Tartarughe di terra abbandonate in uno scatolone, portato in ENPA e sequestrate da Guardie Zoofile

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Tartarughe di terra abbandonate in uno scatolone, portato in ENPA e sequestrate da Guardie Zoofile

Uno scatolone, contenente ben 16 tartarughe di terra della specie Testudo hermanni, è stato rinvenuto venerdì pomeriggio da una sportiva che stava facendo jogging all’interno del parco cittadino di Porta Venezia.

Il cartone che le conteneva era stato appoggiato a terra in una zona vicino all’ingresso di Via Palestro e, proprio a causa dei rumori che provenivano dal suo interno e da piccoli movimenti, è stato notato da alcune persone, fra le quali la sportiva signora che lo ha poi consegnato a ENPA.

Le tartarughe sono state immediatamente reidratate dagli operatori dell’associazione, che hanno poi provveduto anche a dare loro dell’acqua e del cibo.

“Al momento sono state poste sotto sequestro” ha commentato Ermanno Giudici, presidente e capo nucleo delle Guardie Zoofile della sede ENPA di Milano “e contestualmente è scattata la denuncia contro ignoti e aperto un fascicolo quindi per reato di abbandono di animali e detenzione di specie protette dalla Legge 150/92.

Le Guardie Zoofile ENPA lanciano un appello ai frequentatori dei Giardini Montanelli perché chiunque potesse aver notato qualcosa di particolare lo segnali a ENPA. Il sospetto è che gli animali possano venire da una delle tante ville e case con giardino della zona. Chiunque abbia informazioni utili può contattare ENPA Milano allo 02.97.06.42.20 oppure mandando una mail alle Guardie Zoofile all’indirizzo gz@enpamilano.org .

Si ricorda che i possessori di questa specie di tartarughe devono averne segnalato il possesso al CITES dei Carabinieri Forestali e che l’abbandono di animali è un reato penale”.

 


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Italiani sempre più attenti ai diritti degli animali, Governo segua questa direzione

Quasi la metà degli italiani vive con un animale domestico (43,3%) e in due case su dieci ce n’è più di uno. È quanto emerge dal Rapporto Italia 2016 dell’Eurispes che conferma ancora cani (60,8%) e gatti (49,3%) come compagni preferiti dagli italiani seguiti, con grande distacco, da pesci e tartarughe (entrambi all’8,7%), uccelli (5,4%), conigli (5,2%), criceti (3,1%) e animali esotici (2,1%). A fine classifica si colloca il cavallo che batte i rettili (con l’1,9% contro l’1%) e l’asino (0,4%). L’opzione ‘altro’ raccoglie il 3,7% delle indicazioni.

ADNKronos, 28 gennaio 2016

Il rapporto di Eurispes mette nero su bianco un dato confortante: la maggioranza degli italiani è attenta ai diritti degli animali, con percentuali variabili a seconda degli argomenti.

Questo dato rappresenta la conferma su basi scientifiche di un trend di crescita inarrestabile, come lo sarà il progresso culturale su questi temi. Quanto emerge dalla ricerca Eurispes dovrebbe essere un pungolo per il governo, ma anche per la Comunità Europea, per rivedere l’impianto legislativo delle leggi poste a tutela degli animali, con un inasprimento delle pene.

 


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