, ENPA, specialisti e cittadini sia fondamentale per dare l’opportunità ad animali selvatici in difficoltà non solo di sopravvivere, ma anche di recuperare la vita nel loro ambiente naturale, possibilità purtroppo molto rara.

ENPA Milano vuole quindi ringraziare associazioni e specialisti con cui collabora in maniera sinergica ma soprattutto i cittadini che quotidianamente soccorrono animali in difficoltà e li consegnano in mani esperte: ricordiamo quanto è importante non improvvisarsi veterinari o svezzatori, perché, oltre a mettere in pericolo la vita dell’animale, si rischiano sanzioni per la detenzione di animali selvatici, pratica vietata per legge.

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