Zucca

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Zucca

Category : Storie a lieto fine

E’ difficile condensare in poche righe la storia, triste e bellissima nello stesso tempo, di un cane la cui vita è stata un’iperbole concreta, di un cane passato dalle stalle alle stelle nel giro di pochi mesi e la cui esperienza lascia ben sperare per altri che, come lei, ci si augura possano riscattarsi da condizioni di stenti e maltrattamenti per godere di un po’ di meritata serenità, accolti e curati con amore in famiglia. Questo è il riassunto di vita di un cane con tanti nomi, almeno tre, che hanno segnato il suo percorso di vita.
Questa è Zucca, ricoverata in ENPA , dopo l’amputazione della coda e della zampa posteriore sinistra.
Zucca, infatti, fuggendo non si sa bene da cosa o da chi (sicuramente avrà avuto i suoi buoni motivi) viene travolta da un treno mentre corre verso un destino migliore. Il nome Zucca è quello scelto per lei in Enpa, riscontrata la testardaggine ed il dignitoso sussiego, che nemmeno il più grande dolore, nel fisico o nel cuore, riesce a domare. Superbo esemplare di setter irlandese, Zucca, che prima aveva un nome che nessuno sa, ma che, se conosciuto, lei per prima vorrebbe dimenticare, vive la sua esperienza presso di noi con affetto, riconoscenza a tanta dignità.

I volontari, con modalità “tamtam”, diffondono la storia di Zucca: per lei si cerca una tana calda , con ciotola piena di buon cibo, e mani che si tendano ad accarezzarla. Non è facile. Il cane ha grossi problemi di deambulazione e non è neppure giovanissimo. Ma dai e dai, arriva una richiesta di adozione, perfetta per Zucca, da parte di una famiglia, composta da grandi animalisti, che possiede già altri cani e tutti raccolti un po’ di qua e un po’ di là. Con tutti, ma soprattutto col suo nuovo “papà”, sarà amore reciproco a prima vista. Un solo dubbio da parte dei genitori adottivi: andrà d’accordo con gli altri cani?
Ma guardatela come si è integrata bene! Nessun problema di territorio o di accaparramento di coccole. C’è posto per tutti! Ah, dimenticavo…. Il nome, giustamente, è ancora cambiato. Oggi quel magnifico animale che, anche se su 3 zampe, si muove dappertutto, sale e scende le scale, gioca coi compagni pelosi e con gli ospiti di famiglia, si chiama Sissi, come Elisabetta d’Asburgo. Sissi, la nostra Sissi, dopo anni di tenebre e dolore, sta vivendo, al pari della bellissima Imperatrice d’Austria e Regina d’Ungheria, il suo momento magico, la sua favola che, ne siamo certi, durerà per tutta la sua ancora lunga vita. Ciao Sissi ed auguroni da tutti noi che ti abbiamo conosciuto. Tra i tanti cani che transitano presso la nostra associazione, tu sei quella che ha lasciato uno dei più profondi segni nel nostro cuore!


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