Approvato il “Regolamento per il benessere e la tutela animali del comune di Milano”

  • -

Approvato il “Regolamento per il benessere e la tutela animali del comune di Milano”

 

Finalmente è stato approvato il regolamento del Comune di Milano sulla tutela degli animali. Prima di dare un parere definitivo aspettiamo di leggere il testo definitivo, visti i numerosi emendamenti presentati da maggioranza e opposizione. Se da una parte l’interesse dimostrato dalle forze politiche è un segno di una maggior attenzione nei confronti dei diritti animali, dobbiamo anche evidenziare che questo argomento spesso diventa uno strumento di polemica politica, che poco serve, purtroppo, alla tutela degli animali.

– Un passo avanti è stato fatto introducendo il patentino che sarà inizialmente obbligatorio per tutti i possessori di cani di razze problematiche, che hanno una gestione e una potenzialità che necessita di maggior attenzione. – ha dichiarato Ermanno Giudici Presidente ENPA Milano. – Questo ovviamente ci vede concordi perché non esistono razze “pericolose” di cani ma solo “cattivi proprietari”. Una miglior conoscenza dei loro animali e, di conseguenza, delle loro necessità è un passo importante verso rapporti sempre più responsabili e rispettosi. Un passo avanti molto positivo, che dovrebbe essere esteso a tutti gli animali, seppur con diverse modalità. Troppe volte infatti i cittadini decidono di prendere animali di varie specie senza conoscere nulla dei loro bisogni, spesso fidandosi solo delle indicazioni di chi li vende.

Non può essere positivo il mancato divieto di utilizzo del collare a strozzo: la scelta, frutto di un compromesso, ha portato a un divieto NON divieto dell’uso del collare, un metodo coercitivo doloroso che avrebbe dovuto essere bandito completamente, lasciando una facoltà di utilizzo solo alle forze di polizia per particolati impieghi delle unità cinofile e agli operatori dei canili per particolari esigenze, su parere del veterinario.

ENPA auspica ora che il regolamento possa trovare una reale applicazione con un attento controllo da parte della Polizia Locale, con l’auspicio che possa essere adottato come regolamento da parte di tutti i Comuni della Città Metropolitana, anche per avere disposizioni omogenee per un’area vasta.
Questo provvedimento vede la luce dopo un travaglio impensabile, iniziato durante la giunta Pisapia nel lontano 2011, e ci sono voluti ben nove anni per arrivare a una definizione. Una nota dolente è rappresentata dallo scarso ascolto che questa giunta ha riservato all’associazionismo, interrompendo la consultazione periodica delle associazioni sui temi rilevanti dell’animalismo.

Avremo modo di ritornare sull’argomento in modo più dettagliato nel momento in cui sarà reso pubblico il testo definitivo del provvedimento, considerando che nel nuovo regolamento non si parla solo di cani e gatti ma anche della tutela degli animali dei circhi, della fauna e del commercio. Tutti campi in cui devono essere ancora fatti notevoli passi avanti per poter garantire una tutela reale agli animali.

 


Facebook

Twitter

Archivio notizie

Cerca