Traffico di cuccioli: le richieste non calano, Italia ed Europa stanno a guardare

Traffico di cuccioli: le richieste non calano, Italia ed Europa stanno a guardare

Ancora sequestri di cuccioli, ancora vendite su internet e, purtroppo, ancora un veterinario complice del traffico. I trafficanti di cuccioli non rallentano il loro lavoro grazie ad acquirenti davvero senza etica, che vogliono pagare poco un cane rigorosamente di razza, poco importa da dove venga, quanta sofferenza abbia patito, che generi soldi illeciti.

Dall’altra parte trafficanti senza scrupoli che riescono a mettersi in tasca centinaia di migliaia di euro, senza ovviamente pagare tasse, sapendo di rischiare ben poco rispetto al profitto. Grazie a questo la tratta dei cuccioli va avanti da molti anni e sia lo Stato italiano che la Comunità Europea stanno a guardare. Occorre cambiare la legge e fissare sanzioni pesanti, che prevedano confische per equivalente rispetto ai guadagni illeciti realizzati.

Bisogna sperare in una maggior etica e attenzione degli acquirenti, che oggi non possono più dire di non sapere dopo centinaia e centinaia di sequestri, inchieste, servizi e reportage.

Chi acquista un animale su internet lo fa per risparmiare, senza voler considerare che il risparmio più grande sarebbe quello di adottare uno dei tantissimi cani presenti nei canili. L’egoismo, la “necessità” di avere un cucciolo di razza da esibire agli amici e la scarsa attenzione verso la sofferenza dei cuccioli della tratta fanno il resto.

ENPA Milano non gestisce le adozioni di questi cuccioli in sequestro. Inutile chiedere a noi, però invito tutti quelli che vogliono adottare solo il cucciolo di razza, gratis, di fare anche loro un giro nei canili. I cuccioli si piazzano in un attimo, ci sono cani che restano reclusi per anni.

Ermanno Giudici
Presidente ENPA Milano


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